FRIULI VG

Confcommercio-Assintel Fvg, serve più digitale nelle piccole imprese

In regione dati comunque migliori del resto d’Italia: connesso il 98% delle Pmi

L’incertezza economica spinge sempre più imprese italiane ad investire nel digitale, presupposto indispensabile per costruire un’organizzazione maggiormente resiliente, capace di cogliere i mutamenti del mercato ed in grado di generare nuovi valori.

A confermarlo è il Report 2023 dell’Assintel, l’Associazione Imprese ICT di Confcommercio, documento presentato in Cciaa a Trieste nel convegno “Assintel FVG: scenari, prospettive e opportunità di sostegno per la crescita delle imprese digitali”, organizzato da Confcommercio e Assintel FVG.

Lo studio, illustrato da Andrea Ardizzone, segretario nazionale Assintel, evidenzia come il valore della spesa ICT business, nel 2023, raggiungerà i 39 miliardi di euro (il FVG vale il 2,5% del mercato), in un contesto in cui il 90% delle aziende ricorre all’utilizzo di qualche tecnologia digitale, per lo più afferente a strumentazioni di base, con solo un limitato numero di aziende avvezze a quelle più evolute e complesse.

«A questo riguardo – ha sottolineato Ardizzone – solo il 3% delle imprese sta familiarizzando con Realtà Virtuale/Aumentata Robotica e Intelligenza Artificiale mentre quelle che pongono in atto progetti Internet of Things sono già più diffuse (14%). Refrattario totalmente al digitale, secondo le ultime rilevazioni, è l’8,5% di unita produttive, corrispondente a circa 130mila attività. In questo caso, l’atteggiamento di chiusura è legato ai costi (31% degli interpellati), alla scarsa presenza di competenze interne (17%), ad una cultura d’impresa poco orientata al cambiamento (15%) e ad un managment scarsamente incline all’innovazione (5%)».
Nel dettaglio del FVG, si registra il 98,6% di imprese connesse (banda ultralarga e wifi) contro una media nazionale del 73%, con percentuali più alte del resto del Paese anche su cybersecurity (95,8% contro 65%) e cloud (87,9% contro 39%). Dati confortanti anche sulla ricerca di investitori esteri (25,3% Fvg-5,9% Italia) e sulle previsioni di investimento 2024: «forte aumento» per il 23,1% delle imprese Fvg contro il 3,1% del Nordest.

«Nonostante i vantaggi potenzialmente enormi – è il commento di Gianluca Madriz per Confcommercio FVG –, le Pmi sono comunque ancora in ritardo nella trasformazione digitale, che oggi diventa, alla luce della complessa congiuntura internazionale, un obiettivo di assoluta necessità e urgenza».

A seguire, Luca Penna, direttore di Confcommercio Pordenone, nel ruolo Responsabile per il CATT FVG dei canali contributivi per il commercio, turismo e servizi, ha quindi illustrato le opportunità del Bando regionale a sostegno della digitalizzazione delle imprese del terziario previste dall’articolo 14 della Legge Regionale “SviluppoImpresa”. Tale bando, aperto fino al 12 dicembre, ammette un’ampia gamma di spese possibili relative sia allo sviluppo dei canali online, che alla digitalizzazione dell’intero processo gestionale aziendale, compresa l’adozione di soluzioni CRM, ERP, Business intelligence, sicurezza informatica e pagamenti digitali.

A concludere i lavori Manlio Romanelli, presidente di M-Cube Spa, azienda triestina leader nella comunicazione digitale, che, attingendo alla propria esperienza imprenditoriale, ha spiegato i vantaggi per il business aziendale derivanti dall’adesione al network Assintel-Confcommercio: «Appartenere a quest’associazione – ha sottolineato – non solo offre la possibilità di disporre di servizi e opportunità di vario carattere, ma è anche occasione di crescita personale e imprenditoriale, in quanto pone in posizione privilegiata per anticipare l’evoluzione del mercato, dà prospettive di nuovi business e garantisce contatti con numerosi soggetti portatori d’interesse nel campo delle tecnologie».

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