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Al via la 9^ edizione del Festival del Coraggio alla ricerca di semi di speranza

Riccardo Iacona, Paola Turci, Maria Latella, Pietro Bartolo, Loris De Filippi, Paola Caridi. Sono solo alcuni dei nomi degli ospiti del cartellone di eventi in programma a Cervignano del Friuli

CERVIGNANO DEL FRIULI – Germogliare. Una parola che evoca la pratica della semina, che parla di nuova vita, nuove prospettive: in primis di fiducia e poi di speranza. È questo il tema scelto per la prossima edizione del Festival del Coraggio, la numero nove. Pur guardando al mondo disastrato che raccontano giornali e tv, in questo 2026, attraverso i molti ospiti attesi a Cervignano del Friuli, dal 13 al 18 ottobre, si cercherà di capire se ci sono ancora dei germogli, delle situazioni che fanno intravedere un cambiamento, come raccontato da Federica Moro nell’illustrazione di quest’anno. Ma soprattutto, si andrà alla ricerca di storie che possano contrastare il deserto valoriale che pare aver preso il sopravvento.

GLI OSPITI CORAGGIOSI DEL 2026 – Incontri, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, concerti e mostre saranno accolti dal Teatro Pasolini alla Casa della musica, dal “Giardino dei diritti” alla biblioteca civica “Giuseppe Zigaina”. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Eventuali variazioni e aggiornamenti del programma saranno comunicati sul sito www.festivaldelcoraggio.it, sui social e tramite l’app “Municipium” del Comune di Cervignano del Friuli. Saranno alcune delle voci più autorevoli del giornalismo, della cultura, dell’impegno umanitario e della musica i protagonisti di un cartellone che affronterà i temi più diversi ma accomunati come sempre da un’estrema spinta di coraggio. Pur non potendo citarli tutti, ci sarà Riccardo Iacona (il 16 ottobre, alle 21, al teatro Pasolini), volto di Presadiretta, protagonista di un incontro sul rapporto tra informazione e democrazia, sulle inchieste e sui luoghi del mondo raccontati direttamente dal campo. A Cervignano ci sarà anche Pietro Bartolo (il 16 ottobre, alle 18, al teatro Pasolini), già responsabile del presidio sanitario e del poliambulatorio di Lampedusa, a cui spetterà testimoniare dell’esperienza maturata sull’isola e della possibilità di far nascere semi anche nelle situazioni più drammatiche. Loris De Filippi (il 17 ottobre, alle 18, al teatro Pasolini), da trent’anni operatore umanitario in contesti di crisi, conflitti ed epidemie, e Paola Caridi (il 15 ottobre, alle 20.30, al teatro Pasolini), giornalista e saggista esperta di storia politica contemporanea del mondo arabo, porteranno invece la loro testimonianza da Gaza. La giornalista e scrittrice Maria Latella sarà il prestigioso volto che si avvicenderà Marcello Veneziani, impossibilitato a essere presente. Al Teatro Pasolini (il 18 ottobre, alle 16.30) comporrà un ritratto a più dimensioni del nostro presente, filtrato con la curiosità e la passione che la contraddistinguono; lo farà attraverso il dialogo con sei protagonisti della cultura globale. Il gran finale sarà affidato a Paola Turci (il 18 ottobre, alle 20.45, al teatro Pasolini), protagonista di un racconto intimo in musica, tra parole e canzoni, dedicato al dolore, alla rinascita, alla consapevolezza e alla libertà.

 

CORAGGIO OFF – Da segnalare nell’ambito di “Coraggio OFF”, assieme al consueto appuntamento con le “Vetrine coraggiose”, allestite a tema grazie alla collaborazione con le scuole dell’Istituto Comprensivo di Cervignano del Friuli e le attività commerciali, anche la mostra “Pensando alla fragilità. L’arte del prendersi cura”, esposizione fotografica curata da Lisa Zanchettin, di Itaca, e visitabile negli orari di apertura della biblioteca.

 

I CORAGGIOSI E LE CORAGGIOSE – Anche quest’anno, presenza ormai immancabile, ad accompagnare tutte le giornate del Festival ci saranno gli studenti e le studentesse del progetto PCTO delle scuole secondarie di secondo grado dell’ISIS Bassa Friulana. Riconoscibili dalle loro magliette arancioni, saranno presenti in tutte le sedi e a tutti gli incontri, pronti a fornire informazioni, accogliere, collaborare nell’organizzazione, presentare, documentare e raccontare.

 

BOOKSHOP E BIBLIOTECA DEL CORAGGIO – Mentre nella biblioteca “Giuseppe Zigaina” il coraggio si prende in prestito tutto l’anno, attraverso una selezione di libri e contenuti multimediali che raccontano piccole e grandi storie, durante le giornate di Festival le pubblicazioni degli ospiti saranno in vendita negli spazi Bookshop della Casa della Musica, curati dalla libreria “Quo Vadis?” di Pordenone.

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