ALPE ADRIA: CROCEVIA PER L’EUROPA DEL TURISMO SOSTENIBILE ALL’ARIA APERTA
Il convegno si terrà a Vicenza sabato 28 ottobre nella Sala dei Chiostri di Santa Corona

ALPE ADRIA: CROCEVIA PER L’EUROPA DEL TURISMO SOSTENIBILE ALL’ARIA APERTA è il titolo di un convegno che si terrà a Vicenza, sabato 28 ottobre dalle 10 alle 13 nella Sala dei Chiostri di Santa Corona- Contrà Santa Corona, 4 Vicenza. Nel corso dei lavori emergerà la mission di questo nuovo soggetto. Non casuale è stata la scelta, da parte degli estensori del progetto, della denominazione Alpe Adria: una macro-area che abbraccia al suo interno monti, laghi, laguna, mare e città d’arte. Nel corso dei lavori emergerà la necessità della costruzione di un insieme di connessioni (soggetti pubblici, privati e transfrontalieri in questo caso) che detengono una gamma di conoscenze, competenze e poteri funzionali al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il futuro dei territori passa anche attraverso il turismo e l’ambiente: un turismo di nicchia e non di massa ed anche un turismo itinerante (tema del convegno). È, pertanto, utile implementare una proposta turistica ampia e destagionalizzata per quanto riguarda itinerari ciclabili, cammini o altri tipi di turismo definibile slow ed esperienziale di fatto green e per la famiglia. Autopromozionale per il movimento ma soprattutto per il territorio fin nel piu’ piccolo borgo privo di servizi ma ricco di offerta storico culturale. Il turismo itinerante è stato spesso associato a: un turismo low-cost, una forma residuale di vacanza, un modo diverso per pagare meno e viaggiare di più. Spesso si pensa che la vacanza itinerante sia una modalità di turismo “sostitutiva” in concorrenza con le altre tipologie ricettive (alberghi, hotel, ecc.); ciò non è vero: le vacanze itineranti richiedono organizzazione e consistenti costi logistici. Progetti interreg e collaborazioni transfrontaliere a completare un turismo globale all’aria aperta finalmente regolamentato e meglio normato grazie anche al contributo di AAAA. Esempio di attivita’ dei nostri Club in questo ultimo periodo la collaborazione con Amministrazioni e privati come a Resiutta, recupero vecchia stazione , e l’importante progetto che si sta concretizzando in Val Saisera per il Friuli Venezia Giulia e di Padola , realizzazione area di sosta in provincia di Belluno per il Veneto. Di seguito il programma del convegno:
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- Introduzione di Paolo Baracetti
- Saluti del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai;
- Ministero del Turismo: Lettura comunicazione del Ministero del Turismo;
- Dario Bressan Presidente Campeggio Club di Vicenza: Presentazione di Alpe Adria all’Aria Aperta;
- Michela Bagatella – Pleinairclub Camper: 2.0 l’evoluzione del turismo all’aria aperta nell’immaginario collettivo post Covid;
INTERVENTI
- Ezio Paganin – William Del Negro: ALPE ADRIA All’Aria Aperta: Il progetto Aree Camper;
- Federico Caner – Assessore al Turismo della Regione Veneto – Igor Treleani – Consigliere regionale, Friuli Venezia Giulia: Il ruolo delle Regioni per lo sviluppo del turismo itinerante interreggionale;
- Jerko Sladolijev – Rappresentate Slovenia e Croazia: I progetti transfrontalieri tra pubblico e privato;
- Ludovica Sampaolesi – Direttore generale APC: Turismo itinerante: Opportunità di sviluppo economico per i territori;
- Ester Bordin Presidente ASSOCAMP: Necessità di aree di sosta;
- Alberto Granzotto – Presidente FAITA – Nord Est Federcamping: Le aspettative dei campeggiatori e gli investimenti necessari per soddisfarle.
TESTIMONIANZE
12. Nunzio Pocchiesa – Presidente della Regola di Padola: L’area camper come contributo di sviluppo del proprio territorio turistico, economico e socioculturale del proprio territorio;
13. Gianantonio Palezza – Presidente del C.C.UD: il Club come soggetto sociale e di promozione socioculturale del territorio;
- Ennio Vigne – Presidente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi: Il Parco come risorsa;
- 15. Annalisa De Leonardo – Presidente del Parco delle Prealpi Giulie: Contributo storico, culturale ed economico del turismo itinerante nel Triveneto;
- Fabio Bristot – Direzione Nazionale CNSAS: Il ruolo dell’informazione, prevenzione (vigilanza) connessa alla frequentazione a scopo turistico e ricreativo dell’ambiente montano;
- Paolo Baracetti – Chiusura lavori.



