A 50 anni dal terremoto, Cavasso Nuovo racconta la rinascita di 21 Comuni
Venerdì 25 settembre presentazione"Il recupero nel segno dell'identità: dal Livenza all'Arzino a 50 anni dal terremoto"

Cavasso Nuovo – Cinquant’anni fa il terremoto cambiò per sempre il volto della montagna e della Pedemontana pordenonese. Oggi quello stesso territorio torna a raccontarsi, questa volta attraverso le pagine di un libro che è insieme documento storico, atlante tecnico e memoria collettiva. Venerdì 25 settembre, alle ore 20.30, nella sala Polifunzionale in Piazza Plebiscito 4 in Comune di Cavasso Nuovo, si presenta al pubblico “Il recupero nel segno dell’identità: dal Livenza all’Arzino a 50 anni dal terremoto”, un volume unico nel suo genere promosso con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
Un viaggio in 21 Comuni, tra ieri e oggi
Ad aprire la cerimonia sarà il sindaco Michele Bier a cui seguiranno gli interventi del senatore Marco Dreosto, dei consiglieri regionali Lucia Buna e Markus Maurmair, del vicepresidente Associazione Sindaci Rudy De Zorzi, del presidente della Comunità di montagna Prealpi Friulane Orientali e del vicesindaco Emanuele Zanon. Il libro attraversa la ricostruzione di ventuno centri della montagna e della Pedemontana pordenonese: Polcenigo, Aviano, Montereale Valcellina, Maniago, Fanna, Cavasso Nuovo, Arba, Vivaro, Andreis, Barcis, Claut, Frisanco, Meduno, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra, Sequals, Travesio-Toppo, Clauzetto, Castelnovo del Friuli, Pinzano al Tagliamento e Vito d’Asio. Attraverso 123 pagine si segue il confronto tra immagini d’epoca, piantine catastali e la fisionomia attuale di borghi, case a ballatoio e corti rurali, alcuni dei quali oggi insigniti del marchio “I Borghi più belli d’Italia”. A presentare il volume sarà l’architetto Giampiero Calligaro che firma l’introduzione dell’opera. A condurre la serata sarà Elena Iuri, amministratrice di City Adv che ha realizzato il volume. A conclusione della cerimonia l’assessore alla cultura Ancilla Canderan presenterà le testimonianze dirette di due vigili del Contingente di Soccorso del 1976 che hanno vissuto la tragedia del sisma. Come iniziativa collaterale si terrà la presentazione della mostra fotografica collettiva “Apocalisse” di Andrea Schettin e Riccardo Brunetti a cura di Boris Brollo, presentata dalla docente Annamaria Poggioli.
“Il recupero nel segno dell’identità” annovera anche i contributi del sindaco di Cavasso Nuovo Michele Bier, dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, dell’assessore alla cultura Ancilla Canderan, del vicesindaco Emanuele Zanon, oltre a quelli del presidente della Comunità di montagna delle Prealpi friulane orientali Giuliano Cescutti e del vicepresidente della Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio, Antonio Carrara.



