PER L’OMS IL MONDO E’ ” SULL’ORLO DI DANNI PANDEMICI CON CATASTROFI ANCORA MAGGIORI”

Il mondo è “sull’orlo di danni pandemici ancora maggiori”. Sono le parole tuonate ieri alla riunione annuale dell’OMS. Il rischio di pandemia “sta superando gli investimenti”. È il monito lanciato in un nuovo rapporto presentatoa margine della 79esima Assemblea mondiale della sanità e firmato dal gruppo di esperti che fa parte del Global Preparedness Monitoring Board (Gpmb), promosso da Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e Gruppo Banca mondiale. Nel documento – intitolato ‘Un mondo sull’orlo del baratro: priorità per un futuro resiliente alle pandemie’ – si evidenzia che, a 10 anni dalla più grande epidemia di Ebola del 2014-2016, “che ha messo in luce pericolose lacune nella preparazione alle epidemie”, e “a sei anni da quando il Covid-19 ha trasformato queste lacune in una catastrofe globale, le evidenze sono inequivocabili: il mondo non è più al sicuro dalle pandemie“. “Con l’aumentare della frequenza delle epidemie di malattie infettive – si rileva infatti nel report – queste stanno diventando anche più dannose, con un impatto sempre maggiore su salute, economia, politica e società, e una minore capacità di ripresa“. Il Gpmb avverte che “un decennio di investimenti non ha tenuto il passo con l’aumento del rischio di pandemia”. Nuove iniziative hanno migliorato alcuni aspetti della preparazione, osservano gli esperti, ma “nel complesso questi sforzi vengono vanificati dagli effetti crescenti della frammentazione geopolitica, dei cambiamenti ecologici e dei viaggi internazionali, soprattutto considerando che gli aiuti allo sviluppo sono scesi a livelli mai visti dal 2009”.




