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Riunito a Pordenone il Primo CdA di Cafc-Hydrogea Il Sindaco Basso esprime soddisfazione e traccia le priorità per la città

Si è riunito oggi, simbolicamente a Pordenone, il primo Consiglio di Amministrazione di Cafc-Hydrogea, la nuova società nata dalla fusione tra i due gestori de servizio idrico integrato. 

Una scelta significativa quella del presidente Benigno e del direttore Battiston, che hanno voluto tenere la prima seduta proprio nel capoluogo, in segno di avvicinamento e di apertura verso il territorio pordenonese.

A margine dell’incontro, il sindaco di Pordenone Alessandro Basso ha espresso apprezzamento per il gesto e per i risultati già raggiunti nei primi mesi di attività della nuova realtà societaria. «È un segnale concreto di avvicinamento al nostro territorio. Il fatto che, sin dai primi mesi, la società abbia assunto personale pordenonese dimostra che la sinergia non è solo una dichiarazione d’intenti», ha dichiarato il Sindaco. «Lo stato di avanzamento dei lavori è assolutamente confortante e siamo molto soddisfatti di quanto fatto finora.»

Nel corso del CdA, il sindaco Basso ha illustrato alla nuova governance la relazione elaborata dal Comune di Pordenone relativa alla sponda pordenonese della Burida, un intervento complesso che presenta sfide tecniche e urbanistiche specifiche. «Abbiamo presentato una relazione dettagliata sulla sponda pordenonese: un’area resa difficile dalla presenza di numerosi privati e da condizioni idrauliche diverse rispetto al lato di Porcia, con quote delle acque che richiedono soluzioni ad hoc», ha spiegato Basso. «Le complessità non ci scoraggiano, anzi ci hanno spinto a cercare il coinvolgimento diretto di Cafc-Hydrogea per affrontarle nel modo più efficace.»
L’iniziativa ha trovato immediata disponibilità da parte del presidente Benigno, che si è dichiarato pronto a valutare l’inserimento del progetto nella programmazione societaria. Un risultato che il Sindaco ha accolto con soddisfazione, sottolineando la valenza strategica dell’opera per la città: «Questo intervento ha per Pordenone un valore che va ben oltre il dato tecnico. Potrà collegarsi idealmente al percorso del contratto di fiume e al più ampio progetto di città sostenibile che stiamo costruendo in vista di Capitale della Cultura 2027.»

Il primo cittadino ha concluso con parole di fiducia verso la nuova società: «Esprimo grande apprezzamento per il lavoro svolto fin qui e sono convinto che sapremo collaborare al meglio. Cafc-Hydrogea è una realtà con un grande potenziale, e insieme potremo garantire al territorio un sistema idrico integrato all’altezza delle sfide futur

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