Presentata la 105^ Stagione di Concerti degli Amici della Musica di Udine

Il 105^ cartellone degli Amici della Musica di Udine si conferma fedele all’altissima qualità artistica che dal 1922 a oggi contraddistingue una colonna portante della cultura friulana.
La Stagione è stata illustrata stamattina nella sede udinese della Regione Fvg alla presenza di autorità, soci, artisti e rappresentanti degli enti pubblici e privati che supportano una rassegna realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, Regione FVG, Fondazione Friuli e Comune di Udine, grazie al sostegno di BCC Banca di Udine, NordGroup e ABAU Accademia Tiepolo, accanto alle già consolidate sinergie con Università di Udine, ERT, Confindustria Udine, Fondazione Renati, Società Filologica Friulana, AIAM Associazione Italiana Attività Musicali e Club per l’Unesco di Udine.
A svelare i dettagli dei concerti, la presidente e direttrice artistica dell’associazione, Luisa Sello, accanto al vicepresidente e assessore alla Cultura e Sport della Regione FVG Mario Anzil, che ha sottolineato la valenza culturale del sodalizio insieme all’assessore alla Cultura del Comune di Udine Federico Pirone, a Francesca Venuto della Fondazione Friuli, al presidente dell’ERT Fabrizio Pitton e al delegato del rettore di UniUd, Fabio Alessi.
Il percorso proposto segue un preciso filo logico, che considera le caratteristiche dei compositori e la varietà dei programmi, confezionati per un pubblico sempre più esigente e preparato.
Il concerto inaugurale di venerdì 16 ottobre è una novità assoluta, con una partnership tra il Conservatorio Tomadini e l‘Ensemble di danza del Liceo coreutico Uccellis, che si esibiranno sul palco del Palamostre insieme ai blasonati archi del Penderecki String Quartet (Jeremy Bell e Jerzy Kapłanek violini, Christine Vlajk viola, Katie Schlaikjer violoncello), che arriverà dal Canada in una serata dal titolo “Intramontabili capolavori” in compagnia di Mozart, Beethoven e Penderecki. «L’evento vuole significare quanto gli Amici della Musica desiderino coinvolgere molteplici realtà artistico musicali della nostra città, insieme ai protagonisti del concertismo mondiale che spiccano in cartellone», sottolinea Luisa Sello.
Si prosegue il 4 novembre in un “Souvenir de Voyage” con l’ensemble Note d’autore, quintetto che propone non solo colonne sonore e jazz, ma anche pagine di chansonnier e cantautori, corredate dalla performance dei ballerini Tiziana Arina e Mariano Navone.
Il 25 novembre ecco un’altra orchestra da camera internazionale: la Kazak Chamber Orchestra, che presenta musiche di Mendelssohn e Mozart, con Aiman Mussakayajeva violino solista.
Come prassi, il primo concerto di gennaio è dedicato ai festeggiamenti del genetliaco degli Amici della Musica: quest’anno le candeline saranno spente tra i capolavori di Beethoven e Chopin, che prenderanno vita nel recital pianistico “Classicamente” di Lule Elezi, mercoledì 13 gennaio.
Il 26 gennaio spazio ai virtuosi dell’IMK Trio (Jiman Wee violino, Thomas Selditz viola, Jungwon Jin pianoforte) in Debussy, Schubert e Bruch, mentre il 10 febbraio arriva uno dei flautisti più corteggiati del momento, Andrea Oliva, sul palco insieme ai fratelli Pepicelli (Francesco al violoncello e Angelo al pianoforte) per eseguire composizioni di Ravel, Francaix, Kapustin e Šostakovič.
“Energia e solarità” è invece il titolo della serata in compagnia del Tiberius String Quartet (Tibor Molnár e Dávid Tamás violini, József Molnár viola, Előd Zágoni violoncello), che il 24 febbraio presentano pagine di Haydn, Bartok e Brahms.
L’atteso recital pianistico – dal titolo emblematico “Follie e sogni musicali” – della star portoghese Vasco Dantas, su musiche di Schumann, Rachmaninov e Liszt, delizierà il pubblico il 30 marzo.
A concludere il cartellone, il quintetto Dedalo (Ruben Galloro e Giovanni Putzulu violini, Luca Infante viola, Alessandro Ricobello violoncello, Alessandro Vaccarino pianoforte) in “Echi romantici”: giovani artisti al Palamostre il 7 aprile per cullarsi tra Robert Schumann e Amy Beach.
Parallelamente al cartellone, torna poi la rassegna pomeridiana “Concerti Torriani” nella Torre di Santa Maria, con delle squisitezze che vanno dalla sola musica italiana (30 ottobre, con Miranda Mannucci violino e Sofia Dindo pianoforte) a concerti di musica classica con Mozart, Schubert e Shostakovich (20 novembre, con il Morgen Piano Trio) e concerti “in bianco e nero” come il recital pianistico di Antonio Di Cristofano (il 22 gennaio), fino alla musica d’autore con un omaggio a Ottorino Respighi il 19 febbraio, in un evento speciale intitolato “Il suono narrato: caro Respighi” con l’attore Alessandro Castellucci e Valerio Premuroso al pianoforte.
Dopo l’excursus nella lirica pucciniana il 12 marzo con la voce di Silvia Di Falco accompagnata al piano da Angela Ignacchiti per il progetto “MAD – musica arte donna”, l’ERT il 19 marzo presenta un imperdibile concerto, dal titolo “L’altro Beethoven”, ovvero la musica meno conosciuta del genio di Bonn, dal trio con fagotto, flauto e pianoforte, al duo di flauto e pianoforte o di due flauti soli: tutta musica originale, che ci offre un Beethoven diverso da quello che abitualmente conosciamo, per un incontro coi fiocchi proposto dal mitico pianista Bruno Canino insieme a Luisa Sello e Doris Vincek (flauti), con Maria Chiara Bignozzi al fagotto.
L’ultimo appuntamento in Torre è il 16 aprile con un concerto speciale, dal titolo “Chopin… jazz-man?”, confronto tra la musica del sommo polacco e quella di Errol Garner, interpretato magistralmente dal pianista francese Gerard Gasparian.
Infine, dal 16 al 22 agosto 2027 torna il Campus Internazionale della Musica, abbinato al XXIII Concorso Euroregione.


