Venezia, Cisint in campo con la Lega. “Il Partito Democratico è diventato il Partito teocratico”

VENEZIA – 27 apr. “Il Partito Democratico a Venezia diventa il Partito “teocratico” e apre le porte del Comune all’islam più radicale: candida una sfilza di islamici e diffonde volantini scritti in bengalese, nei quali si chiede di votare per loro in nome di Allah e di supportarli con le preghiere.
Ecco cosa vogliono oggi a sinistra per Venezia Mestre: trasformare la nostra democrazia in una teocrazia. Ma chi si presta a questo gioco non ha ancora capito che verrà soltanto usato come cavallo di Troia per entrare in Comune, cambiare le regole a proprio piacimento e poi scaricato per creare veri e propri partiti islamici e costruire enclavi islamizzate nella città, come la moschea in via Giustizia.
Io l’ho già visto a Monfalcone, dove combatto da dieci anni. Alla sinistra che poi predica libertà e sventola la Costituzione, ricordo che la Costituzione va letta tutta: l’articolo 8, al terzo comma, prevede che le confessioni religiose stipulino un’intesa con lo Stato, cosa che l’Islam non vuole siglare perché non accetta che le nostre leggi possano valere più della Sharia.
La Lega ha presentato una proposta di legge per la regolamentazione delle confessioni senza intesa, nella quale si prevede la sottoscrizione della Carta dei valori, dove si afferma che la legge italiana prevale sul Corano, che in Italia la poligamia non è ammessa, che donne e uomini sono sullo stesso piano e che la donna non è un oggetto sessuale.
Insomma, da una parte c’è chi vuole portar l’Islam nelle istituzioni per rendere agevole la radicalizzazione, dall’altra chi combatte per un futuro occidentale, cristiano e di rispetto della dignità umana.”
Così Anna Maria Cisint, europarlamenare Lega.



