
“Fuori dall’Eurofollia. La dignità del Veneto contro i servi della globalizzazione selvaggia”
” Il mio obiettivo è liberare il Veneto renderlo realmente sovrano . Questa regione merita di essere affrancata, finalmente, da un’unione Europea che è soltanto una macchina burocratica foriera di povertà, guerra, immigrazione forzata e incontrollata. La Von Der Leyen è il kapò tedesco che guida la dittatura della globalizzazione, delle sanzioni e del riarmo imposta dall’UE contro i popoli e territori. Per rovesciare questa tirannia bisogna ripristinare le condizioni del lavoro e dell’impresa contro le politiche guerrafondaie e anti-russe che fanno impennare i costi dell’energia costringendo le aziende a chiudere e abbattendo i risparmi dei cittadini. Noi vogliamo lo statuto speciale per la Regione Veneto, l’ascolto effettivo del popolo con la sua immediata introduzione, la riduzione del 10% di ogni tassa per l’intero quinquennio, la rinascita di sanità e stato sociale contro chi, da destra e da sinistra, vorrebbe tagliarli e sostituirli con i carri armati.
Oltre a difendere il lavoro, l’impresa e i diritti dai dogmi di Bruxelles, sovranità è preservare il paesaggio storico, umano e naturale in cui ogni Veneto è cresciuto. Per questo abbiamo ideato un piano pubblico di manutenzione straordinaria del territorio affidato agli agricoltori con azzeramento Imu dei territori agricoli. Proteggeremo il paesaggio anche da pale eoliche e fotovoltaico, valorizzeremo il settore primario locale e adotteremo serie politiche contro lo spopolamento di montagna e campagna.La nostra sarà una ricostruzione materiale ed immateriale, di un Veneto per troppo tempo sotto scacco dei giochi politici romani, due fabbriche di formazione del consenso capeggiate da Meloni e Schlein, impegnate a fingere di litigare mentre s’inchinano all’UE e alle banche, contro i Veneti”A dirlo è stato Marco Rizzo, candidato a Palazzo Balbi che inizierà il suo tour per la Regione intitolato “Fuori dall’Eurofollia. La dignità del Veneto contro i servi della globalizzazione selvaggia”. Ad accompagnarlo alla prima tappa sul destino della montagna e delle identità sarà lo scrittore Mauro Corona nel corso di un appuntamento a Belluno ( sabato, 8 novembre ore 18, Sala Piazza dei Piloni 11). Domenica 9 novembre (Hotel Maggior Consiglio, Treviso) sarà la volta di “Destra e sinistra : due facce della stessa medaglia” un dialogo con Antonio Serena sulla costruzione di un sovranismo concreto e fuori dai confini di ogni partito per portare alla politica la voce dei territori, unendo tutte le donne e gli uomini che vogliono lottare per la sovranità e la pace, valori comuni in grado di superare le convenienze di schieramenti ormai fatti per compiacere i leader di riferimento e incapaci di lottare davvero contro l’attuale sistema oppressivo.



