TOMBOLO (PD) Un intervento provvidenziale dei Carabinieri ha evitato una tragedia

Un intervento provvidenziale dei Carabinieri ha evitato una tragedia a Tombolo, dove un uomo di 70 anni ha minacciato di lanciarsi dal tetto della propria abitazione. La segnalazione è arrivata alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Cittadella tramite una chiamata al 112 effettuata dalla moglie dell’anziano, disperata per la situazione. I Carabinieri della Stazione di Tombolo sono intervenuti tempestivamente e, una volta sul posto, hanno trovato l’uomo seduto sul bordo del tetto, a circa dieci metri di altezza, in evidente stato di agitazione. Dimostrando grande sensibilità e professionalità, una giovane carabiniera è rimasta a terra instaurando un dialogo con lui per guadagnarne la fiducia, mentre altri due militari sono saliti rapidamente sull’edificio attraverso le scale interne. Una volta raggiunto, l’uomo è stato messo in sicurezza e affidato alle cure del personale sanitario presso l’ospedale di Cittadella. La moglie ha espresso profonda gratitudine ai Carabinieri per il tempestivo intervento, sottolineando l’umanità e la vicinanza dimostrate. L’episodio conferma ancora una volta il ruolo fondamentale dell’Arma nella tutela della vita e della sicurezza pubblica. La segreteria Provinciale di Padova del SIM Carabinieri evidenzia l’impegno costante dei militari nel garantire supporto e protezione ai cittadini, operando con tempestività, empatia e spirito di servizio. Interventi come questo avvengono in momenti critici, in cui ogni decisione può essere fatale o provvidenziale, come dimostrato in questa circostanza. La prontezza dell’intervento, resa possibile grazie alla segnalazione al 112 e alla perfetta sinergia tra la centrale operativa e il personale sul territorio, dimostra quanto sia fondamentale la fiducia tra la comunità e i Carabinieri per la prevenzione di tragedie e la salvaguardia della vita umana. La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Padova plaude l’operato dei militari intervenuti, certo che il loro meritorio operato sarà valutato nelle dovute sedi.



