FRIULI VG

Adottare nuovi paradigmi per realizzare il giusto equilibrio tra vita aziendale e personale, tra produttività e sicurezza sul lavoro

Focus sul rapporto tra intelligenza artificiale e mondo produttivo, e sull’eris-stress, lo stress che nasce dall’ambiente lavorativo oggi al convegno annuale organizzato dallo studio legale MC Labor&Lex di Udine, Trieste e Gorizia, al Trieste Convention Center

TRIESTE, 16 maggio 2024 – Focus sul rapporto tra Intelligenza artificiale e mondo del lavoro, ma anche sulle nuove forme di “Eris-Stress”, ossia lo stress che nasce nell’ambiente lavorativo, creando spesso difficoltà ai lavoratori e anche alle imprese, oggi al convegno “Equilibri”, organizzato dallo studio legale MC Labor&Lex con sedi a Udine, Trieste e Gorizia, dedicato al mondo imprenditoriale e delle risorse umane, e svoltosi al Trieste Convention Center, in Porto Vecchio, a Trieste.

“L’intelligenza artificiale non può sostituire l’essere umano ha esordito l’avvocato Compagnone – ma va concepita in funzione ancillare e complementare e in questo caso può essere una opportunità importante nell’ottica di una maggiore produttività e anche professionalizzazione. Dall’altro – ha chiarito subito – comporta anche rischi, proprio in termini di possibile appiattimento delle competenze, smaterializzazione del lavoro, e assoggettamento dei lavoratori, ridotti a mansioni ripetitive, ai risultati imposti dalla macchina”. “Nonostante la smaterializzazione del lavoro e l’assenza di stabilimenti dove organizzarsi e dimostrare – ha annotato Compagnone – in questi ultimi anni il sindacato si è dimostrato resiliente ottenendo alcune tutele ad esempio per i rider”.

Attenzione, dunque, e consapevolezza sul tema: è la raccomandazione del giuslavorista, che ha evidenziato che “se da un lato in Friuli Venezia Giulia l’intelligenza artificiale non è profondamente entrata nelle imprese, ci sono alcuni settori come la logistica, i servizi o il vending dove senz’altro l’Ia ha già un ruolo importante”. E se non ci sono ancora molti casi di ‘impatto diretto’ dell’Ia nelle cause di lavoro da parte dei dipendenti, “ce ne sono altresì diverse ormai legate allo stress che deriva dall’ambiente di lavoro”.

E proprio questo “Eris-Stress”, lo stress dovuto alla conflittualità nel mondo del lavoro, è stato al centro dell’intervento introduttivo dell’avvocato Giulio Mosetti. “A fronte delle difficoltà rilevate nel dimostrare ad esempio il mobbing – ha rimarcato – la Corte di Cassazione è intervenuta dettando un cambio di paradigma, dove la prevenzione che il datore di lavoro deve mettere in atto non è più sul comportamento che qualcuno tiene, ma sull’effetto che questo comportamento ha, quindi l’intero ambiente lavorativo diventa la parte su cui si puntano i riflettori. Il datore di lavoro è tenuto ad agire preventivamente per evitare l’Eris-Stress, ma ciò non toglie che ci sono delle responsabilità anche da parte dei Lavoratori. Quando il datore di lavoro non si comporta secondo i canoni e le regole va sanzionato – ha concluso –, ma anche il lavoratore ha la sua parte di responsabilità ed è chiamato a rispettare le regole, ad esempio quelle stabilite per la sicurezza sul posto di lavoro”.

Nel corso del pomeriggio, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di partecipare a due workshop dedicati a tematiche di attualità. Il primo ancora sull’incorporazione dell’Intelligenza Artificiale nel contesto aziendale, mentre il secondo si è concentrato sulle tematiche della sostenibilità ESG (Ambientale, Sociale e di Governance). “Abbiamo analizzato come queste possano diventare un volano di competitività per le imprese, non solo dal punto di vista etico, ma anche economico”, ha spiegato l’avvocato prof. Antonio Giovati di Parma, dell’omonimo studio, che con MC ha stretto di recente una partnership strategica volta ampliare il perimetro dei servizi legali alle imprese, anticipare le evoluzioni normative e operative e offrire un’assistenza sempre più completa e attenta alle innovazioni.

In mattinata, i lavori sono iniziati dopo la consegna del Premio Fedeltà di Labor al manager Roberto Menis di Tmt, “per il suo impegno in materia di prevenzione e di informazioni nei confronti dei dipendenti”, e il saluto dell’Associazione Giuslavoristi Italiani, Sezione Fvg, portato dalla past president avv. Luciana Criaco.

La prima tavola rotonda ha affrontato “L’universo sicurezza. La ricerca di equilibri. Tra nuove norme e nuovi approcci: quale la via?”. Moderatore Sebastiano Barisoni, giornalista e conduttore di Radio 24, Il Sole 24 Ore, che ha sollecitato le imprese, i professionisti e gli stessi lavoratori, ad attrezzarsi “per offrire qualcosa che l’algoritmo non è in grado di offrire: è questa la sfida per restare competitivi e non restare vittime dei tranelli dell’Algorithmic management”. Tra i relatori Diego Regazzo, ad di Arriva Udine, il prof. avv. Antonio Giovati di Studio Giovati Parma, Gabriele Allieri, Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Gorizia, Natale Colombo, Segretario Nazionale Filt Cgil, Federica Sartor, Ceo di Marcolin Covering.

“Produttività e benessere, finalmente in equilibrio il diritto e la pratica del lavoro?”: questo il tema al centro della seconda tavola rotonda, moderata ancora da Sebastiano Barisoni. Tra i relatori, autorevoli esponenti del mondo dell’imprenditoria e delle istituzioni: Sergio Turco, Luigi Rampino, Claudia Cipolla, Nicola De Marinis, Gabriele Fiorino, Daniele Arman, Alessandro Tomba. Stefania Bergia, Monica Mazzucchelli, Carlotta Vazzoler.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, due workshop su temi di stretta attualità. Il primo su “Esg: tre lettere per un futuro “sostenibile” di competitività”, introdotto dall’avvocato Giulio Mosetti e moderato da Maria Rosa Guerriero, giornalista e conduttrice televisiva di Class/Cnbc. Tra i relatori, gli avvocati Alfonsodavide D’Angelo, Paolo Penza, gli esperti Fabiana Vidoz, Erica Blasizza e Marco Melchiori.

Il secondo workshop ha avuto come tema “Inferno, Purgatorio e Paradiso: l’intelligenza artificiale controllerà, sostituirà o agevolerà il lavoro umano?”. Intodrodotto dall’avvocato Daniele Compagnone, è stato moderato da Elena Del Giudice, giornalista del Gruppo Nem. Relatori gli avvocati Nicola Galluzzi e Jasmina Milosavljevic, Roberto Siagri, fisico e imprenditore deep tech, Fabiano Benedetti, Ceo di Beantech, l’avvocato Gabriele Franco, Senior Associate dello Studio Legale Panetta, e Andrea Blau, della Fisascat Cisl Fvg. Tra i partner che hanno collaborato all’evento, l’Associazione Giuslavoristi Italiani e il Trieste Convention Center, main sponsor il Gruppo Illiria, tra gli altri Percorso Sicurezza, Eleva, Roncadin, Ambient7, Tecnocoop, Noicompriamoauto.it

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