COMUNE DI UDINE. NUOVO ESPOSTO IN PROCURA SULLA QUESTIONE ILLUMINAZIONE
La nuova denuncia, che sfocerà a giorni in un nuovo esposto, arriva dal Comitato spontaneo “Salviamo viale Venezia”

Sulla questione dell’illuminazione a Udine il vicesindaco Michelini continua a mentire ai cittadini. La nuova denuncia, che sfocerà a giorni in un nuovo esposto, arriva dal Comitato spontaneo “Salviamo viale Venezia” il quale si era proposto più di una volta, gratuitamente, per verificare, in tempi non sospetti, l’enorme spreco energetico prodotto dall’illuminazione pubblica nel Comune di udine. “Su questa questione – dichiara la portavoce Irene Giurovich – abbiamo traccia di tutti i documenti fatti pervenire al vicesindaco, fra cui la recente pec mandata dal gestore AcegasApsAmga che domandava di violare la legge regionale 15 del 2007 sovrailluminando di oltre il 15 per cento rispetto all’attuale illuminazione pubblica: adesso non ci si spiega come mai il vicesindaco caschi dalle nuvole, come se non fosse stato messo al corrente della problematica”. Del resto si tratta di gestire con oculatezza denaro pubblico.
Il vicesindaco è a conoscenza del fatto che il Comune di Udine è azionista di Acegas, quindi “più soldi fa spendere ai cittadini più le casse comunali si rimpinguano di soldi illecitamente sottratti alla comunità, con gravi danni erariali”. A questo punto si chiede alla Procura, che è tenuta ad agire sulla base dell’obbligatorietà dell’azione penale – continua Giurovich – di aprire un formale fascicolo contro i responsabili di queste continue violazioni alle norme, e alla Corte di Conti di indagare per spreco di denaro pubblico”. Da ultimo si ricorda che giace ancora in Procura l’opposizione alla richiesta di archiviazione che coinvolge tutta la giunta sulla questione delle rotonde e delle loro illuminazioni: “Stiamo attendendo ancora una decisione”.



