Roshe Run Outlet, Nike Air Max 90 Outlet, Air Jordan Outlet
giovedì , 23 novembre 2017
Home / Notizie / Cronaca / VENETI NEL MONDO: MISSIONE CULTURALE DI GIOVANI VENETI A RIO GRANDE DO SUL – ASSESSORE LANZARIN, “INCONTRO CHE ACCRESCE CONOSCENZA VERSO UNA MIGRAZIONE CHE HA TRAPIANTATO LINGUA E CULTURA VENETA DALL’ALTRA PARTE DEL GLOBO ”

VENETI NEL MONDO: MISSIONE CULTURALE DI GIOVANI VENETI A RIO GRANDE DO SUL – ASSESSORE LANZARIN, “INCONTRO CHE ACCRESCE CONOSCENZA VERSO UNA MIGRAZIONE CHE HA TRAPIANTATO LINGUA E CULTURA VENETA DALL’ALTRA PARTE DEL GLOBO ”

VENETI NEL MONDO: MISSIONE CULTURALE LINGUA E CULTURA VENETA DALL’ALTRA PARTE DEL GLOBO ”

Parlando veneto ci si intende tra continenti diversi, anche a distanza di generazioni. Questa l’esperienza di Anna Tolin, restauratrice e grafica padovana, Mattia Stoppato, consigliere comunale di San Giovanni Lupatoto, Andrea Grazian, tecnico agrario vicentino, e Alessandro Mocellin, bassanese, direttore dell’”Academia de ła lengua veneta”. I quattro sono stati protagonisti del progetto “Catarse tra Veneti” che ha condotto giovani veneti di diverse province a conoscere altri veneti, quelli del Rio Grande do Sul, discendenti di quanti emigrarono in Brasile a fine Ottocento e inizio Novecento.  Il progetto ha ottenuto un contributo anche dell’ assessorato ai Flussi migratori e ai veneti nel mondo della Regione del Veneto. I quattro veneti hanno incontrato 9 comunità di due diverse province di Rio Grande do Sul, 5 scuole, 3 università (Santa Maria, Caxias do Sul e Porto Alegre) dove hanno partecipato, anche in qualità di relatori, a seminari internazionali sul ‘talian”, nell’ambito di progetti scientifici volti a promuovere progetti di divulgazione e insegnamento del veneto-brasileiro.    Toponimi come São João do Polêsine, Vale Vêneto, Nova Padua, Nova Bassano, Novo Treviso, Val Verones, Val Feltrina, Nova Udine, Nova Veneza, e persino “Monte Grappa” sono la prova eloquente di come i veneti abbiano voluto riprodurre la loro terra dall’altra parte del mondo”, fanno notare Mattia Stoppato e Matteo Grazian. “È stato anzitutto un momento per conoscersi e riconoscersi. Distanti oltre 10.000 km dal Veneto, sentire uomini e donne, anche bambini, nati nel sud del Brasile parlare la nostra lingua veneta, che è la lingua dei loro padri, è stato davvero emozionante”, commenta Anna Tolin.

Tra il 1875 e la prima guerra mondiale, da quella che allora era chiamata “la Venezia” e contava 2,6 milioni di abitanti, emigrarono 1,4 milioni di abitanti. Il veneto-brasileiro da novembre 2014 è riconosciuto ufficialmente come lingua dal Brasile.

Articolo di Redazione Padova

Leggi anche...

Il segretario-regionale ROCCON

Nasce USARCI VENETO.

USARCI, il sindacato degli Agenti di Commercio diventa più forte e presente nel Veneto A ...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Current day month ye@r *

Procedendo la navigazione acconsenti l'uso dei cookies per una navigazione migliore su CafèTV24
Ok