In\Visible Cities XL a Gradisca tra storia, memoria e territorio
Il festival fa tappa nella città fortezza con “Cenere, Brace, Fiamma” e “Gradisca Hosting”

GRADISCA D’ISONZO – In\Visible Cities XL, dopo le prime date goriziane, si trasferisce a Gradisca d’Isonzo con due spettacoli: “Cenere, Brace, Fiamma” e “Gradisca Hosting”.
CENERE, BRACE, FIAMMA – L’edizione espansa del Festival Urbano Multimediale organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro in occasione di GO!2025 Capitale europea della cultura, animerà il due giugno la città fortezza a partire dalle 11.
La giornata inizierà con “Cenere, Brace, Fiamma”, performance audioguidata itinerante, firmata da Riccardo Tabilio, con partenza da piazza Unità. La narrazione, che si snoda tra memoria e immaginazione, ruoterà attorno alle vite di quattro vittime di deportazione nazifascista che la comunità di Gradisca d’Isonzo ha voluto commemorare attraverso le pietre d’inciampo: Arrigo Marega, Luciano Pussig, Amedeo Quargnal, Eugenio Venuti. I partecipanti, immersi nel flusso inarrestabile della Storia, saranno invitati a interrogarsi in qualità di destinatari del racconto e come attori del presente su quale sia il proprio ruolo di testimoni, e quale si desidera diventi in futuro.
GRADISCA HOSTING – La giornata proseguirà nel pomeriggio, sempre il due giugno, alle 16 e poi alle 17 con Gradisca Hosting, del collettivo lunAzione. Una passeggiata con cuffie wireless in cui la comunità locale diventa protagonista, offrendo voci, visioni e storie raccolte in una drammaturgia corale. Emerge così un ritratto della comunità residente, un percorso di visita che, mediato dai dispositivi auricolari, è anche un intimo incontro tra popolazione e pubblico. Benché tutti consapevoli di ascoltare la stessa voce, per ogni spettatore il viaggio si dimostra personale e unico, sulla scia della propria esperienza ed emotività.



