ABANO TERME (PD) : Le sigle confederali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL chiedono l’esclusione del sindacato autonomo FIALS dal tavolo sindacale alla Casa di Cura Abano.

Esclusione ingiustificata, FIALS risponde alle confederali sulla richiesta di separazione Abano Terme .
La decisione delle sigle confederali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL di richiedere l’esclusione del sindacato autonomo FIALS dal tavolo sindacale alla Casa di Cura Abano Terme rivela un atteggiamento discriminatorio e preoccupato nei confronti di una realtà sindacale emergente e già consolidata. È quanto dichiara Michele Magrini, Segretario Generale FIALS Padova, commentando la nota inviata dalle organizzazioni confederali lo scorso 7 aprile 2025. Secondo Magrini, la richiesta di separare il tavolo di trattativa rispetto a FIALS non è giustificata da reali esigenze di rappresentanza, ma nasce dalla volontà di isolare un sindacato che ha saputo guadagnare sempre più consenso tra i lavoratori della struttura. “La vera ragione di questa richiesta – spiega Magrini – è legata al fatto che FIALS non aderirà allo sciopero nazionale indetto per il 22 maggio 2025. Questo dimostra la paura delle sigle confederali di fronte a una realtà sindacale che cresce e si radica nel tessuto aziendale, portando avanti un modello di rappresentanza trasparente e vicino alle reali esigenze dei lavoratori.” Le organizzazioni confederali hanno tentato di giustificare la loro richiesta di separazione citando presunte divergenze politiche e sindacali, oltre a sollevare due temi specifici per il prossimo tavolo di trattativa, previsto per l’8 o il 9 maggio: l’applicazione dell’art. 10 comma 10 del CCNL Sanità Privata AIOP e l’applicazione dell’art. 21 relativo all’istituto della Banca Ore. Tuttavia, come sottolinea Magrini, questi argomenti appaiono secondari rispetto alla vera motivazione dell’esclusione. “I punti all’ordine del giorno sono solo un pretesto – aggiunge Magrini – per cercare di marginalizzare un sindacato che non si allinea alle loro strategie. La nostra scelta di non aderire allo sciopero del 22 maggio è stata valutata attentamente e risponde alle priorità dei lavoratori che rappresentiamo. Non possiamo accettare che questa decisione venga usata come strumento per escluderci dal confronto sindacale.” FIALS, inoltre, ricorda di essere firmataria del CCNL Sanità Privata AIOP , un elemento che conferma la piena legittimazione del sindacato a partecipare a tutti i tavoli sindacali. “Non solo siamo rappresentativi dei lavoratori, ma siamo anche parte attiva nella definizione delle regole contrattuali del settore – dichiara Magrini –. Escluderci significa violare i principi di democrazia sindacale e negare ai lavoratori la possibilità di essere rappresentati da chi ha contribuito a scrivere le norme che oggi regolano il loro lavoro.” FIALS ribadisce con forza il proprio impegno a difendere i diritti dei lavoratori e a promuovere un dialogo costruttivo e inclusivo con l’amministrazione. “Non ci faremo intimidire da tentativi di esclusione – conclude Magrini – perché crediamo fermamente nel principio di democrazia sindacale. Ogni sigla deve avere il diritto di partecipare al tavolo di trattativa, indipendentemente dalle proprie scelte strategiche. Escludere FIALS significa negare voce a una parte significativa dei dipendenti della Casa di Cura Abano Terme, compromettendo la qualità del confronto e la tutela dei diritti di tutti i lavoratori.” In conclusione, FIALS invita l’amministrazione della Casa di Cura Abano Terme a respingere la richiesta discriminatoria delle sigle confederali e a garantire la partecipazione di tutte le organizzazioni sindacali al tavolo di trattativa. Solo attraverso un confronto aperto e inclusivo sarà possibile trovare soluzioni efficaci e condivise per i problemi che riguardano i lavoratori. Allo stesso tempo, FIALS si rivolge ai propri iscritti e a tutti i dipendenti della struttura, invitandoli a restare uniti nella difesa dei propri diritti e a continuare a sostenere un sindacato che, giorno dopo giorno, dimostra di essere al fianco dei lavoratori con concretezza e determinazione.
