
Sabato 19 settembre 2026 si è conclusa la nona edizione del Caorle Independent Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale di cinema indipendente organizzata dall’Associazione Caorle Film, patrocinata e supportata dalla Regione Veneto, dal Comune di Caorle e dalla Fondazione Venezia.
Michele Granata, regista ragusano, si è aggiudicato il Caorle Film Award con la sua opera “Yukiko torna a casa”, dopo aver vinto anche i premi come Miglior Attore Protagonista (Hal Yamanouchi) e Miglior Soggetto. Un cortometraggio che conduce in un viaggio intimo e sospeso tra dolore e memoria. Attraverso un racconto delicato, l’opera esplora il lutto, la solitudine e la possibilità di ritrovare un legame oltre la perdita, trasformando il dolore in un ponte tra culture e generazioni.
La serata finale ha visto assegnare 28 premi, 1 premio speciale e 6 menzioni speciali conferite alle opere più meritevoli.
Un momento di particolare emozione è stata la consegna del premio speciale “Arcanza – in memoria di Laura Vio”. Laura Vio aveva collaborato con l’associazione Caorle Film in qualità di attrice e al Festival era stata giudice durante le prime edizioni. Ad aggiudicarsi questo premio è stato il cortometraggio “Assenzio” di Andrea Paramidani, ritenuto l’opera che più ricordava le sue qualità personali.
«Con immensa soddisfazione salutiamo la chiusura della nona edizione del Caorle Independent Film Festival, un’edizione che ha segnato un vero salto di qualità per partecipazione, risonanza e prestigio» – afferma Andrea Malpighi, Direttore Creativo del Festival – «Ogni anno il nostro pubblico cresce, così come l’attenzione dei media e la portata delle interazioni sui social, confermando il Caorle Independent Film Festival come uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama del cinema indipendente italiano e sempre più riconosciuto anche a livello internazionale. Abbiamo avuto l’onore di ospitare artisti e appassionati provenienti da ogni parte del mondo, trasformando Caorle in un laboratorio vivo di creatività e incontro. I workshop hanno offerto momenti intensi di formazione e scambio, dando al pubblico l’opportunità unica di dialogare direttamente con professionisti di alto livello.»
La presenza di Cinzia Lo Fazio e Marzia Paparini, insieme alle loro preziose testimonianze, ha arricchito ulteriormente questa edizione del Festival, contribuendo a rendere la manifestazione non solo un appuntamento di prestigio nel panorama cinematografico, ma anche un autentico spazio di incontro, confronto e condivisione, capace di offrire occasioni di crescita e ispirazione a tutti gli amanti del cinema.
Oltre alle proiezioni delle opere in concorso, ai due incontri con Marzia Paparini e Cinzia Lo Fazio, si sono svolti anche altri eventi collaterali: panel tra i partecipanti, il workshop IL CINEMA DI AKIRA KUROSAWA con Riccardo Antoniazzi e Michele Pinto, la master class DISEGNARE L’IMMAGINARIO con Cinzia Lo Fazio, la mostra sui progetti lavorativi di Cinzia Lo Fazio e l’incontro con la giuria di quest’anno: Alessandro Leo (produttore), Simone Arrighi (regista), Roberta Pazi (attrice), Martina Mele (regista), Anna Carvalho (attrice), Asia Galeotti (attrice) e Flavio Ineschi (Direttore del CaorleMare Magazine e Presidente della giuria popolare).
Di seguito la lista dei vincitori della nona edizione del Caorle Independent Film Festival:
Caorle Film Award: Yukiko torna a casa
Best Short Film / Miglior Cortometraggio: Assenzio
Best Feature Film / Miglior Lungometraggio: L’estinzione della razza umana
Best Animation / Miglior Film di Animazione: Future of…
Best Comedy / Miglior Commedia: Buon Natale Adolf
Best Drama / Miglior Drammatico: Goodbye Baghdad
Best Documentary / Miglior Documentario: Nyumba
Best Thriller / Miglior Thriller: L’ultimo reporter
Best Sci-Fi / Miglior Sci-Fi: Kinda Love
Best Fantasy / Miglior Fantasy: El Mazaról
Best Horror / Miglior Horror: Mark No Evil
Best Directing / Miglior Regia: Marco Pipitone – Il rifiuto
Best Actress / Miglior Attrice Protagonista: Melissa Dicianni – Il rifiuto
Best Supporting Actress / Miglior Attrice Non Protagonista: Camilla Martini – El Mazaról
Best Actor / Miglior Attore Protagonista: Hal Yamanouchi – Yukiko torna a casa
Best Supporting Actor / Miglior Attore Non Protagonista: Pietro Perrucca – Fuoco blu
Best Feature Film Screenplay / Miglior Sceneggiatura Lungometraggio: Emanuele Aldrovandi – L’estinzione della razza umana
Best Short Film Screenplay / Miglior Sceneggiatura Cortometraggio: Erica Benvenuti, Leonardo Gaspa, Tommaso di Polidoro – Anime giovani
Best Story / Miglior Soggetto: Yukiko torna a casa
Best Cinematography / Miglior Fotografia: Sebastian Bonolis – Fuoco blu
Best Editing / Miglior Montaggio: Gianluca Cristofari – L’ultimo reporter
Best Sound Design / Miglior Montaggio Sonoro: Thomas Giorgi, Stefano Brunelli – Goodbye Baghdad
Best Visual Effect / Migliorivi Effetti Speciali: Servitori di storie
Best Original Soundtrack / Miglior Colonna Sonora: Teresina
Best Production Design / Miglior Scenografia: Miriam Pedone – Assenzio
Best Make Up / Miglior Trucco: Il rifiuto
Best Costume Design / Miglior Costumi: Riccardo Filograna, Samuele Latini – Assenzio
Best Debut Film / Miglior Opera Prima: Prima dell’aurora
People Jury’s Award / Premio della Giuria Popolare: Dov’è che ci siamo già visti?
Young Jury Award / Premio Giuria Giovani: Dove sei finito
Premio Speciale “Arcanza – In Memoria di Laura Vio”: Assenzio
Special Mention / Menzioni Speciali
Best Cast / Miglior Cast: Teresina
Best Remembrance Documentary / Miglior Documentario sulla Memoria Storica: My Father and Qaddafy
Best Echoes of Humanity / Miglior Racconto “Riflessi di Umanità”: As the Sea
Best Message of Hope / Miglior Messaggio di Speranza: Into the Dark
Human Depth / Profondità Umana: Family and War
Preserving Memories / Custodire i Ricordi: Echoes of Chornobyl



