BASSANO DEL GRAPPA : RIFIUTA DI DARE LA SIGARETTA AD UN ESTRANEO E VIENE ACCOLTELLATO GRAVEMENTE .

Un rifiuto per una sigaretta, pare sia all’origine dell’accoltellamento di un professore di matematica avvenuto al liceo Brocchi di Bassano del Grappa. Il docente è vivo dopo che la lama del coltello, usato dall’ aggressore, si è fermata a pochi millimetri dalla vena aorta e dal midollo spinale. I carabinieri della locale stazione , dopo una notte di ricerche, hanno fermato stamattina il responsabile del tentato omicidio. Ha i contorni ancora poco chiari quanto accaduto ieri in viale XI febbraio, a pochi passi dal centro storico della località ai piedi del Monte Grappa . Il docente, un sessantaduenne residente in città, insegnante al Liceo Brocchi, stava passeggiando tranquillamente sul marciapiede diretto a scuola dove era in programma l’inizio dei corsi di recupero. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Bassano, il passante avrebbe chiesto di poter avere una sigaretta ma al rifiuto del professore avrebbe estratto un coltello, pugnalando il sessantaduenne sul lato sinistro del dorso. Il docente è stato trasferito subito al San Bortolo di Vicenza per essere sottoposto a un intervento
chirurgico per la rimozione di due pezzi di lama in ceramica rimasti nel dorso della vittima. Un’operazione delicata e resa necessario perché uno dei due frammenti si è fermato in prossimità dell’aorta, non lontano da una vertebra dorsale. Il professore ha dichiarato di non conoscere il suo aguzzino . Un dettaglio che rende ancora più allarmante l’accaduto. L’amministrazione cittadina, per voce dell’assessore alla Sicurezza Alessandro Campagnolo si è detta particolarmente preoccupata. “Voglio esprimere la mia più totale solidarietà al professore bassanese aggredito e pugnalato a tradimento per una sigaretta negata e inviare un augurio di pronta guarigione. Bassano del Grappa non diventerà, come Vicenza, ostaggio di criminali: c’è piena fiducia nell’amministrazione di centro destra di Nicola Finco e dell’assessore, già funzionario di Polizia, Alessandro Campagnolo, che sono già al lavoro per trovare il responsabile. Bassano non sarà ostaggio di questi delinquenti”. Sono le parole del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Joe Formaggio che aggiunge: “Apprendo inoltre che il balordo che ha pestato a sangue il Dg Bramezza è già a piede libero nonostante sia stato denunciato: addirittura, gli sono stati revocati gli arresti domiciliari e il braccialetto elettronico, pare per un errore burocratico. È evidente che occorre al più presto la riforma della magistratura anche sotto questo aspetto, tanto voluta dal Governo Meloni. La Regione del Veneto ha sempre fatto la propria parte per dotare gli enti locali di maggiori strumenti atti a prevenire il contrasto alla criminalità: lo dimostrano i fondi messi a disposizione in questi anni. Sarà fatto anche con la prossima legislatura a guida centro destra”.



