PADOVA : OGGI IN PROVINCIA LA CHIUSURA DI BILANCIO 2025 .

Le previsioni delle entrate correnti formulate per l’annualità 2026 ammontano a 126,5 milioni di euro. Tali entrate sono destinate per 119,9 mln di euro al finanziamento della spesa corrente e del rimborso dei prestiti; 6,6 mln di euro sono destinati al finanziamento della spesa d’investimento, comprensivi dei 2 mln di euro per cofinanziamenti ai Comuni in materia di viabilità.Nei successivi esercizi 2027 e 2028 le previsioni risultano sostanzialmente stabili.
ENTRATE TRIBUTARIE: 77.010.000 EURO:
- l’Imposta sui premi Assicurativi RCAuto è stata determinata tenuto conto dell’aliquota del 16% (approvata con delibera della Giunta Provinciale n. 315 del 28/12/2012). Per il 2026 rimane confermata l’aliquota massima, visti il permanere dei pesanti tagli effettuati alla finanza delle Province da parte dello Stato. La previsione del tributo risulta di € 38.000.000,00.
È in previsione del Governo sostituire questo tributo con una compartecipazione al gettito dell’IRPEF.
- l’Imposta Provinciale di Trascrizione risulta quantificata tenendo conto dell’aliquota del 30% di maggiorazione applicata sulla tariffa base (da marzo 2015); la tariffa al 20% resta, invece, applicabile per le formalità relative ai d veicoli ecologici (veicoli ad alimentazione, esclusiva o ibrida, a metano, GPL, idrogeno ed elettrica). Il gettito previsto per il 2026 è pari a € 32.000.000,00, in aumento rispetto a quello iniziale del 2025 (30 mln).
- Il Tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni ambientali (TEFA) è quantificato sulla base dell’aliquota del 5% (in vigore dal 1994). Tale valore è stato confermato come aliquota ordinaria dall’art. 38-bis del D.L. n. 124/2019, c.d. “Decreto Fiscale”, convertito dalla Legge n. 157/2019. La percentuale del 5% si applica al tributo comunale per il servizio raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani stabilito da ciascun comune, ai sensi delle leggi vigenti in materia. L’importo previsto per il 2026 è di € 7.000.000,00, in linea con la previsione dell’esercizio 2025.
ENTRATE DERIVANTI DA TRASFERIMENTI CORRENTI DALLO STATO OLTRE CHE DALLA REGIONE E DA ALTRI ENTI EURO 43.156.683,08:
- dallo Stato euro 16.845.183,08: sono iscritti in bilancio euro 9.453.172,83 a titolo di contributi correnti ed euro 3.500.196,05 quali risorse aggiuntive; sono previsti euro 2.495.353,15 per il finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole; euro 236.649,05 quale assegnazione risorse conguaglio Covid previsto dal D.M. 23.07.2024 ed euro 640.000,00 di trasferimenti MISE per lo sviluppo economico dei Comuni interessati dal progetto pilota IPA “Bassa Padovana”.
- dalla Regione euro 26.161.500,00: di cui € 595.000,00 per gli oneri del personale addetto alle funzioni di polizia amministrativa; € 416.500,00 per le altre spese correnti sostenute dalla Provincia nell’esercizio delle funzioni non fondamentali. Tra gli altri trasferimenti regionali si evidenziano € 000.000,00 per il contratto ordinario dei servizi minimi di trasporto pubblico locale.
ENTRATE EXTRATRIBUTARIE EURO 6.347.080,00:
Le principali poste riguardano:
- fitti di terreni, fabbricati provinciali e canoni occupazione beni per euro 070.000;
- canone unico patrimoniale pubblicità per euro 000;
- proventi da sanzioni in materia ambientale per euro 000;
- proventi ex 142 CDS, quota provinciale, per euro 800.000.
SPESE CORRENTI
La spesa di parte corrente (111,4 mln di euro) tiene conto dell’applicazione della contabilità armonizzata (con la previsione di fondi rischi e passività potenziali) e dell’esposizione in spesa del contributo alla finanza pubblica richiesto dallo Stato alla Provincia per 38 milioni di euro. I dati 2026 sono in linea con i dati assestati dell’esercizio 2025.Gli stanziamenti previsti consentono di garantire le seguenti spese:
- Spese obbligatorie (personale, interessi passivi, utenze, trasferimenti allo Stato): compresi impegni di spesa derivanti da atti (determinazioni/convenzioni/contratti) emessi nell’anno precedente (impegni pluriennali). Si evidenzia che la spesa del personale tiene conto del programma triennale del fabbisogno di personale e del fondo per i rinnovi
- Accantonamenti di fondi: tra le altre spese correnti, nel 2026 è previsto lo stanziamento di 200.000,00 euro per il fondo rischi da contenzioso legale; 200.000,00 euro per il fondo crediti di dubbia esigibilità; 50.000,00 euro per il fondo perdite reiterate società partecipate e 267.000,00 euro per fondo rinnovi contrattuali oltre a 506.213,00 euro quale fondo contributo alla finanza pubblica L.B. 2025.
- Spese necessarie per garantire il funzionamento dei servizi fondamentali:
In particolare il settore EDILIZIA SCOLASTICA gestisce 38 Istituti scolastici distribuiti in oltre 70 plessi con 38.000 studenti. Per l’espletamento di questo servizio sono previste le seguenti principali spese: gestione utenze e manutenzione/gestione calore 7,910 mln; manutenzioni e global service 1,330 mln, indagini e progettazioni preliminari 570 mila, locazioni e trasporti scolastici 1,440 mln; trasferimenti per oneri di funzionamento 1,200 mln;
Il settore VIABILITÀ gestisce 1.097 km stradali con oltre 600 manufatti (ponti, viadotti, cavalcavia, tombotti). Sono previsti fondi per 2,4 mln di euro per l’attività di pronto intervento (riparazioni localizzate), il rifacimento della segnaletica orizzontale, lo sfalcio dei cigli, la potatura degli alberi, la riparazione delle barriere nonché la gestione del Piano Neve. Altre risorse, pari a 835 mila euro, sono destinate all’acquisto di salgemma e cloruro di sodio, all’affidamento di indagini/verifiche manufatti e progettazioni preliminari ed al pagamento dei canoni per concessioni demaniali di ponti e strade.
SPESE IN CONTO CAPITALE
Risultano previsti i seguenti nuovi investimenti (opere pubbliche e altre spese in conto capitale), con la relativa fonte di finanziamento:
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AGRICOLTURA
Consigliere delegato: Vincenzo Gottardo
Nel corso del 2025 è stato svolto un lavoro di collaborazione continua fra Provincia di Padova, Associazioni agricole di categoria, Consorzi provinciali di vini, come punto d’ascolto e vicinanza ai produttori e alle loro esigenze e per la promozione di iniziative e progetti a sostegno dei prodotti che caratterizzano il territorio provinciale, come una terra capace di raggiungere primati qualitativi crescenti nella produzione di vino, olio, ortaggi, anche quelli meno conosciuti. Tra le tematiche presentate, inoltre, il controllo, sorveglianza, ricerca in Agricoltura con focus particolari su influenza aviaria e psa, enologia ed eccellenze dei Colli Euganei, sana alimentazione e agenti patogeni correlati alla stagionalità e alla conservazione dei cibi.
AMBIENTE
Consigliere delegato: Valentino Turetta
Tavolo Tecnico Zonale (Ttz)
Il Tavolo Tecnico Zonale Provinciale ha approvato la disposizione nº45 contenente le misure di contrasto dell’inquinamento atmosferico da adottare nella stagione invernale 2025 – 2026 e proposta delle date delle domeniche ecologiche per i Comuni dell’Agglomerato di Padova.Quest’anno per la prima volta ben 90 Comuni di 101 hanno adottato l’Ordinanza di limitazione dell’inquinamento atmosferico, un risultato notevole, perché solo quattro anni fa l’adesione ammontava al 30% dei Comuni.
La Provincia Respira: campagna di comunicazione incentrata sul miglioramento della qualità dell’aria (gennaio-aprile).Le attività principali hanno riguardato la gestione della comunicazione rivolta al pubblico in merito alle misure di contenimento dell’inquinamento atmosferico messe in campo dal TTZ provinciale. In particolare, attraverso il sito internet “La Provincia Respira”, sono stati resi disponibili una mappa costantemente aggiornata sui livelli di allerta in base ai bollettini ARPAV e i contenuti delle Ordinanze per il contenimento dell’inquinamento atmosferico, adottate dai Comuni della Provincia.La campagna ha riguardato anche la sensibilizzazione della cittadinanza sulle tematiche ambientali, la promozione di comportamenti virtuosi e di buone pratiche con l’attivazione di rubriche informative sui social media, attraverso la promozione degli eventi green dei Comuni aderenti e mediante la distribuzione di materiale cartaceo (locandine, segnalibri, poster, manifesti) presso i Comuni, le biblioteche e le scuole. Per due mesi sono stati affissi su 45 autobus urbani ed extraurbani Busitalia i banner della campagna “La Provincia Respira”. Questi manifesti hanno incluso un QR-code che indirizza al sito web del progetto, facilitando l’accesso alle informazioni per gli utenti dei mezzi pubblici.
Un Nuovo Parco nel tuo Comune: bando pubblico riservato ai Comuni della Provincia di Padova per la realizzazione di nuove aree verdi a carattere boschivo (gennaio-in corso).Il bando “Un nuovo parco nel tuo Comune”, si pone come intervento di sostegno e sviluppo per migliorare la qualità dell’aria mediante anche la riduzione dei gas serra presenti in atmosfera.Con uno stanziamento complessivo di 100 mila euro, il bando ha offerto la possibilità di realizzare cinque nuovi parchi in cinque Comuni della Provincia (Montegrotto Terme, San Giorgio in Bosco, Este, Massanzago, Piove di Sacco), su un totale di quattordici Comuni aderenti. Ogni parco si estende su una superficie minima di 5.000 mq ed ospita un totale di 612 essenze, tra alberi e arbusti. Nel complesso saranno piantumate 3.060 essenze su una superficie totale di 25.000 mq. Progetto realizzato con il contributo di ETRA S.p.A. Società benefit, AcegasApsAmga S.p.A., acquevenete S.p.A., sia per la condivisione delle attività che per la partecipazione economica.
Valorizzazione delle vie d’acqua: periodo di riferimento: aprile 2025. La Provincia, tramite il suo sito ha sostenuto e promosso le iniziative messe in campo sul territorio per la celebrazione della prima “Giornata Regionale del Turismo Fluviale”.
ASSOCIAZIONISMO
Consigliera delegato: Matteo Cecchinato
Nel corso del 2025 è stata data voce a varie realtà provinciali che hanno presentato i loro progetti.Tra questi, rappresentanti della Fondazione Aiutiamoli a Vivere, Avis, Centro Servizi Volontariato CSV.
