Candidatura di Treviso a città patrimonio Unesco, il presidente di Ascom Confcommercio Treviso Federico Capraro

“Vediamo nel progetto di candidatura della città di Treviso a patrimonio Unesco una valenza duplice: quella del percorso necessario alla sua costruzione, perché è un viaggio di consapevolezza che stimola i diversi attori e i cittadini a considerare la città come un bene dell’umanità e non solo come bene proprio, portando a guardarla e a viverla con una maggiore responsabilità. Allo stesso tempo c’è la valenza della meta, una volta raggiunta, che apre nuovi scenari di sviluppo, ma anche di gestione e tutela del patrimonio per conservare il riconoscimento»
Queste le parole di Federico Capraro, presidente di Ascom Confcommercio Treviso, dopo l’annuncio fatto dal sindaco della candidatura di Treviso a città patrimonio Unesco.
«Forti anche dell’esperienza come Confcommercio all’interno dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – prosegue Capraro che ne è componente del consiglio direttivo –, guardiamo con notevole interesse al progetto di candidatura di Treviso e siamo pronti a sostenerlo, nella convinzione che un percorso condiviso che coinvolga tutte le energie della città, dalle istituzioni alle imprese, dalle associazioni alla comunità, sia in sé una grande opportunità: indipendentemente dal risultato, un esercizio di consapevolezza, responsabilità e visione condivisa per la città di cui abbiamo bisogno».



