Il sedicesimo defibrillatore del Comune di Monfalcone ha preso posto nella zona esterna della Farmacia Comunale 1 di via Aquileia

Il sedicesimo defibrillatore del Comune di Monfalcone ha preso posto nella zona esterna della Farmacia Comunale 1 di via Aquileia, a disposizione del rione e del personale.
“La farmacia è un luogo molto frequentato, anche da persone anziane o con patologie, e questo è un ‘piccolo grande accorgimento’ che può fare la differenza”, le parole del sindaco Anna Cisint.
Sedici i defibrillatori attivi nel territorio del Comune di Monfalcone: nelle palestre delle scuole – Giacich (in entrambe le palestre), Sauro, Randaccio, Toti e Duca D’Aosta – nei luoghi sportivi – stadio del pattinaggio di via Bonavia, campo sportivo Cosulich, UFM – e in diversi luoghi pubblici di interesse – il palazzo comunale, il parcheggio della stazione ferroviaria, la piazzola pedonale di via Cosulich, l’infopoint di Marina Julia, la chiesa di San Giuseppe e, per vicinanza, la primaria Collodi, il piazzale Tonzar e la farmacia comunale 1.
Ogni anno in Italia si registrano 160.000 infarti e sono 40.000 i decessi per arresto cardiaco prima dell’arrivo in ospedale, “ l’obiettivo è dotare il territorio di strumenti che rendano la prevenzione la nostra arma: l’utilizzo del defibrillatore può salvare delle vite – spiega l’assessore Tiziana Maioretto – ci impegniamo ogni anno a fare la ricognizione dei DAE presenti su Monfalcone, assicurandoci del loro funzionamento e cercando le zone più sensibili”.
Inoltre, dal 4 giugno i cittadini potranno sottoporsi a elettrocardiogramma direttamente nella Farmacia Comunale 2 di via Crociera. Il Comune ha infatti noleggiato gli ECG, che verranno letti dai farmacisti formati da Federfarma. La lettura si terrà in modalità di telecardiologia, in modo da essere direttamente collegata al reparto di cardiologia del San Polo che, in caso di anomalie, contatterà il paziente per ulteriori verifiche. I pazienti potranno prenotare l’ecocardiogramma direttamente in farmacia o chiamandola, e svolgere l’esame in tempi molto brevi.
“Un modo – conclude il sindaco Anna Maria Cisint – per evitare sia tempi d’attesa che eventuali intasamenti del Pronto Soccorso, garantendo ai cittadini un accesso diretto al servizio. Inoltre, il prezzo è più basso rispetto a quello del mercato – 23 euro anziché i 30/35 di riferimento – che consente un bacino più ampio. Prevenzione e vicinanza ai cittadini come obiettivo principale delle farmacie che devono avvicinarsi sempre più al modello di ‘farmacie dei servizi’”.



