Chopin incontra l’illusionismo: la magia solidale di Antonio Casanova
Sabato 14 novembre a Tolmezzo va in scena "Incantesimi" dodicesima tappa del format "Spettacolo e solidarietà"
Chopin incontra l’illusionismo in una serata che promette di sorprendere e commuovere. Sabato 14 novembre, alle ore 20.30, il Teatro Candoni di Tolmezzo ospiterà “Incantesimi. La musica non è mai stata così magica”, uno show inedito ideato e interpretato da Antonio Casanova. L’appuntamento si inserisce nel ricco cartellone della 24esima edizione dei “Concerti di San Martino in Carnia” e rappresenta la dodicesima tappa del format “Spettacolo e solidarietà”.
Casanova, volto amatissimo del pubblico televisivo grazie ai suoi servizi per “Striscia la notizia”, due volte vincitore del prestigioso Merlin Award (il vero Oscar della magia) e autore di romanzi thriller come “Ventuno” e la saga di “Nasha Blaze”, porterà sul palco una performance unica nel suo genere. Il concept dello spettacolo fonde il genio romantico di Fryderyk Chopin con l’arte visionaria di Robert Houdin, padre della magia moderna. L’obiettivo di Casanova è chiaro: abbattere le barriere tra il pubblico e il repertorio colto, rendendo la musica classica vibrante e accessibile a tutti. Il pubblico sarà immerso in un’esperienza sensoriale totalizzante, dove l’emozione delle note si intreccia in un dialogo continuo con lo stupore della prestidigitazione, in un viaggio adatto a grandi e piccini.
Ma la serata ha un cuore pulsante che va ben oltre il puro intrattenimento. Promossa dai Lions e Rotary Club di Tolmezzo con il patrocinio del Comune, l’iniziativa ha già raccolto oltre 70 mila euro dalla sua nascita. Tali fondi vengono interamente convertiti, grazie al supporto degli enti benefici locali, in beni alimentari e di prima necessità per le famiglie in stato di indigenza. Dopo le passate edizioni dedicate alla musica corale, classica, jazz, al teatro e alla stand-up comedy, e dopo il grande successo del talk dello scorso anno con ospiti del calibro di Mauro Corona, Toni Capuozzo e Gigi Maieron, il format conferma la sua missione, rimanendo fedele al motto: “Prendere coscienza delle nuove povertà significa trovare il modo per aiutare i bisognosi”.


