
L’Associazione Italiana Geologia Applicata interviene si quanto è accaduto sulla costa lariana nei giorni scorsi! Monica Papini – Presidente Nazionale Associazione Italiana Geologia Applicata : ” L’aumento degli eventi meteorologici estremi rende indispensabile una gestione del territorio basata sulla prevenzione, su nuovi sistemi di monitoraggio e su una pianificazione geologica consapevole”.
“La frana che ha colpito il Friuli Venezia Giulia è l’ennesimo segnale della fragilità del nostro territorio. In poche ore sono cadute precipitazioni intense che hanno saturato i versanti, innescando il collasso del terreno e il trascinamento di fango e detriti su case e infrastrutture. Questi fenomeni non possono più essere considerati eccezioni. L’aumento degli eventi meteorologici estremi rende indispensabile una gestione del territorio basata sulla prevenzione, su nuovi sistemi di monitoraggio e su una pianificazione geologica consapevole. Come Presidente dell’Associazione Italiana di Geologia Applicata mi preme sottolineare che è urgente investire nella sicurezza dei versanti, nel controllo e nella manutenzione dei sistemi idrogeologici, andando ad integrare le conoscenze scientifiche che ci sono e la responsabilità amministrativa. L’Italia è un paese fragile, riconoscerlo non è fare dell’allarmismo, è solamente il primo passo per proteggerlo”. Lo ha affermato Monica Papini, presidente della Società Italiana di Geologia Applicata e docente di Geologia Applicata al Politecnico di Milano.



