
Mestre Venezia – 9 giugno 2026 – Ci siamo! In partenza per Milano dove giovedì 11 e sabato 13 si giocheranno gara 1 e gara 2 della finale scudetto, l’Umana Reyer Venezia si dice pronta alla sfida contro quella che coach Neven Spahija definisce la squadra migliore in Italia.
Una squadra profonda e fisica con tanto talento, ma Reyer c’è e ha tanta voglia di vincere.
“Milano ha dimostrato di meritare la finale, esattamente come noi, che ci siamo arrivati percorrendo un’altra strada” – ha esordito coach Spahija in conferenza stampa – “Gara 1 sarà soprattutto questione di testa e di tattica. Si gioca sul loro campo, ma noi andiamo a fare la nostra partita con la nostra filosofia, la nostra mentalità e la nostra durezza giocando una difesa di altissimo livello”.
Una squadra Venezia, che rimane concentrata e che il giorno dopo le celebrazioni per la vittoria su Bologna, era già a lavoro tra terapie e recupero. “In questo momento è un ambiente molto silenzioso senza euforia, ma con grande concentrazione” – ha continuato Spahija.
Per la guardia Ky Bowman si tratta di “un grande risultato e fondamentale sarà l’attitudine con cui si scenderà in campo. I lombardi giocheranno un pick and roll molto aggressivo, quindi per gli esterni sarà difficile andare a ferro. Il gruppo però è compatto”.
Di estrema importanza per mantenere alta l’intensità fuori casa, sarà il supporto dalla panchina che unisce ancora di più la squadra lontano dal proprio palazzetto. Una risorsa fondamentale di cui la Reyer certo non è sprovvista.
Alessandra Natali
Redazione di Venezia
(Nella foto Ky Bowman)