CICLABILITÀ
Consigliere delegato: Massimo Momolo
INTERVENTI IN CORSO DI ESECUZIONE
| Manutenzione straordinaria alla rete ciclopedonale provinciale -bilancio 2025 | € 300.000,00 |
| Messa in sicurezza intersezioni tra percorsi ciclopedonali provinciali e rete stradale – 1° intervento | € 340.000,00 |
| Messa in sicurezza alberature lungo le piste ciclabili – Lotto 2 | € 200.000,00 |
| Ricostruzione passerella ciclopedonale sul fiume Tergola tra i comuni di Borgoricco e San Giorgio delle Pertiche – | € 210.000,00 |
| Completamento, riqualificazione pavimentazione itinerario E2 Anello Colli – 1° stralcio – | € 500.000,00 |
INTERVENTI ESEGUITI ED ULTIMATI NEL 2025
| Lavori di completamento, riqualificazione pavimentazione itinerario I5 Treviso-Ostiglia | € 500.000,00 |
| Manutenzione straordinaria del verde e messa in sicurezza alberature lungo la I5 Treviso-Ostiglia | € 300.000,00 |
INTERVENTI IN FASE DI PROGETTAZIONE
| Messa in sicurezza pavimentazione itinerario del Brenta nei tratti di Curtarolo, Piazzola sul Brenta, San Giorgio in Bosco, Grantorto, Fontaniva, Carmignano – | € 890.000,00 |
| Realizzazione nuova escursione ciclabile lungo il fiume Muson Vecchio in raccordo con I5 Treviso-Ostiglia – CUP G41B23000430003 | € 1.600.000,00 |
| Realizzazione nuova passerella sullo scolo Rialto tra i comuni di Battaglia Terme e Montegrotto Terme – | € 500.000,00 |
| Completamento Anello ciclabile Colli Euganei – | € 600.000,00 |
| Padova Next Generation “digitalizzazione e mobilità sostenibile della bassa padovana” Intervento n°19 parcheggi scambiatori multiservizi e colonnine di ricarica veicoli elettrici – CUP | € 772.591,00 |
| Padova Next Generation “digitalizzazione e mobilità sostenibile della bassa padovana” Intervento n°18 percorsi ciclabili e passerella – | € 2.050.000,00 |
Altre iniziative significative che si sono svolte nel corso dell’anno, sono state:
– nel mese di marzo: avvio della piantumazione filare di piante e arbusti lungo la ciclovia Treviso-Ostiglia (zona Campodoro – Piazzola sul Brenta) per ricostituire la continuità dell’alberatura lungo il percorso ciclabile, con la collaborazione della Federazione del Camposampierese, soggetto gestore della ciclovia e di Etifor, spin-off dell’Università di Padova che ha redatto e proposto l’iniziativa
– giugno: partecipazione al BAM – Bycicle Adventure Meeting – a Piazzola sul Brenta, nel parco della storica Villa Contarini, raduno europeo dei viaggiatori in bicicletta
– settembre: partecipazione alla Festa della Bicicletta organizzata dal Comune di Padova. Sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra le Province di Padova e Vicenza, e i Comuni lungo l’asta del fiume Bacchiglione, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il percorso ciclopedonale lungo il corso d’acqua Veneto, con l’ambizione di completarlo dalle sorgenti sino alla confluenza in Brenta
– dicembre: nella sede della Regione, partecipazione al Tavolo di Coordinamento del cicloturismo veneto.
COMUNICAZIONE
Consigliere delegato: Matteo Cecchinato
Numerose le attività in materia di comunicazione da parte dell’Ente, nel corso del 2025, rivolte agli organi di informazione (giornali cartacei, digitali, televisioni), ai canali social media, ai canali digitali (ad esempio il sito internet della Provincia).È stato dato supporto ai Comuni del territorio e alle realtà locali come ad esempio le associazioni veicolando e sostenendo attraverso l’informazione una pluralità di attività che hanno raccontato il territorio: varie iniziative locali tradizionali e tipiche dei diversi Comuni (feste patronali, sagre, eventi…).Sono state svolte iniziative di comunicazione e informazione anche in collaborazione con le realtà museali della Provincia di Padova: attraverso strumenti informativi diversificati e canali di comunicazione integrati, i progetti hanno contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza del valore culturale dei musei e dei beni storici, sostenendo al contempo lo sviluppo culturale e turistico del territorio
CULTURA
Consigliere delegato: Vincenzo Gottardo
Sette le mostre proposte nel corso del 2025 nelle sale di palazzo Santo Stefano organizzate direttamente dalla Provincia, più una ospitata. Nella sede di piazza Antenore, permangono anche le statue dell’istituto Pietro Selvatico, attualmente oggetto di un massiccio intervento di restauro (vi erano state portate nel febbraio del 2024). Tutte le mostre sono state a ingresso gratuito e aperte nei giorni di venerdì, sabato, domenica e festività particolari.
- IL SOGNO DI MODIGLIANI: mostra omaggio a Modigliani scultore a 40 anni dalla nascita
Dal 14 dicembre 2024 al 16 febbraio 2025 .Una mostra comprendente opere di: Amedeo Modigliani (una testa in bronzo, fusione postuma), Auguste Rodin, Constantin Brancusi, Milita Petrascu, Jacques Orlando Sinapi, una importante collezione di sculture di Remus Botarro, le opere di Letizia Ardillo, la grande collezione di arte africana Lirussi, i disegni di Francesco Tonarini e due sanguigne di Cinzia Cotellessa (che restano dalla precedente mostra sui Guerrieri della Luce).
- PADOVA DA GUSTARE – L’ARTE PUBBLICITARIA RACCONTA LE IMPRESE
Collezione Marzari-De Gaspari 22 marzo-4 maggio .Molti prodotti, divenuti famosi in Italia e nel mondo, sono frutto dell’ingegno pionieristico di artigiani e industriali padovani; questa mostra ha proposto un percorso per riscoprire il ruolo della città in ambito produttivo. La mostra presenta una raccolta di materiale come insegne, gadget, manifesti, packaging di prodotti che hanno segnato la storia industriale di Padova nel settore alimentare delle bevande e dell’industria dolciaria.
- “C’ERA UNA VOLTA – MICHELANGELO ALLO SPECCHIO”
24 maggio-4 luglio .Le ricerche di Giancarlo Iacomucci, in arte Litofino, iniziate nel 1990, sull’anatomia spirituale presente nella volta della Cappella Sistina e il volto subliminale di Michelangelo contenuto nel Giudizio Universale sono le tematiche dalle quali si sviluppa la nuova proposta espositiva a Palazzo Santo Stefano, che raggiunge le profondità del rifugio antigas.
- “SULLE ONDE RICAMATE DELLA MEMORIA”: LA PITTURA SOGNANTE DI WALTER MAC MAZZIERI
Mostra antologica, opere 1962-1997 .26 luglio – 14 settembre 2025 .Una carriera durata 30 anni quella di Walter MAC Mazzieri, dal 1967 alla prematura scomparsa avvenuta nel 1998, che in questa mostra padovana si è dipanata in oltre 50 opere a olio, acquerelli, una scultura e opere in ceramica.L’esposizione ha rappresentato un’occasione preziosa per riscoprire e valorizzare il percorso di un artista che ha saputo offrire uno sguardo personale e visionario sulla realtà.
- PANTA REI: LA DANZA DELLA VITA – Marco Ronga
27 settembre-26 ottobre 2025 .Con “Panta rei: la danza della vita”, Marco Ronga suggella un percorso artistico lungo quarant’anni (1985–2025), in cui ogni opera è la tappa di un viaggio di ricerca, intuizione e sperimentazione.Architetto di formazione, docente di Storia dell’Arte e Disegno, pittore e scultore, Ronga ha seguito fin da ragazzo una vocazione creativa che lo ha portato a esporre in città italiane e in prestigiosi contesti internazionali.
- “PASOLINI: IL SUONO SPECIALE DELLA VERITÀ”
31 ottobre – 14 dicembre .Esposizione dedicata a Pier Paolo Pasolini e pensata per offrire un percorso articolato attraverso le molte dimensioni della sua produzione artistica e intellettuale. La mostra racconta Pasolini poeta e romanziere, cineasta e autore teatrale e infine propone un approfondimento della sua attività giornalistica e d’inchiesta.
- “PINOCCHIO – #COLLODI200”
- dicembre 2025 – 11 gennaio 2026
Aperture straordinarie: 22 e 23 dicembre; 24 mattina; 29 e 30 dicembre; 31 mattina; 5 e 6 gennaio . Aprendo l’anno delle celebrazioni per i 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini in arte Collodi, la Provincia di Padova vuole offrire a tutti gli appassionati di questa favola, un viaggio nel mondo di Pinocchio, il burattino più famoso del mondo.
- AMI(CI-PER-IL)CIAD
Vernissage 19 dicembre, 20 e 21 dicembre 2025.Evento che coniuga pittura, musica e poesia ospitato a palazzo Santo Stefano dalla Provincia di Padova che patrocina e collabora alla proposta culturale, e l’associazione Amiciad onlus.
Libri e incontri. “Incontro con l’autore”:
- “Ad una donna, leccate l’anima”, di Antonella Argenti, edito da Mediagraf Edizioni
- “Tra cielo e silicio. L’IA e l’anima. Un nuovo ponte tra mondi” di Monica Grosselle, edito da Edizioni Il Prato
- RASSEGNA BIBLIOGRAFICA “Padova Provincia che legge”: tra aprile e luglio, un programma di presentazioni letterarie all’interno di palazzo Santo Stefano.
- “Un Parco delle Mura e delle Acque per la Grande Padova”, ciclo di incontri tra rappresentanti degli enti territoriali, dell’Università di Padova, degli ordini professionali, delle associazioni culturali e ambientali, della Fondazione Cariparo e dei gruppi di ricerca già attivi sul tema, per una visione strategica condivisa per la valorizzazione dell’intero sistema idraulico e fortificato padovano.
Rientra fra i progetti seguiti, “Il Benemangiare – Alimentazione sana e corretti stili di vita”, l’iniziativa rivolta a ragazze e ragazzi per affrontare i temi legati al cibo genuino e alla sana alimentazione; la presentazione di rassegne cinematografiche.Nell’ambito di RetEventi Cultura Veneto 2025 dal titolo “Eventi che passione”, si registrano 18 reti, 72 Comuni coinvolti per oltre 200 eventi realizzati. RetEventi è il network di cultura e spettacoli coordinato dalla Provincia di Padova con l’obiettivo di esaltare la cultura del territorio. Il progetto a regia regionale attraverso le sinergie di un sistema di rete, mette in scena le diverse espressioni artistiche.Politiche del turismo: nell’ambito del tema legato al turismo, sono stati proposti diversi appuntamenti per analizzare lo stato del settore a livello locale, dal punto di vista economico e sociale, integrando visioni e proposte innovative come ad esempio le opportunità date dall’intelligenza artificiale e dalle correlazioni con salute e turismo fluviale
EDILIZIA NON SCOLASTICA
Consigliere delegato: Daniele Canella
Interventi di efficientamento energetico degli edifici provinciali
Il patrimonio edilizio provinciale vede un considerevole numero di edifici di varia destinazione (scolastica e non) che richiedono interventi di efficientamento energetico, onde consentire una riduzione dei consumi a carico dell’Ente e favorire una gestione degli immobili in linea con le normative e le politiche governative di sostenibilità ambientale a livello Europeo e globale.Un primo sostanziale intervento in tale ambito è stato effettuato con la sottoscrizione della concessione mista di beni e servizi con HSE, la quale ha comportato la sostituzione dei generatori di calore e altri interventi minori sugli impianti. Anche alcuni appalti PNRR, attualmente in fase di esecuzione, prevedono opere di efficientamento energetico; trattasi tuttavia di interventi che richiedono una considerevole implementazione al fine di ridurre le spese energetiche a carico dell’Ente, che attualmente costituiscono un considerevole aggravio per il bilancio.Per le ragioni di cui sopra e nella consapevolezza delle opportunità di investimento offerte dal Gestore Servizi Energetici del Ministero dell’Ambiente (GSE), nell’ambito del “Conto termico”, è stato attivato un servizio interno specifico, supportato da professionalità esterne, il cui obbiettivo è quello di analizzare gli interventi di efficientamento in corso, in programma e programmabili in relazione allo stato degli edifici per accedere a finanziamento.L’attività, tuttora in corso, prevede la redazione di studi di fattibilità e la predisposizione degli atti per la presentazione delle istanze di finanziamento. La programmazione dell’Ente verrà adeguata in relazione agli esiti delle domande presentate.Ad oggi, la Provincia di Padova ha ottenuto da poco circa 1,5 milioni per l’efficientamento delle palestre dell’Istituto Scarcerle e per altri interventi all’Istituto Duca degli Abruzzi. Altri interventi sono in fase di programmazione.
