Il Santuario delle Sette Chiese di Monselice è il quarto luogo più votato d’Italia nel censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI

Un risultato che rappresenta un importante riconoscimento per una candidatura nata dal basso e costruita giorno dopo giorno grazie all’impegno degli Amici della Pieve e del Santuario, dei cittadini, delle associazioni, delle scuole e delle numerose realtà del territorio che hanno scelto di sostenere uno dei luoghi più significativi del patrimonio storico, artistico e spirituale veneto.“Il Santuario delle Sette Chiese è veramente un percorso “del cuore”, simbolo di identità locale che coniuga fede, arte e paesaggio – sottolineano gli Amici della Pieve e del Santuario. Come volontari e come cittadini è nostro dovere valorizzare e salvaguardare per le generazioni future quanto la Storia ci ha consegnato”.
Il percorso della candidatura nasce infatti dall’attività degli Amici della Pieve e del Santuario, gruppo di volontari costituito nel 2018 per volontà del compianto don Sandro Panizzolo. Ogni giorno i volontari garantiscono l’apertura della Pieve di Santa Giustina e del Santuario delle Sette Chiese, accolgono pellegrini e visitatori, raccontano la storia del complesso monumentale e contribuiscono alla sua tutela e valorizzazione.
Attorno a questo lavoro quotidiano si è sviluppata una partecipazione sempre più ampia che ha coinvolto cittadini, associazioni culturali, attività economiche, istituzioni scolastiche e amministrazioni, trasformando la candidatura in un autentico progetto di comunità.Il Santuario delle Sette Chiese rappresenta una delle testimonianze più originali del patrimonio veneto. Il percorso devozionale che attraversa il Colle della Rocca, il rapporto tra arte, paesaggio e spiritualità e la sua storia secolare ne fanno un luogo unico, conosciuto anche come la “piccola Roma” del territorio euganeo.Il risultato raggiunto nel censimento non rappresenta soltanto un traguardo numerico, ma testimonia la capacità di una comunità di riconoscere il valore del proprio patrimonio e di farsene custode attraverso la partecipazione attiva.
Il percorso dei “Luoghi del Cuore” potrà inoltre aprire nuove opportunità di tutela e valorizzazione grazie al successivo bando promosso dal FAI , destinato ai beni che avranno ottenuto i maggiori consensi.La candidatura del Santuario delle Sette Chiese continua quindi il proprio cammino forte di un risultato che appartiene non soltanto alla città di Monselice, ma all’intero territorio veneto, chiamato a riconoscere e valorizzare uno dei suoi luoghi più identitari.
Ma che cos’è “I Luoghi del Cuore”? È il censimento nazionale promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che permette a tutti i cittadini di segnalare e votare i luoghi italiani che amano e che vorrebbero proteggere, valorizzare o recuperare. Chiese, borghi, palazzi storici, parchi, paesaggi e altri luoghi importanti per le comunità possono così diventare protagonisti di un grande percorso di partecipazione e sensibilizzazione sul patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Più un luogo riceve voti, maggiore è l’attenzione che può attirare da parte del FAI, delle istituzioni e delle comunità locali e, in alcuni casi, maggiori possono essere le opportunità di ottenere contributi per interventi di tutela e valorizzazione.



