
L’innovazione terapeutica sta cambiando radicalmente la storia naturale del Mieloma Multiplo, una patologia che oggi rappresenta uno degli esempi più significativi di trasformazione da malattia acuta a condizione cronica complessa. Le nuove opzioni di cura, tra cui CAR-T, anticorpi bispecifici e terapie anti-BCMA, stanno aprendo prospettive sempre più promettenti per i pazienti, ma pongono al tempo stesso importanti sfide organizzative ai sistemi sanitari regionali.
Per affrontare questi cambiamenti e individuare soluzioni in grado di garantire accesso equo alle cure, sostenibilità e qualità dell’assistenza, Motore Sanità organizza l’incontro “Percorso di cura e innovazione nel Mieloma Multiplo: il modello Veneto tra bisogni di salute e soluzioni organizzative”, che si terrà il prossimo 16 luglio a San Martino Buon Albergo (Verona).
L’evento riunirà istituzioni regionali, clinici, farmacisti ospedalieri, professionisti sanitari, associazioni di pazienti ed esperti del settore per discutere il futuro della presa in carico del Mieloma Multiplo in Veneto. Al centro del confronto vi saranno il consolidamento della rete Hub & Spoke, il rafforzamento dell’integrazione ospedale-territorio, l’utilizzo della telemedicina, il ruolo dei medici di medicina generale e l’evoluzione dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) come strumenti dinamici di governo dell’innovazione.
Particolare attenzione sarà dedicata alla necessità di programmare l’accesso alle nuove terapie sulla base di dati reali e di garantire uniformità di trattamento ai pazienti su tutto il territorio regionale, valorizzando al contempo la qualità di vita e il supporto ai caregiver.