EDILIZIA SCOLASTICA
Consigliere delegato: Luigi Bisato/Stefano Agujari Stoppa
Nel 2025 la Provincia di Padova ha avviato le operazioni di demolizione dell’edificio ex Configliachi, per procedere alla riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area di via Guido Reni a Padova.Sul retro del nucleo storico che compone il complesso, si sviluppa un’ampia zona a verde sulla quale sorgevano due edifici, da lungo tempo in stato di abbandono.Le attività di demolizione sono state precedute da una fase iniziale di analisi dello stato dei luoghi; tali attività hanno consentito di organizzare un cronoprogramma operativo finalizzato alla preparazione dell’area per il futuro intervento di costruzione di un nuovo edificio scolastico. Primo step dell’intervento di riqualificazione è stata quindi la demolizione dell’edificio a due piani che si affaccia su piazza Don Luigi Nichetti.Tra i principali interventi che nel corso del 2025 hanno riguardato i plessi scolastici del territorio, oltre al Piano Palestre (per gli Istituti Modigliani – 2,6 milioni – e via Cave ex Magarotto – 3,4 milioni -) si ricordano i seguenti[1].
Istituto Marconi ex Natta. Sono conclusi i lavori di adeguamento sismico del complesso scolastico che accoglie il polo scolastico Marconi-Bernardi di Padova, relativi al primo stralcio dell’intervento che coinvolge l’edificio scolastico “ex Natta”. L’intervento del blocco Nord-Ovest del complesso scolastico, è stato possibile grazie al finanziamento PNRR per un importo di tre milioni e 400 mila euro, a cui sono stati aggiunti altri 110 mila euro della Provincia di Padova. L’intervento ha consentito di rinnovare l’edificio scolastico deli anni ’70 sviluppato su 4 piani, della superficie complessiva di 2400 metri quadri. Oltre al rinforzo strutturale, sono state ricostruite le pavimentazioni, i tamponamenti isolanti esterni, gli infissi, le porte, l’impiantistica elettrica e idraulica, i bagni ed eseguita una nuova scala di emergenza esterna.L’intervento strutturale nella facciata principale ovest, lato via Marconi, è stato ben risolto anche dal punto di vista architettonico, questo al fine di conferire un miglioramento dell’aspetto estetico a favore della qualità urbana dell’area. Nel complesso sono migliorate le condizioni ambientali interne, mentre gli interventi di efficientamento energetico consentiranno di ridurre la spesa per il riscaldamento.
Istituto superiore Albert Einstein. A Piove di Sacco la Provincia di Padova ha eseguito e concluso l’intervento di ampliamento, mediante sopraelevazione, dell’Istituto superiore Albert Einstein. Per i lavori al plesso scolastico che accoglie licei e istituti tecnici tecnologici, è stata sostenuta la spesa di 1 milione e 650 mila euro finanziata dal PNRR. Nel piano in sopraelevazione sono state ricavate quattro aule, i servizi igienici e un’ulteriore aula di servizio, oltre alla nuova scala di emergenza che consente l’adeguatezza, ai fini della sicurezza, dell’intera struttura.L’adeguamento si contraddistingue, inoltre, per aver migliorato: la staticità della struttura, grazie al nuovo sistema strutturale di sostegno dell’intero blocco edilizio; l’isolamento termico dell’involucro che favorisce la riduzione dei consumi e il miglioramento del comfort ambientale interno, e per l’ulteriore risparmio energetico garantito dal nuovo impianto fotovoltaico da 10Kw.In aggiunta, l’intervento è stato esteso alla parte rimanente dell’edificio con la realizzazione della nuova copertura metallica e coibentata, distribuita su una superficie di 1.800 mq, la quale ha consentito di risolvere definitivamente le infiltrazioni d’acqua registrate in passato.
Istituto Scalcerle di via Cave. Sono conclusi i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza realizzati dalla Provincia di Padova, che hanno interessato l’intero complesso scolastico, sede del liceo linguistico e dell’indirizzo tecnico chimico.Un intervento importante, durato dieci mesi e finanziato interamente con fondi europei del PNRR per un milione e 900 mila euro.Tra le priorità, la sicurezza antisismica e l’efficientamento energetico. Per rendere più sicura la struttura in caso di sisma, le strutture sono state rinforzate con staffe in acciaio, in modo da aumentare la stabilità complessiva. Sono state inoltre rinforzate le coperture (solai e travi) e le pareti.Attenzione anche all’efficienza energetica con il nuovo isolamento termico, infissi moderni, l’utilizzo di luci a LED e impianti di riscaldamento più efficienti.Per quanto riguarda gli interventi per migliorare l’esperienza quotidiana degli studenti, sono state collocate delle reti di protezione dalle pallonate e rifatto il marciapiede perimetrale.Sono stati poi rifatti i controsoffitti, posate nuove coperture in lamiera contro le infiltrazioni.
Istituto Selvatico. Prosegue il grande restauro dell’ex Macello Jappelliano, uno dei complessi storici più importanti della città, sede dell’istituto superiore Pietro Selvatico, oggi protagonista di un imponente progetto di recupero e riqualificazione.I lavori sono partiti nel giugno 2023 e stanno restituendo vita a un luogo simbolo della città: dopo oltre un secolo di storia, l’ex macello si prepara a diventare polo formativo in equilibrio perfetto fra l’imponente storicità dell’ala antica e la modernità di spazi rinnovati, più efficienti e sicuri.Il progetto di restauro e ristrutturazione, è promosso dalla Provincia di Padova e finanziato con circa tre milioni e mezzo di euro di fondi dall’Unione Europea grazie a fondi del PNRR. Tra gli enti che compartecipano al finanziamento ci sono inoltre la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con due milioni e 250 mila euro e la Provincia di Padova stessa con 500 mila euro.Il profondo restauro in atto, coinvolge l’intero Istituto e si prefigge di restituire continuità tra l’edificio storico e il corpo moderno. L’intervento più recente riguarda la ristrutturazione dell’ala est, un tempo prefabbricato degli anni Sessanta, oggi reinterpretato in chiave sostenibile e contemporanea.
Istituti Belzoni e Nievo. Istituti in fase di adeguamento attraverso i lavori finanziati con il PNRR. La Provincia di Padova ha avviato una nuova fase per completare l’adeguamento alla normativa antincendio nel complesso scolastico che ospita l’Istituto Belzoni e la succursale del Liceo Nievo, in via Speroni e via Brondolo a Padova. I lavori, infatti, sono stati recentemente riappaltati e hanno l’obiettivo di ottenere la certificazione di prevenzione incendi (SCIA) e migliorare la sicurezza complessiva degli edifici.
Educandato statale di Montagnana. L’adeguamento antincendio di un edificio storico: l’intervento riguarda l’intero complesso scolastico e il convitto, esclusa l’ex chiesa e la centrale termica della palestra. Gli edifici, costruiti in epoche diverse a partire dagli anni Trenta del Novecento, si trovano nel centro storico della città, all’interno delle mura medievali.I lavori di adeguamento alle norme antincendio e di manutenzione straordinaria prevedono, tra gli interventi principali, la realizzazione di una nuova uscita di sicurezza con scala esterna per la palestra, la sostituzione di infissi e porte con elementi tagliafuoco, il rifacimento di compartimentazioni interne e impianti elettrici e idrici antincendio. Sono inoltre previste la bonifica dei pavimenti in vinil-amianto e la posa di nuovi rivestimenti e delle pavimentazioni della palestra, la sostituzione dei cupolini in policarbonato e delle sedute sugli spalti. Si aggiungono interventi di messa in sicurezza dei soffitti, nuove botole di ispezione e la costruzione di una rampa per persone con disabilità presso l’uscita nord del Salone delle Colonne.L’importo dei lavori corrisponde a una somma di due milioni e 310 mila euro, interamente finanziata da fondi del PNRR.
Istituti Ruzza e succursale del Valle. Sono in fase di collaudo i lavori per l’adeguamento alle normative antincendio. Nel dettaglio, al Ruzza sono stati realizzati interventi di ristrutturazione dei depositi, la creazione di nuove vie di fuga e una scala protetta, la sostituzione dei serramenti e la tinteggiatura di molte aule. Sono stati inoltre realizzati un nuovo marciapiede interno, una rampa per persone con disabilità e la riqualificazione della palestra con una pavimentazione rinnovata.Per il Valle si è intervenuto su depositi, impianti elettrici e sistemi di rilevazione fumi, oltre alla sostituzione dei maniglioni antipanico.In entrambi gli istituti sono stati potenziati gli impianti elettrici e l’illuminazione di emergenza, in linea con le più recenti norme di sicurezza.L’investimento per l’adeguamento antincendio dei due edifici ammonta a 850 mila euro, finanziato dal PNRR e dalla Provincia di Padova per l’importo di 80 mila euro.
Istituto Cattaneo di Monselice. L’area della pavimentazione interessata dalla presenza di fibre di amianto, copre circa 1.300 metri quadrati e ha reso necessario programmare un intervento di bonifica, accompagnato da lavori di riqualificazione degli spazi scolastici.L’edificio è stato costruito negli anni Ottanta come scuola media e successivamente adattato a istituto superiore. Da qui la scelta di cogliere l’occasione dei lavori sulla pavimentazione, per migliorare la funzionalità degli ambienti.Al piano terra, l’ex palestrina e gli spogliatoi ormai inutilizzati, saranno trasformati in una nuova aula magna più ampia e accogliente, adatta a ospitare incontri, conferenze e momenti di condivisione. Anche la biblioteca sarà riorganizzata, eliminando i gradoni e rendendola più accessibile e confortevole. Saranno inoltre ricavate due nuove aule per le lezioni.La bonifica dell’amianto sarà eseguita in sicurezza durante il periodo di chiusura dell’istituto, con la rimozione controllata dei materiali contaminati e la posa di pavimenti nuovi e sicuri. L’intervento prevede anche il rinnovamento degli impianti elettrici e termici, l’adeguamento alle norme antincendio e il miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità.L’intera opera richiede un investimento di 803 mila euro, interamente finanziato dall’Unione Europea grazie a fondi del PNRR.
Istituto Einaudi. L’istituto Einaudi di Padova è al centro di una serie di interventi di manutenzione e miglioramento della sicurezza in diversi punti del complesso scolastico: sistemazione del piazzale esterno, riqualificazione e adeguamento dei due edifici appaiati.Per quanto riguarda il piazzale, è previsto il rifacimento completo del manto di usura con una nuova pavimentazione, la risagomatura delle pendenze per favorire il corretto deflusso delle acque e la sostituzione o il riposizionamento degli archetti parapedonali. L’intervento permetterà di migliorare l’accessibilità e la sicurezza dell’area esterna, molto utilizzata dagli studenti e dal personale scolastico.Sull’edificio a un piano, si procederà con la sostituzione dei serramenti, il rifacimento del tetto e il rinnovo completo delle finiture esterne. Saranno installati nuovi infissi a taglio termico di colore rosso, più efficienti dal punto di vista energetico, e rifatti gli sfiati, le scossaline e le copertine dei muretti di copertura. Anche la gabbia di protezione dai fulmini sarà sostituita, mentre le facciate saranno pulite e tinteggiate per restituire un aspetto più curato e uniforme.L’intervento più consistente riguarda l’edificio di fianco, quello a due piani, dove verranno realizzate due nuove scale in acciaio zincato per l’evacuazione e l’accesso ai piani superiori, in sostituzione di quelle esistenti, realizzate in cemento armato. Le nuove strutture, di colore rosso come gli infissi, garantiranno maggiore sicurezza e conformità alle norme antincendio. Per installarle sarà necessario riorganizzare alcuni spazi interni, modificando la disposizione di aule e corridoi sia al piano terra che al primo piano. Le nuove pareti in cartongesso, le finiture, i pavimenti e la tinteggiatura saranno eseguiti con materiali resistenti e facilmente manutenibili.Complessivamente, i lavori miglioreranno la funzionalità del plesso scolastico e la sicurezza degli utenti, con interventi mirati e rispettosi dell’aspetto architettonico degli edifici.Per la realizzazione dell’intervento complessivo, è prevista una spesa di 450 mila euro finanziata da fondi del PNRR. Del totale, 65 mila euro sono stati impegnati dalla Provincia di Padova.
