
Prosegue il percorso di presentazione alla cittadinanza del nuovo Piano comunale di Protezione Civile: domani, alle 18.30, il Teatro San Gaetano di Castion ospiterà la seconda serata pubblica dedicata a uno strumento fondamentale per la sicurezza del territorio. Un’occasione aperta a tutti per conoscere i rischi presenti sul territorio comunale e capire come comportarsi in caso di emergenza.
“La sicurezza della nostra comunità passa anche dalla conoscenza e dalla consapevolezza – sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin –. Questo Piano, a cui abbiamo lavorato fin dall’inizio del nostro mandato con l’obiettivo di rinnovarlo e fornire un documento più efficace e in linea con le modifiche subite dal territorio negli ultimi anni, rappresenta un passo importante per rendere Belluno più preparata e resiliente, ma è fondamentale che ogni cittadino sappia cosa fare nei momenti critici. Un grazie ai tanti volontari operativi nella Protezione Civile e a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questo nuovo, fondamentale, documento”. L’incontro di domani segue quello del 20 febbraio scorso in Sala Bianchi e precede il terzo appuntamento già in programma per il 23 aprile nella sala parrocchiale di Cavarzano. Tre momenti pubblici pensati non solo per illustrare un documento tecnico, ma soprattutto per avvicinare la popolazione a un tema che riguarda tutti. A questi si aggiunge un ulteriore incontro in programma sabato 28 marzo e sarà, questo, interamente dedicato alle associazioni di Protezione Civile.
Il Piano, aggiornato dopo tredici anni, nasce da un lavoro condiviso tra uffici comunali, tecnici e volontari. Un aggiornamento necessario, che ha portato a una revisione puntuale delle criticità del territorio e delle modalità di intervento. Sono stati, ad esempio, ridefiniti i punti di raccolta per la popolazione e le aree destinate alle tendopoli, oltre alle procedure operative da attivare in caso di emergenza. “Il Piano di Protezione Civile non è un documento statico – evidenzia l’assessore alla Protezione Civile Lorenza De Kunovich – ma uno strumento vivo, che deve essere aggiornato nel tempo e adattarsi ai cambiamenti del territorio. Ed è altrettanto importante ricordare che non riguarda solo gli addetti ai lavori: deve diventare patrimonio di tutti i cittadini, perché la prevenzione e la sicurezza sono responsabilità condivise. La documentazione, naturalmente, sarà resa disponibile anche alla popolazione, affinché tutti possano prenderne visione e contribuire, con comportamenti responsabili, alla sicurezza collettiva. Ringrazio il volontariato di Protezione Civile, una risorsa essenziale per il territorio. Grazie al loro impegno costante, i volontari contribuiscono in maniera determinante sia nelle fasi di emergenza sia nelle attività di formazione e sensibilizzazione”. Il documento, infatti, non si limita a definire ruoli e competenze per volontari e uffici preposti, ma contiene anche indicazioni pratiche per la popolazione. Proprio su questi aspetti si concentreranno le serate pubbliche: cosa fare in caso di frane, alluvioni o eventi meteorologici estremi, come ricevere informazioni, a chi rivolgersi nei momenti di difficoltà.
Particolare attenzione sarà dedicata al tema della prevenzione: conoscere i rischi e i comportamenti corretti può fare la differenza, riducendo i danni e permettendo interventi più rapidi ed efficaci.



