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VENEZIA : Centenaro (Lega-LV),“Sinistra padovana afferma che zone rosse di Padova sono una discriminazione

Le zone rosse di Padova a tutela della sicurezza, se per la sinistra padovana sono discriminanti, per la maggioranza dei cittadini sono invece una tutela per i padovani in primis, ma anche per gli esercenti e i negozianti. Basta andare tra la gente o a sentire gli stessi negozianti che, in un incontro con la polizia locale, si sono addirittura offerti di fotografare spacciatori e delinquenti e di inviare le foto alle forze dell’ordine. C’è bisogno di tutela e legalità”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale padovano dell’intergruppo Lega-LV Giulio Centenaro che aggiunge: “È arrivato il momento di fermare la delinquenza dilagante e di non lasciare le nostre città in mano alle baby gang o alla delinquenza comune. Vogliamo tutti vivere nell’alveo della sicurezza e della legalità, e poter lasciare le nostre figlie, i nostri figli, gli anziani e le persone comuni passeggiare in tutta sicurezza nelle nostre città. Il Veneto è sempre stato una terra operosa, con una società sana e che ha contribuito al boom economico di questo Paese. Non è più tollerabile che si lasci spazio al degrado e alla delinquenza. Quando la sinistra attacca l’istituzione delle zone rosse, alla stessa sinistra vorrei ricordare che l’ex sindaco del Pd ed ex parlamentare, Flavio Zanonato, nel 2006 costruì il famoso “Muro di via Anelli”, per tutelare la sicurezza dei cittadini e cercare di arginare il fenomeno dello spaccio e della delinquenza. Quindi ben vengano due o anche tre zone rosse a Padova, se servono a tutelare la sicurezza dei cittadini. Gli immobili verranno svalutati, sostiene la sinistra. Non è vero, le zone verranno salvaguardate e anzi: la gente preferisce vivere in zone sicure rispetto a quelle finite in mano alla delinquenza. E non è una questione di propaganda, come dichiara il sindaco Sergio Giordani, ma un provvedimento lecito e adeguato alla situazione della città di Padova che è sotto gli occhi di tutti. Quindi pieno sostegno al Prefetto e alle Forze dell’Ordine”.

 

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