Istituto tecnico Meucci e istituto Fanoli di Cittadella. Il progetto di adeguamento statico e sismico degli edifici dell’Istituto “Antonio Meucci” di Cittadella che ospitano la palestra, gli spogliatoi e un’altra pertinenza, è promosso dalla Provincia di Padova e finanziato con fondi del PNRR. L’intervento ha l’obiettivo di rendere più sicure e moderne le strutture del complesso scolastico che ospita 1.300 studenti.Al Meucci, i lavori sono iniziati con le indagini che hanno evidenziato criticità legate soprattutto alla scarsa rigidezza delle strutture prefabbricate e alla presenza di giunti insufficienti tra i vari corpi di fabbrica. Per questo il progetto ha previsto una serie di interventi mirati: l’irrigidimento delle coperture con controventi metallici a croce di Sant’Andrea, la realizzazione di nuovi sistemi sismo-resistenti indipendenti e l’ampliamento dei giunti tra gli edifici per consentire movimenti differenziati in caso di terremoto.Nel dettaglio, la palestra, gli spogliatoi e la biblioteca sono oggetto di opere di consolidamento delle fondazioni, installazione di controventi verticali e orizzontali in acciaio, nuovi ancoraggi dei pannelli prefabbricati e sostituzione di tamponature con pareti leggere e coibentate. I lavori riguarderanno anche la sistemazione delle coperture, il ripristino degli impianti e il rinnovo delle finiture interne.L’obiettivo è garantire la sicurezza degli studenti e del personale, migliorando al tempo stesso la funzionalità e la durabilità degli edifici. L’intervento sui tre edifici prevede un importo totale di spesa pari a tre milioni e 300 mila euro, finanziato per un milione e 100 mila euro attraverso fondi della Provincia di Padova e per la restante quota da fondi PNRR.Anche l’istituto d’arte Fanoli di Cittadella, parte del medesimo polo scolastico provinciale, è stato oggetto di un importante intervento di adeguamento sismico. L’edificio ha visto il rafforzamento di travi e pilastri con fibre di carbonio e l’inserimento di nuovi controventi, raddoppiando così la sicurezza strutturale. I lavori sono stati interamente svolti durante l’estate con la collaborazione della scuola e hanno migliorato stabilità e sicurezza per studenti e personale. Anche in questo caso, l’importo di spesa è stato sostenuto congiuntamente dalla Provincia di Padova con 180 mila euro e dall’Unione Europea fondi PNRR, per un totale complessivo di un milione e 280 mila euro.
San Benedetto da Norcia. In fase di costruzione la nuova mensa. Il progetto, promosso dalla Provincia di Padova, prevede la costruzione di un edificio moderno, accessibile e sostenibile, collegato direttamente al convitto esistente attraverso percorsi pedonali privi di barriere architettoniche.La nuova struttura si sviluppa su un unico piano e ospiterà spazi per la preparazione, cottura e consumo dei pasti, oltre a spogliatoi e servizi igienici riservati al personale. Sono previsti anche servizi per gli studenti, con bagni separati e un bagno accessibile per persone con disabilità. L’ambiente principale sarà ampio e luminoso, grazie alle grandi vetrate affacciate sul verde circostante, pensate per creare un’atmosfera accogliente e serena. La mensa sarà dotata di due ingressi: uno principale a Sud, collegato al convitto tramite una rampa a lieve pendenza, e un altro a Est, destinato al personale di servizio.Dal punto di vista architettonico e strutturale, la mensa sarà realizzata in cemento armato e particolare attenzione sarà posta alla sicurezza sismica e al risparmio energetico. Saranno inoltre impiegati materiali eco-compatibili, serramenti a taglio termico e soluzioni per massimizzare la luce naturale, riducendo così i consumi e l’impatto ambientale, in linea con le richieste e le disposizioni europee.La nuova mensa dell’Istituto San Benedetto da Norcia è sovvenzionata per la quota di 370 mila euro finanziata dal PNRR e per la quota di 880 mila euro da risorse della Provincia di Padova, per un totale di un milione e 250 mila euro.
Istituto alberghiero Pietro d’Abano. La succursale dell’istituto professionale Pietro D’Abano è interessata da un importante intervento di miglioramento sismico per il quale la Provincia di Padova ha ottenuto l’importo di circa due milioni e 440 mila euro, interamente finanziata da fondi del PNRR.Il progetto prevede l’inserimento di nuovi setti in cemento armato lungo la parete sud del corpo principale e nella zona del corridoio interno, così da rendere la struttura più stabile e resistente alle sollecitazioni sismiche. Anche il corpo d’ingresso, a un solo piano, sarà rafforzato con pareti in muratura armata, per migliorare la risposta dell’edificio alle vibrazioni e ridurre il rischio di oscillazioni o danneggiamenti in caso di terremoto.Oltre agli interventi strutturali, saranno risolti anche alcuni problemi di manutenzione, come le infiltrazioni d’acqua nei locali interrati e il deterioramento delle facciate. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e il comfort dell’edificio, garantendo durabilità e sostenibilità nel tempo.Prosegue inoltre la realizzazione della nuova area dedicata all’attività fisica, un progetto promosso dalla Provincia di Padova e sviluppato insieme al Comune di Abano Terme. L’intervento consiste nella realizzazione della palestra e degli spogliatoi.La realizzazione della palestra ha un costo complessivo di due milioni e 200 mila euro finanziati da fondi del PNRR. Per quanto riguarda gli spogliatoi, i loro costi ammontano a un milione e 300 mila euro, spesa finanziata con mutuo dell’Istituto per il Credito Sportivo.Le soluzioni architettoniche e impiantistiche sono state studiate per assicurare la massima efficienza e sicurezza, rispettando le normative europee e i criteri ambientali minimi.L’edificio sarà dotato di cappotto termico certificato, pannelli fotovoltaici sul tetto piano e pompe di calore aerotermiche per il riscaldamento e la produzione di acqua calda. È previsto anche un sistema di recupero del calore per migliorare la qualità dell’aria interna. L’uso di rivestimenti in alluminio riciclabile e di materiali durevoli ridurrà i costi di manutenzione e l’impatto ambientale complessivo.Il progetto è stato approvato anche dal CONI e rappresenta un esempio di edilizia pubblica sostenibile e di collaborazione tra istituzioni.
Tito Livio e Duca d’Aosta. Promosso dalla Provincia di Padova, l’intervento di ageduamento alla normativa incendi in entrambe le strutture ammonta a 880 mila euro complessivi, interamente finanziati da fondi del PNRR.L’intervento al liceo Tito Livio riguarda il completamento dei lavori di adeguamento alle norme di prevenzione incendi dell’intero complesso scolastico. Gran parte delle opere era già stata realizzata tra il 2009 e il 2010.I lavori attuali prevedono l’adeguamento di alcuni locali al piano terra per la realizzazione di un archivio e per il miglioramento dei locali destinati al ricevimento genitori e all’ex aula di scenografia, con l’installazione di porte e controsoffitti resistenti al fuoco e infissi certificati. Sono inoltre previsti interventi in aula magna, con la sostituzione di controsoffitti e tendaggi e la protezione del palco in legno con vernice intumescente. Al secondo piano della palestra, sarà adeguato il locale archivio, completato l’impianto di rilevazione e allarme e svolta la manutenzione dell’intero sistema antincendio che sorveglia questa porzione d’istituto.Il progetto al Duca d’Aosta prevede interventi mirati per completare l’adeguamento dell’Istituto alle norme di prevenzione incendi. Le opere principali riguardano la riqualificazione delle aule al primo piano prospicienti il chiostro destinate a informatica, scienze e chimica, con la sostituzione dei controsoffitti in gesso non idonei. Saranno quindi installati nuovi controsoffitti con migliori prestazioni acustiche e sarà rifatto l’impianto di illuminazione con lampade a led. È inoltre prevista la rimozione dell’impianto gas non più utilizzato e il rifacimento dei rivestimenti murali.Al piano terra si realizzerà un nuovo accesso all’aula di musica mediante la rimodellazione della scala esistente e l’installazione di una porta certificata antincendio a spinta, che migliorerà anche la sicurezza delle persone in caso di evacuazione. Infine, si prevede la manutenzione straordinaria dei locali dell’ex alloggio del custode, con il rifacimento di pavimenti, intonaci, controsoffitti e la predisposizione del nuovo impianto elettrico
ENERGIE RINNOVABILI
Consigliere delegato: Stefano Agujari Stoppa
Fra le iniziative attivate durante l’anno in relazione alle energie rinnovabili, sono iniziati i lavori di installazione delle nuove pensiline fotovoltaiche all’Istituto di Istruzione Superiore “Leon Battista Alberti” di Abano Terme. L’intervento prevede la realizzazione di pensiline per una lunghezza complessiva di 45 metri lineari nell’area parcheggio dell’istituto, dotate di un impianto fotovoltaico in copertura della potenza totale di 53,23 kW.L’opera, finanziata nell’ambito della D.G.R.V. n. 1456 del 27 novembre 2023, rappresenta un passo per l’adesione o costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) a partecipazione pubblica.È stata inoltre affidata la gestione di uno Sportello Energia, che ha il compito di aiutare i cittadini della provincia, a cogliere le opportunità delle nuove direttive con attività di informazione, comunicazione e supporto tecnico, relativamente alle comunità energetiche e ai gruppi di autoconsumatori di energia rinnovabile e per l’incentivazione all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Il servizio comprende attività di sensibilizzazione sul territorio sia a favore dei cittadini, sia attività di divulgazione e supporto alle amministrazioni comunali, in base alle esigenze specifiche del territorio.
EVENTI – EXPOSCUOLA
Consigliere delegato: Luigi Bisato (/Stefano Agujari Stoppa)
All’edizione 2025 di Exposcuola in Fiera a Padova sono intervenuti circa 30 mila tra studenti medi e genitori a cui sono stati rivolti esempi e testimonianze dirette, nuove strategie, proposte e idee per aiutare i giovani a orientarsi nella prosecuzione del percorso scolastico- formativo. L’iniziativa è stata organizzata da Padova Hall, Comune di Padova, Provincia di Padova e Camera di Commercio di Padova in collaborazione con l’Ufficio Quinto, Ufficio Scolastico di Padova e Rovigo.
