Monfalcone a Bruxelles per presentare i progetti di sviluppo e tutela del proprio litorale

Il 13 ottobre il Comune di Monfalcone presenterà a Bruxelles i risultati dei propri progetti europei che negli ultimi otto anni, a partire dal 2018, hanno portato a realizzare un modello innovativo di ripopolamento marino del nostro litorale legato alle fanerogame.
L’iniziativa si colloca nell’ambito della Settimana europea delle Regioni e delle Città, il principale appuntamento europeo dedicato alla politica regionale organizzata dalla Direzione generale urbana della Commissione europea e dal Comitato europeo delle Regioni che si svolge fra il 12 e il 14 ottobre prossimi. L’evento è organizzato assieme al GAL Pesca e Acquacultura, che è incardinato presso la Camera di commercio della Venezia Giulia e, pertanto, questo appuntamento sarà per i due enti una importante occasione congiunta per illustrare le proprie attività.
Già nella programmazione europea 2014-2020 Monfalcone è stata capofila del primo progetto di oltre 2 milioni di euro (denominato Saspas) per realizzare una prateria di posidonia nel Golfo di Panzano, al fine di creare un ecosistema che, fra l’altro, ha consentito di ricostruire l’ambiente per il nursering della piccola fauna marina.
Elemento distintivo è stata anche la sperimentazione delle boe ecologiche, un sistema che consente l’ancoraggio dei natanti evitando che le ancore, appoggiandosi ai fondali, causino la loro desertificazione danneggiando la flora.
A ridosso delle nostre spiagge ne sono state sistemate una trentina e altre 200 nel parco nazionale delle Incoronate, partner dello stesso progetto.
Questo modello ha fatto riferimento, nel nuovo programma 2021-2028, per la partecipazione della nostra città al progetto Mediterraneo Artemis e per acquisire, come capofila un nuovo progetto anch’esso di circa 2 milioni di euro complessive, denominato BiopressAdria.
Questa progettualità sarà presentata nello stand del Comune allestito a inizio ottobre alla Barcolana a Trieste e subito dopo nell’incontro programmato a Bruxelles, nella sede della Regione, appunto il 13 ottobre.
“Nel progetto in atto – ha rilevato il sindaco Luca Fasan – abbiamo lavorato per realizzare un sistema integrato di gestione delle fanerogame marine nel Mar Adriatico, assieme ai vari partner, compreso ancora il parco delle Incoronate, per pervenire a una piattaforma di informazione che consenta soprattutto di non disperdere i risultati della piantumazione del nostro litorale”. A sua volta l’assessore competente, Antonio Garritani, ha sottolineato come “La partecipazione di Monfalcone a Bruxelles dimostra la validità del lavoro che stiamo portando avanti e che ha consentito di acquisire importanti finanziamenti comunitari nel campo della sostenibilità marina, della protezione civile e della prevenzione incendi e della valorizzazione storico-ambientale del Carso, che complessivamente valgono oltre dieci milioni di euro”.
“Il Comune di Monfalcone – ha osservato l’on. Cisint, consigliere delegato all’Economia Blu – ha portato avanti un’iniziativa innovativa di successo apprezzata a livello europeo, che dimostra come si può agire concretamente nella tutela dell’ambiente. Le fanerogame sono fondamentali per la protezione del clima e la sicurezza alimentare, contrastano la CO2 e offrono uno spazio vitale per la ricostituzione di peschi e molluschi. Il ripopolamento marino è uno dei temi di cui mi sto occupando nella Commissione Pesca al Parlamento europeo: la collaborazione fra Comune e GAL Pesca può offrire occasione per nuove progettualità”.



