FIOM-CGIL VERONA – Lenze Italia: chiesta l’attivazione urgente dell’Unità di Crisi della Regione Veneto per fermare la delocalizzazione e salvaguardare l’occupazione a Isola Rizza.

La FIOM-CGIL di Verona ha formalmente richiesto l’immediata convocazione dell’Unità di Crisi regionale presso la Regione Veneto per affrontare la gravissima situazione occupazionale e produttiva dell’azienda Lenze Italia S.r.l., con sede a Isola Rizza (VR). L’azienda, specializzata nella produzione di componenti per l’automazione industriale, ha prospettato il trasferimento della propria unità produttiva da Isola Rizza verso la Polonia, una decisione che mette a rischio il futuro di oltre trenta lavoratori e delle loro famiglie e che rappresenta un duro colpo per il tessuto industriale della provincia di Verona.
Nonostante l’attuale situazione aziendale mostri una fase di valutazione delle varie ipotesi legate all’andamento globale del gruppo, non si può accettare che la delocalizzazione in Polonia sia considerata una delle “possibili soluzioni attuabili” senza un approfondito confronto sulle alternative di reindustrializzazione o di miglioramento della produzione in Italia.
“Abbiamo chiesto l’intervento urgente della Regione Veneto perché è in gioco la responsabilità sociale d’impresa e la difesa del patrimonio produttivo del nostro territorio. Non accetteremo che i lavoratori e le lavoratrici di Isola Rizza vengano sacrificati in nome di logiche di mera massimizzazione del profitto, ignorando gli anni di professionalità e il legame con la comunità locale. L’Unità di Crisi deve essere la sede per mettere sul tavolo tutte le possibili soluzioni per garantire la continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento nel Veronese, incluse le ipotesi di riconversione o di ricerca di nuovi investitori.” dichiara la FIOM-CGIL Verona, continuando “Come FIOM-CGIL di Verona, insieme alle RSU, ribadiamo la nostra assoluta contrarietà al trasferimento della produzione e chiediamo chiarezza sui piani futuri del Gruppo Lenze. L’incontro con la Regione è cruciale per stabilire un percorso di confronto istituzionale che possa portare a un risultato positivo per i dipendenti e per l’intera comunità.”