EVENTI – SAPORI D’AUTUNNO
Consiglieri delegati: Matteo Cecchinato, Daniele Canella, Luigi Bisato (/Stefano Agujari Stoppa), Vincenzo Gottardo, Valentino Turetta
Nei giorni 14, 15, 16 novembre, in Prato della Valle, la Provincia di Padova ha organizzato Sapori d’Autunno, l’evento dedicato a circa 40 tra aziende agricole locali e consorzi che hanno sede e attività principalmente nella provincia di Padova. In totale le stime parlano di una straordinaria affluenza di pubblico, con il “tutto esaurito” a molti degli appuntamenti proposti fra workshop, degustazioni guidate e laboratori.Sapori d’Autunno è una manifestazione organizzata dalla Provincia di Padova – Settore Ambiente Promozione del territorio Agricoltura – in collaborazione con il Comune di Padova e la partecipazione di Coldiretti Padova, Confagricoltura Padova, CIA Padova e la partecipazione di Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) che ha gestito la ristorazione, istituto alberghiero Pietro d’Abano, Istituto Duca degli Abruzzi, Istituto J. F. Kennedy di Monselice, Istituto De Nicola di Piove di Sacco, Radio Padova, Distretto florovivaistico di Saonara, Consorzio di Tutela Bagnoli Friularo DOCG, Consorzio Tutela Vini Colli Euganei, Consorzio Tutela Vini D.O.C. Bagnoli, Consorzio Prosciutto Veneto D.O.P, Consorzio di Tutela dell’olio EVO veneto.“Sapori d’Autunno 2025” ha confermato il suo ruolo come evento di riferimento per la promozione del patrimonio enogastronomico e agricolo della provincia di Padova. La grande affluenza di pubblico e il coinvolgimento di istituzioni, scuole e aziende hanno reso questa edizione un successo, sottolineando la crescente importanza di riservare spazi all’informazione e alla formazione sul settore agricolo, alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione degli Istituti scolastici di secondo grado ad indirizzo Agrario e Alberghiero, come mezzi indispensabili per scoprire e celebrare l’importanza delle tradizioni locali e del territorio.Fra le novità dell’edizione 2025, l’ingresso delle proposte gastronomiche di laguna, coordinate dal personale gestore di Isola Millecampi e con la collaborazione con aziende vitivinicole del territorio, che ha completato la varietà del territorio padovano.La manifestazione si è dunque distinta non solo come un evento di promozione territoriale, ma anche come un’occasione per educare, intrattenere e sensibilizzare il pubblico, rafforzando il legame tra tradizione, innovazione e sostenibilità, offrendo nel contempo alla comunità momenti di condivisione e di sana convivialità.Il Convegno di apertura dal titolo “Gestione dei rifiuti: prospettive ed obiettivi dopo la nascita dei Consigli di Bacino” con i relatori Leonardo Raito, presidente Associazione Nazionale degli Enti di governo d’Ambito (Anea); Francesco Chiosi, direttore Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare Regione Veneto; Loris Tomiato, direttore generale Arpa Veneto; Laura Salvatore, direttore Bacino Padova Sud e Padova Centro; Riccardo Roman, direttore Bacino Brenta; Domenico Lenzi, direttore Etra Spa; Massimo Buiatti, direttore Acegas Aps Amga; Massimo Melato, amministratore delegato S.E.S.A, ha visto la partecipazione di 80 Sindaci e rappresentanti delle Istituzioni.
GARE E CONTRATTI
Consigliere delegato: Daniele Canella
Era uno degli obiettivi per il 2025, e si è concretizzato: è diventato operativo il Regolamento per le procedure negoziate dell’Ente, con la possibilità per gli “esecutori di lavori pubblici” di iscriversi al Registro di operatori economici. Gli operatori (aziende, imprese individuali), che si propongono come fornitori di opere legate all’esecuzione di lavori pubblici, si possono iscrivere dal 3 marzo alla piattaforma disponibile sul sito della Provincia di Padova.La nuova modalità di “candidatura” è stata resa operativa dalla Provincia di Padova tra i primi Enti in Italia e va ricondotta alle disposizioni dell’attuale Codice degli Appalti, che prevede di svolgere le procedure negoziate con l’obiettivo di velocizzare l’affidamento di opere, forniture e servizi per la Pubblica Amministrazione. Questo vale per importi di spesa pari o superiori ai 150 mila euro e inferiori ai 5.538.000 milioni di euro (soglia comunitaria), con l’obbligo di invitare almeno cinque operatori economici per lavori di importi compresi fra i 150 mila e il milione; e di invitarne almeno dieci nello scaglione tra il milione e i 5.538.000 milioni di euro.Tra gli effetti rilevati in questi mesi di operatività del Registro, sono stati rilevati: uno snellimento delle procedure burocratiche; maggiore efficienza e velocità dell’azione della Pubblica Amministrazione; il superamento delle criticità delle procedure aperte; la riduzione dei tempi; l’aumento dell’efficacia amministrativa; la concreta opportunità per il tessuto imprenditoriale locale.
PARI OPPORTUNITÀ
Consigliera delegata: Emanuela Gastaldello
Regolamento pari opportunità. La Provincia di Padova ha adottato il regolamento che sancisce la creazione e stabilisce il funzionamento della Commissione provinciale per le Pari Opportunità. Una novità assoluta per l’ente territoriale provinciale, che è stata approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale. La Commissione per le Pari Opportunità della Provincia sarà un organo propositivo e consultivo permanente che avrà il compito di monitorare e promuovere azioni positive volte a garantire pari diritti e opportunità.La Commissione si pone come obiettivo primario quello di promuovere una cultura inclusiva, priva di discriminazioni basate su genere, etnia, orientamento sessuale, religione, opinioni, condizioni personali e sociali. Tra le sue funzioni, si occuperà di elaborare proposte per migliorare le pratiche di reclutamento, formazione, valorizzazione e progressione professionale, affinché siano garantite pari opportunità a tutti, senza discriminazioni.
È entrata in servizio la nuova Consigliera di parità della Provincia di Padova. Sono stati 27 i casi presi in carico dallo Sportello di consulenza legale gratuita nel 2025: è pressoché stabile il numero delle persone che, nel corso di quest’anno, si è rivolto al servizio provinciale. Istituito nel 2021 grazie ai fondi messi a disposizione dalla Provincia di Padova, questo Sportello si rivolge a lavoratrici e lavoratori che ritengono di aver subito discriminazioni di genere in ambito professionale.
Progetto formativo unitario (capofila Comune di Padova). L’azione a favore della diffusione di una cultura di pari opportunità, quest’anno ha visto un progetto sinergico fra Consigliera di parità, consigliera della Provincia di Padova con delega alle Pari Opportunità, e Tavolo Prevenire e Promuovere del Protocollo provinciale di rete per il contrasto alla violenza contro le donne, promosso dal Comune di Padova. Per la prima volta è infatti stato definito un progetto formativo unitario per l’anno scolastico 2025-2026, rivolto alle scuole di Padova e provincia. Grazie ai fondi provinciali, 12.810 euro sono stati destinati agli Istituti comprensivi per sostenere percorsi di prevenzione della violenza di genere e superamento degli stereotipi.
#25NProvinciaPD – Una provincia unita contro la violenza di genere. Per il secondo anno consecutivo è stata promossa la rassegna #25NProvinciaPD – una provincia unita contro la violenza di genere, un contenitore che raccoglie le iniziative organizzate da Comuni e associazioni del territorio in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere. L’edizione 2025 ha registrato 45 eventi tra spettacoli teatrali, incontri, mostre e momenti di riflessione, confermando l’importanza del lavoro di rete e della partecipazione di istituzioni e comunità locale.
Il genere dei soldi. Una delle tematiche su cui più recentemente si è soffermata l’analisi sulle cause delle disparità di genere, vi è l’aspetto economico: “Il genere dei soldi, Parità, dati, sfide” è il titolo dell’incontro proposto nella sala del Consiglio provinciale di Palazzo Santo Stefano (piazza Antenore, 3, Padova). Il programma ha proposto l’argomento attraverso un talk di Azzurra Rinaldi, economista direttrice della School of gender economics all’Università di Roma Unitelma Sapienza. L’ingresso era gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
PATRIMONIO E MUSEI
Consigliere delegato: Daniele Canella
Per quanto riguarda il settore Patrimonio e musei, il 2025 è stato un anno di preparazione per dei progetti relativi ad altrettanti luoghi di interesse storico/ambientale/paesaggistico della Provincia di Padova. Queste attività sono state affiancate da un ampio percorso di valorizzazione del patrimonio museale del territorio, con particolare riferimento agli edifici e ai siti di interesse storico e paesaggistico. Attraverso la definizione e l’attuazione di un piano strutturato di comunicazione e informazione, l’iniziativa ha avuto l’obiettivo di accrescere la conoscenza e la fruizione delle bellezze locali, promuovendo luoghi di rilevante valore storico, artistico e culturale. Attraverso strumenti informativi diversificati e canali di comunicazione integrati, il progetto ha contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza del valore culturale dei musei e dei beni storici, sostenendo al contempo lo sviluppo culturale e turistico del territorio.
Kursaal. È stato svelato il concept del progetto che interessa il Kursaal/Gran Caffè delle Terme di Abano: la riqualificazione urbana permanente interesserà l’intero quadrante e sarà gestita insieme al Comune di Abano, partendo dalla disamina urbanistica affidata dal Comune allo studio Stefano Boeri Interiors..Successivamente alla presentazione del concept, è stato pubblicato l’avviso pubblico per avviare un’indagine esplorativa, con la quale raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate alla riqualificazione del Kursaal.
Villa Beatrice d’Este. Intorno alla metà di dicembre, sono stati avviati i lavori a villa Beatrice d’Este che punta a diventare un hub di promozione del territorio dei Colli Euganei con un museo digitale, dando nel contempo risalto alle produzioni tipiche locali, alla storia e alla dimensione paesaggistica del sito. La riapertura è prevista per fine aprile 2026, per le celebrazioni dedicate agli 800 anni dalla morte della beata Beatrice I d’Este.La chiusura al pubblico permetterà così l’apertura dei cantieri e l’esecuzione dei lavori per i quali la Provincia di Padova ha ottenuto dalla Fondazione Cariparo un contributo di 750 mila euro. Il nuovo allestimento integrerà contenuti storico-culturali con strumenti multimediali, permettendo ai visitatori di vivere un percorso esperienziale e didattico.Parallelamente, la Provincia ha avviato anche interventi strutturali per un valore di circa 350 mila euro di fondi propri per rifare tetto, balconi e infissi, mentre una parte delle risorse sarà destinata agli impianti, inclusa la nuova illuminazione monumentale e dell’area d’accesso, per migliorare anche la fruizione serale d’estate e nei periodi di mezza stagione.
Bando Luoghi (non) comuni. La Provincia di Padova ha vinto il bando “Luoghi (non) comuni” della Fondazione Cariparo per sostenere progetti territoriali di rigenerazione, incentrati sulla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale delle province di Padova e Rovigo.L’ente provinciale beneficerà di un contributo pari a 200 mila euro, grazie al quale interverrà nell’area di Valle Millecampi, che gravita attorno al Casone di Isola Millecampi e al Casone delle Sacche a Codevigo. La spesa, destinata a coprire le spese dell’intero progetto, è di 300 mila euro: la restante quota di 100 mila euro è a carico della Provincia di Padova.
