
Un cittadino straniero di 28 anni è stato espulso e rimpatriato coattivamente dall’Italia dopo aver seminato il caos per mesi nel Comune di Spinea. Il giovane, risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato rintracciato e allontanato dai Carabinieri della locale Stazione in esecuzione di un apposito decreto di espulsione.
L’operazione dell’Arma nasce da un’attenta attività investigativa focalizzata sui continui comportamenti illeciti del ventottenne. Negli ultimi mesi, l’uomo si era reso protagonista di ripetute occupazioni abusive di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ATER), danneggiamenti alle strutture dei condomini e frequenti disordini in città, arrivando a rappresentare una concreta e costante minaccia per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Dagli accertamenti più approfonditi è emerso inoltre un importante precedente: il giovane era già stato espulso dall’Italia nel settembre del 2023. Nonostante il provvedimento, era riuscito a rientrare clandestinamente nel Paese in totale violazione del divieto di reingresso.
Dopo le formalità di rito negli uffici del Comando, i Carabinieri hanno accompagnato il 28enne all’aeroporto di Treviso dove è stato imbarcato su un volo diretto verso il suo Paese d’origine per il rimpatrio definitivo. Per lui è scattato un nuovo e severo provvedimento: non potrà fare rientro in nessun paese dell’Unione Europea per i prossimi 5 anni.