Nuova gestione museo Cava Bomba. È avvenuta in autunno l’inaugurazione ufficiale della nuova gestione per il museo geopaleontologico di Cava Bomba a Cinto Euganeo: il sito museale è ritornato sotto il controllo diretto della Provincia di Padova, che – d’intesa con l’amministrazione comunale di Cinto Euganeo – ne ha affidato la gestione alla cooperativa sociale Scatola Cultura.Dall’agosto 2024, Scatola Cultura gestisce anche Villa Beatrice d’Este a Baone, altro sito di proprietà della Provincia di Padova, distante soltanto pochi chilometri da Cava Bomba. La scelta di affidare il management di entrambi i siti culturali ad un unico gestore è legata all’esperienza positiva maturata nel primo anno di attività a Villa Beatrice d’Este e dalle numerose partnership che ha instaurato con musei e ville in tutto il Veneto.L’affidamento allo stesso soggetto permetterà di organizzare attività coordinate e iniziative congiunte, ma anche di capitalizzare le competenze acquisite e fondare una sinergia tra due luoghi che nonostante la loro prossimità geografica rappresentano realtà differenti. Una simbiosi che proporrà un’offerta culturale complementare e innovativa, che ha l’obiettivo di generare un effetto di traino reciproco e per tutto il territorio dei Colli Euganei.
Iat Abano Terme. È stato avviato il cantiere dell’ex APT di Abano Terme: l’edificio, adiacente al Kursaal, ospiterà la nuova sede della Federalberghi e Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo Colli Euganei BIOCE.Il primo piano dell’edificio, che al piano terra è sede dell’ufficio IAT, delle poste e della farmacia, è stato assegnato nel 2024, a seguito di bando pubblico, a Federalberghi Terme Abano Montegrotto.I lavori di ristrutturazione – per un importo complessivo di 360 mila euro a carico della Provincia – prevedono il rifacimento completo della copertura, per rispondere ai problemi di infiltrazioni registrati anche a seguito dei recenti nubifragi, e della facciata. Quest’ultimo intervento restituirà un nuovo volto a questo edificio simbolo di Abano.
Ex caselli ferroviari Treviso Ostiglia. La Provincia di Padova ha svolto una ricognizione esplorativa per la possibile vendita di quattro fabbricati lungo la ex ferrovia militare Treviso-Ostiglia: l’avviso pubblico finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse da parte di soggetti pubblici o privati per la possibile alienazione di quattro fabbricati di proprietà provinciale (con relative pertinenze): Campodoro (ex stazione ferroviaria, via Municipio), Piazzola sul Brenta (magazzino merci/ex piano caricatore, via Nizza), Loreggia (ex stazione ferroviaria, via Tolomei) e Piombino Dese (ex stazione ferroviaria/alloggi/magazzino merci/ex piano caricatore, piazza Levada località Badoere).
PERSONALE
Consigliere delegato: Daniele Canella
I numeri del 2025 e le anticipazioni per il 2026. Nel 2025, il numero dei dipendenti provinciali è complessivamente aumentato rispetto all’anno precedente. I dipendenti in servizio a fine anno saranno 231 presso le funzioni fondamentali (erano 213 al 31 dicembre 2024) e 14 presso il servizio di Polizia Provinciale (erano 12 al 31 dicembre 2024).Nel corso del 2025 sono state effettuate 37 assunzioni, di cui 33 per le funzioni fondamentali della Provincia di Padova e 4 per la Polizia provinciale.Le cessazioni, per pensionamento o per dimissioni volontarie, sono state 26, a fronte delle 20 del 2024.Anche nel 2025 è stato ampio il numero delle procedure selettive indette: 7 procedure concorsuali per un totale 15 posti, 2 procedure di mobilità per 5 lavoratori assunti entro l’anno, 1 selezione per dirigente a tempo determinato.Per il piano assunzionale 2026 sono previste 12 nuove assunzioni, oltre alla copertura del turn over. Novità – il welfare integrativo. In sede di contrattazione integrativa e con spese interamente a carico dei fondi per il salario accessorio, sono state approvate misure di welfare integrativo a favore del personale del comparto tramite fringe benefit, per una quota pro capite di 350 euro per tutti i lavoratori che abbiano prestato almeno 6 mesi di servizio nell’Ente nel corso del 2025.Svolto nel 2025: ampio spazio alla Formazione. In attuazione alle direttive del Ministro per la Pubblica Amministrazione, è stato dato un notevole impulso alla formazione a favore di tutto il personale. In particolare, è stato avviato un impegnativo percorso di formazione avente ad oggetto lo sviluppo delle competenze manageriali. Per il primo anno sono stati coinvolti in tale iniziativa il personale dirigente, gli esperti ad alta specializzazione e alcuni incaricati di elevata qualificazione. L’intenzione è di proseguire nel 2026 tale percorso coinvolgendo i restanti incaricati di elevata qualificazione.
PNRR
Consigliere delegato: Daniele Canella
Tutti i cantieri che riguardano le scuole sono stati assegnati e sono aperti e i lavori in esecuzione, alcuni sono stati conclusi: a essere interessati dalle opere sono i plessi scolastici provinciali (pertanto scuole secondarie di secondo grado, gli istituti “superiori”) per un totale di 20 cantieri.Da rilevare, il ruolo di primo piano della Provincia di Padova alla guida della cabina di coordinamento per la definizione del Piano di Azione, per l’efficace attuazione dei programmi e degli interventi previsti dal PNRR in ambito provinciale. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha distribuito, all’interno di ogni Prefettura, una cabina di regia dove partecipa di diritto il presidente della Provincia (e/o si suoi delegati), a cui si affiancano cinque sindaci, uno per ogni area della Provincia (Alta Padovana, Cintura Urbana, Terme/Colli, Saccisica-Conselvano, Montagnana-Este-Monselice).La Provincia di Padova è stazione unica appaltante per molte opere PNRR dei Comuni, nonché il coordinamento, l’affiancamento e il supporto per gli Enti più piccoli, che possono riscontrare le difficoltà maggiori. Le cabine di coordinamento sono istituite presso ogni Prefettura, finalizzate alla predisposizione dei piani operativi per l’attuazione dei programmi e degli interventi previsti dal PNRR.Tali organismi di regia a livello territoriale hanno il compito di assicurare il coordinamento tra i diversi soggetti responsabili dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, al fine di individuare tempestivamente eventuali criticità e facilitare il corretto svolgimento degli adempimenti nei tempi stabiliti, operando inoltre come collegamento con la struttura di missione centrale.
POLITICHE DI SANITÀ, PREVENZIONE E BENESSERE PUBBLICO
Consigliere delegato: Valentino Turetta
Ambiente & Salute a 4 zampe. Il progetto include più ambiti d’intervento dalla tutela degli animali d’affezione alla promozione del benessere pubblico. Sono previsti dei micro-corsi gratuiti, rivolti a chi possiede degli animali da compagnia. Le lezioni saranno volte a fornire indicazioni molto pratiche su come prendersi cura al meglio degli animali d’affezione, come mantenere in sicurezza loro e le persone che vi vengono in contatto, consigli sull’alimentazione, sui comportamenti da tenere nel rispetto degli animali stessi e del contesto sociale in cui vivono.Sono inoltre previsti dei momenti terapeutici a diverse strutture per anziani e comunità alloggio per disabili del territorio: si tratta di Attività Assistite con Animali, svolte da operatori esperti e qualificati, assistiti dai loro collaboratori a quattro zampe.Infine, è stato pubblicato un bando per assegnare contributi con cui realizzare nuove aree dedicate allo sgambamento dei cani. La graduatoria generale è la seguente: Cervarese Santa Croce, San Giorgio in Bosco, Gazzo, Limena, Teolo, Ponte San Nicolò, Terrassa Padovana, Conselve, Carmignano di Brenta, Veggiano.
Presidio sanitario mobile. È stata presentata un’iniziativa a supporto dell’associazione Pronto Italia odv, che ha presentato il progetto del nuovo autobus all’interno del quale verrà allestito un presidio sanitario mobile. Il mezzo servirà non solo alla popolazione padovana in cui l’associazione è attiva e opera, ma anche alle zone in cui ci sia la necessità di intervenire con aiuti di tipo medico e sanitario, nonché in caso di emergenze.
PROGETTO IPA BASSA PADOVANA – PADOVA NEXT GENERATION
Consigliere delegato: Eleonora Mosco/Marcello Marchioro
Dieci milioni di euro per la Bassa Padovana, dei quali circa quattro destinati alle Piccole e medie imprese del territorio che hanno fatto richiesta di contributi e che hanno superato la fase della valutazione dei requisiti. I primi contributi derivati dal al bando “Padova Next Generation”, stanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e destinati alle piccole e medie imprese collocate nell’area Sud della provincia di Padova. A beneficiare dei contributi previsti dal Progetto pilota, saranno 12 aziende (nel corso del 2025, una di queste ha completato l’intervento e ricevuto i relativi fondi). Nella maggior parte dei casi, gli investimenti serviranno per ampliamenti aziendali, ma non manca un progetto di avviamento da parte di una micro-impresa e l’avvio di una nuova unità produttiva per un’altra. I contributi variano dai 36 mila euro circa al milione e 200 mila euro.Tre milioni di euro circa saranno destinati alla realizzazione di opere infrastrutturali come piste ciclabili, parcheggi scambiatori multifunzionali (aree attrezzate con strutture leggere di ristorazione e degustazione dei prodotti locali, il servizio bar, la doccia e il parcheggio sicuro per le bici) e una passerella ciclopedonale lungo il territorio di undici Comuni: Anguillara Veneta, Bagnoli di Sopra, Battaglia Terme, Due Carrare, Este, Monselice, Montagnana, Pernumia, San Pietro Viminario, Tribano, Vo’. Nel corso del 2025 sono stati attivati tutti gli interventi pubblici previsti.
PROTEZIONE CIVILE
Consigliere delegato: Daniela Bordin
Il tradizionale appuntamento annuale dedicato al gruppo volontari della Protezione civile provinciale quest’anno è coinciso con il 21° anniversario dalla sua istituzione. Il 20 settembre è stata dedicata al Gruppo provinciale con la tradizionale santa messa in onore di San Pio da Pietrelcina con il ricordo dei volontari venuti a mancare durante l’ultimo anno.Nel corso della festa annuale, è stato inaugurato un nuovo autoarticolato della Protezione civile: si tratta di un bilico composto da trattore stradale e semirimorchio, acquistato grazie a un contributo regionale di 260 mila euro.Padova e la sua provincia possono contare sul numero più alto di volontari dell’intera regione con 4.100 persone che prestano servizio per la Protezione civile. Spetta alla provincia di Padova anche il primato per il numero (135 in totale) di gruppi volontari comunali e delle associazioni di volontariato di tutto il Veneto.Il servizio di protezione civile della provincia di Padova è stato anche quest’anno particolarmente impegnato, oltre al consueto supporto e consulenza ai comuni, al terzo settore (volontariato) e agli enti del territorio.Relativamente alle attività di prevenzione, il servizio ha supportato la numerosa attività di diffusione della cultura di protezione civile presso la cittadinanza e nel mondo della scuola sia da parte del gruppo provinciale volontario che da parte degli altri gruppi del territorio. Inoltre sono state numerose, circa una ventina, le esercitazioni dei distretti e dei gruppi del territorio.Contestualmente, il servizio di protezione civile della Provincia ha continuato ad occuparsi dell’attività di formazione di base e specialistica del volontariato di protezione civile provinciale, con formazione di base e specialistica.Sono stati organizzati, inoltre, alcuni importanti incontri informativi per amministratori e personale attivo nel mondo del volontariato.La sala operativa provinciale, in costante collegamento con la Regione, non ha mai interrotto l’attività di coordinamento dei volontari della provincia per la gestione delle emergenze che si sono succedute durante l’intero anno.È stata inoltre coordinata la partecipazione dei volontari del territorio alle attività di soccorso.
Con consigliere delegato all’Edilizia generale: Daniele Canella
Nascerà a Padova il nuovo polo logistico avanzato per la Protezione Civile provinciale. La Provincia di Padova ha infatti ottenuto, grazie a un bando regionale, un finanziamento di circa un milione e 860 mila euro di fondi europei FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale)[2].Grazie a queste risorse sarà possibile avviare il progetto mediante cui l’Amministrazione Provinciale realizzerà un nuovo edificio che ospiterà la logistica e la sede operativa della Protezione Civile in cui troveranno collocazione sale operative e centri di coordinamento anche sovra-provinciale, in grado di monitorare e comunicare in ogni momento nella gestione delle emergenze conseguenti alle catastrofi.
PUBBLICA ISTRUZIONE
Consigliere delegato: Luigi Bisato/Sefano Agujari Stoppa
L’importo complessivo dei contributi erogati agli IIS per l’anno solare 2025 è pari a € 1.377.708,87 (€ 1.030.000,00 di contributi ordinari + € 337.601,35 di contributi straordinari).La spesa complessiva per l’affitto delle sedi succursali per l’anno solare 2025 è pari a € 571.612,48. La spesa complessiva per l’utilizzo delle palestre esterne da parte degli IIS per l’anno solare 2025 è pari a circa 390.000 euro. Relativamente al trasporto scolastico, la spesa sostenuta nel 2025 è pari a € 511.019,54.
Sportello Orientamento: tra gennaio e dicembre 2025 sono stati programmati, organizzati e fruiti complessivamente 636, di cui 618 one-to-one e 18 collettivi rivolti a gruppi classe e famiglie, per un coinvolgimento totale di quasi 800 utenti. Dalla rilevazione del servizio risulta che il 98% degli utenti consiglierebbe il servizio Sportello di Orientamento a un amico, l’82% giudica il servizio ottimo, il 90% ritiene ottima la qualità del professionista incontrato, l’86% ritiene molto utile la consulenza ricevuta, il 97% reputa adeguata la sede in cui si è svolto il colloquio e il 95% esprime giudizio positivo rispetto alla durata dello stesso.
Sportello per vincere il Bullismo: nell’anno solare 2025, sono stati organizzati 17 incontri one-to-one e 8 incontri collettivi, di cui 6 rivolti a gruppi classe e 2 dedicati ai genitori. Complessivamente lo Sportello ha registrato la partecipazione di oltre 500 persone. Il 99% degli utenti che hanno risposto al sondaggio sono stati soddisfatti dal servizio, mentre il 100% consiglierebbe il servizio ad altri.
Teatro Civile: hanno partecipato 696 studenti e l’82% dei partecipanti è stato molto soddisfatto dell’evento, mentre il 17% lo è stato abbastanza.
Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza: all’incontro “Biga data e algoritmi per una migliore qualità della vita e la protezione dell’ambiente”, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, hanno partecipato 235 studenti e il 100% ha dichiarato di essere stato soddisfatto dall’iniziativa.
SPORT
Consigliere delegato: Eleonora Mosco/Marcello Marchioro
Sono state numerose le iniziative e gli eventi patrocinati e presentati nella sede della Provincia di Padova. Durante l’intero arco dell’anno, le associazioni sportive hanno raccontato le loro attività e raccontato progetti e valori sportivi.È stata inoltre siglata una dichiarazione d’intenti tra Provincia di Padova, Corecom ed Esu per prevenire il fenomeno dell’hate speech, il linguaggio “d’odio” così come si manifesta in occasione di eventi e manifestazioni di carattere sportivo.Attraverso questa iniziativa congiunta, le tre parti hanno espresso la reciproca volontà di promuovere attività di sensibilizzazione, informazione e formazione, rivolte a studenti, sportivi e dirigenti, educatori, associazioni e cittadinanza, finalizzate alla prevenzione e al contrasto dell’hate speech in ambito sportivo, sia online, sia offline. Sul campo, l’obiettivo si traduce in eventi, laboratori, campagne e progetti educativi sul tema del linguaggio responsabile nello sport, indirizzati soprattutto al mondo giovanile e universitario, passando attraverso le pratiche virtuose del fair play, della cooperazione e dell’inclusione.
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Consigliere delegato: Vincenzo Gottardo
In risposta alla richiesta avanzata dalla Consulta provinciale degli studenti, la Provincia di Padova ha approvato l’istituzione sperimentale di un nuovo supplemento per gli abbonamenti annuali studenti extraurbani, valido dal 1° settembre al 30 giugno (escluse le domeniche) anche grazie al contributo di Busitalia Veneto. Il supplemento permette di viaggiare, al di fuori degli orari di entrata/uscita scolastica, anche su tutte le tratte extraurbane del bacino di Padova – fatte salve le linee verso Treviso, Vicenza, Aeroporto di Venezia e Jesolo – offrendo così agli studenti nuove opportunità di mobilità sul territorio oltre al percorso casa-scuola. Nuovi tracciati per le linee Massanzago, Bragni (Cadoneghe), Monselice, Massanzago. Collegamento diretto tra Massanzago e Camposampiero: una delle corse mattutine sulla tratta Massanzago-Camposampiero è stata resa diretta, riducendo i tempi di percorrenza di circa 10 minuti. La modifica risponde a un’esigenza da parte dell’utenza costituita principalmente da studenti. Bragni (Cadoneghe). Quattro nuove corse della linea 4 collegano la zona industriale di Bragni con il capolinea Nord del tram. Sono previste due corse al mattino e due al pomeriggio, in orari strategici per i lavoratori.Monselice. Sono state introdotte nuove corse dirette tra la stazione ferroviaria e la zona industriale di Monselice. Il nuovo collegamento sperimentale intende rispondere alle esigenze dei lavoratori pendolari.Prosegue l’iniziativa attivata a fine del 2023, relativa alle corse apposite lungo la tratta Padova-Bassano, per dare un servizio di trasporto pubblico in occasione del Mercatino dell’Antiquariato di Piazzola Sul Brenta, ogni ultima domenica del mese.Terme e Colli Euganei Link: nel periodo sperimentale giugno settembre 2025, sono stati attivati due nuovi servizi Busitalia Veneto che collegano la zona termale dei Colli Euganei. Le corse sono state gestite in coincidenza con i treni alla stazione di Terme Euganee – Montegrotto. L’esperienza ha consentito di valutare alcuni interventi da proporre per migliorare l’offerta nel caso si creassero le condizioni per riproporla in una stagione di maggiore affluenza turistica.
URBANISTICA
Consigliere delegato: Daniele Canella
Variante generale al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale – PTCP
Gli obiettivi del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale sono stati illustrati durante un incontro pubblico con i rappresentanti dei Comuni, delle categorie economiche e degli Ordini professionali. L’appuntamento ha permesso di presentare gli esiti della prima fase del percorso, durata circa un anno e mezzo, dedicata all’aggiornamento complessivo delle analisi territoriali, a cura dell’Ufficio Pianificazione Territoriale – Urbanistica della Provincia. Contestualmente è stato annunciato l’avvio formale della progettazione della Variante generale, che definirà la visione strategica per lo sviluppo del territorio provinciale nei prossimi 25 anni.Il PTCP è lo strumento che stabilisce le linee guida e gli obiettivi per l’assetto del territorio provinciale, tenendo conto delle sue caratteristiche geologiche, ambientali, paesaggistiche, insediative ed infrastrutturali nonché socio-economiche. L’attuale piano risale ai primi anni Duemila (adozione nel 2006, approvazione nel 2009, con un iter avviato nel 2001).La Provincia, all’inizio del prossimo anno, avvierà una complessa fase di confronto con i territori, attraverso tavoli tematici con sindaci, amministratori e portatori di interesse, per costruire insieme la visione della provincia dei prossimi anni.
Piano di Assetto del Territorio Intercomunale – PATI dei Colli Euganei
In coerenza con il protocollo d’Intesa sottoscritto con i Comuni, la Regione e l’Ente Parco, i professionisti incaricati dalla Provincia, a seguito della raccolta dei dati ed informazioni utili presso tutti i Comuni, i Consorzi di Bonifica ed il BIOCE, hanno elaborato alcune dettagliate tavole di analisi e un documento di indirizzi ed obiettivi, che vanno ad individuare le principali criticità e potenzialità del territorio, propedeutici alla elaborazione del Documento Strategico e del PATI tematico dei Colli Euganei.All’esito di tali attività, ciascun Ente provvederà ad approvare il Documento che costituirà il quadro di riferimento per la successiva elaborazione del PATI Tematico, a seguito dell’adesione da parte dei Comuni alla prosecuzione dell’attività pianificatoria, mediante approvazione e sottoscrizione di un Accordo di Pianificazione.
Piano di Assetto del Territorio Intercomunale – PATI del Conselvano – Variante
È proseguita l’attività di copianificazione con i Comuni del Conselvano della variante sperimentale del PATI, attraverso l’approvazione del documento Preliminare e del Rapporto Ambientale Preliminare da parte dei Comuni, e l’espletamento della fase concertativa.Si procederà alla sottoscrizione con i Comuni, previa approvazione, dell’Accordo di Pianificazione, contenente gli obblighi reciproci e un cronoprogramma delle attività da svolgere.
Piano di Assetto del Territorio Intercomunale – Alta Padovana – Variante
Prosegue l’attività di copianificazione con la Provincia della variante al PATI Alta Padovana assieme ai Comuni di Cittadella, Campo San Martino, Fontaniva, Galliera Veneta e Tombolo, per l’aggiornamento del Piano e l’inserimento di alcune nuove tematiche strategiche per il territorio.Sono stati organizzati due incontri collegiali nei quali si è avviata la verifica di alcune bozze degli elaborati progettuali prodotti dai professionisti incaricati dai Comuni.L’approvazione avverrà tramite conferenza di servizi decisoria e provvedimento di ratifica da parte del Presidente della Provincia.
Avvio attività di “Governance Territoriale” attraverso la costituzione degli “Uffici di Piano”
E’ stato avviato l’ambizioso progetto finalizzato a coordinare e valorizzare le risorse informative dei Comuni e della Provincia, attraverso la promozione di una “governance territoriale”, che vede tra i loro principali artefici gli “Uffici di Piano” dei PATI tematici vigenti, che, rappresentano gli snodi strategici di riferimento per la Provincia nell’organizzazione delle banche dati territoriali degli strumenti di pianificazione, in prospettiva dell’attivazione delle varianti di revisione degli strumenti di pianificazione intercomunali, e necessarie anche al miglior funzionamento dell’”osservatorio urbanistico provinciale”.In questa prima fase, tale iniziativa è stata condivisa con il territorio della Bassa Padovana, interessata del progetto finanziato dal Ministero delle Imprese e del made in Ityaly denominato “Padova Next Generation- Digitalizzazione e mobilità sostenibile nella Bassa Padovana- Portale Web Gis – Gestione del sistema produttivo /commerciale”.Si sono predisposte le bozze delle convenzioni, personalizzate per ciascun territorio del PATI, e sono state presentate e condivise con i Comuni, attraverso specifici incontri con il territorio, organizzati negli ambiti intercomunali dei PATI del Montagnanese, Estense, Monselicense e Conselvano.
Pianficazione concertata con la Provincia dei PAT comunali
La Provincia, dopo aver coordinato i 12 Comuni nella partecipazione al bando regionale per il sostegno economico all’elaborazione dei PAT, i quali sono risultati tutti assegnatari del contributo anche attraverso la preventiva adesione della Provincia alla pianificazione concertata, ha attivato di fatto tale modalità di pianificazione sottoscrivendo, complessivamente n. 8 accordi di pianificazione, con i Comuni di Arquà Petrarca, Arre Bagnoli di Sopra, Casale di Scodosia, Grantorto, Lozzo Atestino, Urbana e Vescovana.Si procederà a breve con la sottoscrizione degli altri Accordi di Pianificazione con i restanti Comuni di Barbona, Pernumia e Battaglia Terme, mentre il Comune di Correzzola ha già adottato il Piano in autonomia.Sono stati attivati i tavoli di condivisione degli elaborati per tutti i Comuni con i quali si sono sottoscritti gli accordi di pianificazione, che si sono riuniti in media in 4- 5 incontri.Con il Comune di Bagnoli di Sopra, si è giunti alla conclusione della fase di redazione degli elaborati definitivi.Si è giunti ad una fase avanzata dei progetti per i Comuni di Arquà Petrarca, Casale di Scodosia, Grantorto e Vescovana, per i quali si sta effettuando la consueta istruttoria tecnica.
Osservatorio locale per il paesaggio del graticolato romano
È stato pubblicato online il nuovo sito internet dell’Osservatorio locale per il paesaggio del Graticolato Romano, realizzato dai Dipartimenti dei Beni Culturali e di Ingegneria civile, edile e ambientale dell’Università di Padova. La piattaforma offre uno strumento aggiornato per approfondire il paesaggio centuriato a Nord-Est di Padova e seguire le attività di divulgazione, formazione e partecipazione promosse dall’Osservatorio. Il sito permette di esplorare la centuriazione romana, in particolare quella del territorio padovano, grazie anche a funzioni di consultazione interattiva. Una sezione specifica raccoglie le mappe dell’Archivio di Stato relative alle trasformazioni del paesaggio in epoca medievale e moderna.Sono inoltre disponibili una biblioteca digitale con i principali testi sulla centuriazione, un’aerofototeca e una cartoteca consultabili online, oltre a un’area dedicata agli strumenti di pianificazione comunali e intercomunali e una sezione notizie con aggiornamenti su iniziative ed eventi dell’Osservatorio.
VIABILITÀ
Consigliere delegato: Stefano Baraldo
– Bando per l’assegnazione, ai comuni del territorio provinciale, di contributi per investimenti finalizzati al miglioramento della sicurezza e funzionalità della viabilità provinciale e infrastrutture connesse: sono stati assegnati contributi per circa 3 milioni di euro (2.986.957,04 €) a 19 comuni secondo la graduatoria approvata. Allargamento Sp72 mestrino: a seguito della condivisione dell’accordo con il Comune di Mestrino, è in fase conclusiva la progettazione di fattibilità tecnica ed economica dell’intervento di adeguamento di via Tevere (Sp72) con la realizzazione della pista ciclabile (attualmente in programmazione nell’annualità 2027 per circa tre milioni di euro) .Sottopasso San Martino di Lupari: avviati i lavori nell’alta padovana per il ripristino del sottopasso che ha gravato su tutta la viabilità. Importo lavori pari a 2,5 milioni di euro. Ponte della fabbrica: Una nuova rotatoria che si innesterà sulla Strada Statale 16 Adriatica e la realizzazione di un nuovo ponte sulla strada provinciale 61, conosciuto come “il ponte della fabbrica”: è l’intervento attualmente in fase di progettazione in questo punto cruciale della viabilità provinciale e statale, che collega i Comuni di Albignasego e Abano Terme. La Provincia di Padova ha stanziato un milione di euro per la messa in sicurezza di sei ponti nel territorio del Cittadellese, un intervento strategico per migliorare la viabilità e garantire la sicurezza. I lavori interesseranno infrastrutture nei comuni di Tombolo, Grantorto e Piazzola sul Brenta.
Gli interventi sono in corso:
SP94 km 27+230 – Ponte sulla Roggia Rezzonico (Grantorto) SP94 km 26+890 – Ponte sulla Roggia Rezzonico (Grantorto) SP94 km 26+620 – Ponte sulla Roggia Rezzonico (Grantorto) SP94 km 22+840 – Ponte sulla Roggia Contarina (Piazzola sul Brenta) SP94 km 19+130 – Ponte sulla Roggia Contarina (Piazzola sul Brenta) SP67 km 7+340 – Ponte sulle Sorgenti del Tergola (Tombolo) .Adeguamento stradale nei comuni di Borgoricco e Campodarsego: è stato sottoscritto l’accordo con i due Comuni per completare l’allargamento stradale della Sp 34 in località San Giuliano di Borgoricco e Fiumicello di Campodarsego; l’intervento comprende la costruzione di una pista ciclabile in continuità con il tratto recentemente completato nel comune di Borgoricco. L’intervento è previsto nell’elenco annuale 2026 per una spesa di due milioni e mezzo di euro. Ponte a Loreggiola, anno 2025: il ponte della Strada Provinciale SP97 sul Rio Acqualunga a Loreggiola è stato completamente ricostruito per un totale di 700.000 euro. Progetto “mobilità sicura – sulla buona strada” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – dipartimento per le politiche antidroga, in collaborazione con Anci e Upi, per la prevenzione degli incidenti stradali legati all’uso di sostanze stupefacenti: nei giorni 6-7-8 novembre 2025 si è svolto in Fiera a Padova nell’ambito di Exposcuola, l’evento organizzato insieme al Comune di Padova, partner di progetto, per la promozione della mobilità sicura tra i giovani, con la presenza di simulatori di guida e tappeti per ricreare l’effetto alcol-droga. Entro marzo 2026 saranno organizzati incontri di approfondimento sul tema negli istituti di istruzione superiore della provincia che aderiranno all’iniziativa. Stanziamento pari a 130.000 mila euro per la sottoscrizione accordo per un nuovo semaforo all’incrocio tra SP 12, Via Pontealto e Via Fausto Rossi a Taggì di Sotto, previsto per marzo/aprile 2026. Verrà riqualificato e sistemati i tempi, del semaforo di Vaccarino lungo la sp 47 Valsugana pari a 20.000. Boara Pisani: è stato presentata la disponibilità a concludere l’accordo per la realizzazione della rotatoria. Si procederà a breve quindi con l’avvio della progettazione necessaria.Valsugana: nell’anno 2025 è stato protocollato all’ente, lo studio dell’analisi di flusso di traffico propedeutica ed individuazione delle criticità lungo l’arteria sp 47, valutazione della progettualità in atto e studio degli interventi, proiezioni di scenari futuri di miglioramento. Durante il 2025 sono stati fatti molteplici incrinati con il ministero.A seguito di una delibera di Consiglio Regionale del Veneto, la Regione Veneto trasferirà alla Provincia di Padova la competenza del tratto SR 307 del santo, strada adiacente alla nuova SR 308.
ELENCO COMPLETO INTERVENTI 2025:
Interventi in corso di esecuzione
Lavori di messa in sicurezza di ponti lungo la Sp03, Sp04, Sp59. Comuni di Codevigo, Arzergrande, Anguillara Veneta, per un importo di spesa di un milione e 900 mila euro.
Lavori di messa in sicurezza dei ponti lungo la Sp58, Sp97 (interventi locali) nei Comuni di San Giorgio in Bosco, Villa del Conte, Loreggia, San Martino di Lupari per un importo di spesa di 600 mila euro.
Lavori di messa in sicurezza dei ponti nel Cittadellese per un milione di euro
Lavori di messa in sicurezza dei ponti nell’Estense per 430 mila euro
Messa in sicurezza dei ponti lungo la Sp23 e la Sp65 nei Comuni di Correzzola e Pontelongo, per un importo di due milioni e 300 mila euro
Interventi diffusi di miglioramento sicurezza ponti (giunti) per 650 mila euro
Interventi diffusi di miglioramento sicurezza ponti (rifacimento giunti) Sp40 Saonara e Sant’Angelo di Piove di Sacco, ex Ss47 Valsugana a Pieve di Curtarolo; Sp94 Carmignano di Brenta, per 650 mila euro.
Nell’ambito delle manutenzioni:
Lavori e forniture destinate al mantenimento in efficienza e al pronto intervento sulle strade provinciali del primo, secondo e terzo reparto – biennio 2024/25.
Servizio di manutenzione del verde lungo le strade provinciali lotto 1 2 3 biennio 2024 /2025
Lavori di ristrutturazione e risanamento di tratti ammalorati della rete stradale della Provincia di Padova – lotto 1-2-3. Bilancio 2024
Interventi eseguiti e ultimati nel 2025
Lavori di sistemazione e allargamento della Sp 10 Desman fino al confine provinciale in comune di Piazzola sul Brenta per cinque milioni e 200 mila euro
Lavori lungo la Sp 10 a Marsango di Campo San Martino: opere di completamento e di raccordo con l’itinerario ciclabile Treviso-Ostiglia per 600 mila euro
Lavori di rifacimento dell’impalcato del ponte sul fiume Frassine lungo la Sp19 al km. 1+850 a Borgo Frassine di Montagnana per una spesa di due milioni e 700 mila euro
Lavori di messa in sicurezza dei ponti lungo la Sp31, Sp44, Sp70 nei Comuni di Camposampiero, Massanzago, Trebaseleghe, Curtarolo per un milione e 100 mila euro
Lavori di rifacimento impalcati dei ponti lungo Sp 27, Sp 58 e Sp 97 nei Comuni di Piazzola sul Brenta, Villa del Conte, Loreggia, per una spesa di un milione e 600 mila euro
Sp 77 di Costigliola, sistemazione dissesto idrogeologico nei Comuni di Teolo e Rovolon (primo stralcio) per una spesa di 330 mila euro.
Progetti esecutivi da appaltare
Sp72: lavori di miglioramento sicurezza della strada provinciale 72 in Comune di Veggiano (primo lotto per un milione e 400 mila euro; secondo lotto un milione e 269 mila euro)
Sp13: allargamento Sp13 Pelosa nei Comuni di Saccolongo e Selvazzano Dentro (secondo lotto, due milioni e 600 mila euro)
Sp44: adeguamento stradale nel Comune di Camposampiero (primo lotto, secondo stralcio, spesa di un milione e 200 mila euro)
Sp44: adeguamento stradale nel Comune di Camposampiero (secondo lotto, due milioni e 540 mila euro la spesa)
Adeguamento statico e funzionale del ponte sul canale Gorzone lungo la Sp 3 al km 32+610 a Borgoforte di Anguillara Veneta per due milioni e mezzo di euro
Miglioramento della sicurezza dei ponti lungo la viabilità provinciale della Sp41 a Carmignano di Sant’Urbano, per una spesa di quattro milioni e 200 mila euro
Messa in sicurezza dei ponti nel territorio delle Terme Euganee per 750 mila euro
Attuazione dei piani d’azione per la gestione del rumore da traffico veicolare Sp. 40 “dei vivai”, intervento di risanamento acustico in Comune di Saonara per 500 mila euro
Nell’ambito delle manutenzioni:
Lavori di miglioramento sicurezza stradale lungo le strade provinciali bilancio 2024 – d.m. 224.
Lavori e forniture destinate al mantenimento in efficienza e al pronto intervento sulle strade provinciali del primo, secondo e terzo reparto – bilancio 2026.
Servizio di manutenzione del verde lungo le strade provinciali lotto 1 2 3 biennio 202 6 /2027.
Il riferimento PNRR è al finanziamento dell’Unione Europea – piano NexGenerationEU, fondi del PNRR, missione 4, Componente 1, Investimento 3,3 (gestito dal Ministero dell’Istruzione),
PR Veneto FESR 2021-2027 Priorità 2 Azione 2.4.1 Prevenzione del rischio da catastrofi ed aumento della resilienza – potenziamento delle strutture di comando e controllo (rete delle sale operative territoriali) e logistiche per la prevenzione e la gestione delle catastrofi. Con tale Azione la Regione Veneto intende incrementare l’efficienza del servizio di protezione civile regionale mediante il potenziamento dei poli logistici provinciali e regionali.
