ISOLA RIZZA (VR) : SCIOPERO ALLA LENZE ITALIA – UN’ALTRA GIORNATA DI SCIOPERO PER DOMANI 8 OTTOBRE 2025

Le Rappresentanze Sindacali Unitarie dello stabilimento Lenze Italia di Isola Rizza e la FIOM- CGIL di Verona esprimono forte preoccupazione per il clima di incertezza che da tempo grava sul futuro del sito produttivo e per la persistente assenza di un piano industriale chiaro da parte della Direzione. Nonostante l’impegno costante e la professionalità dei lavoratori, l’azienda continua a non fornire risposte concrete riguardo alle prospettive industriali.
Per questo motivo, la FIOM-CGIL e le RSU proclamano SCIOPERO per MERCOLEDÌ 8 OTTOBRE 2025, in concomitanza con l’incontro richiesto dall’organizzazione sindacale, per ribadire la nostra determinazione. L’incontro inizierà alle ore 10, così come lo sciopero e il presidio dei lavoratori che proseguiranno per tutta la durata dell’incontro e potrebbero continuare a seconda dell’andamento dello stesso.
“La nostra mobilitazione si basa su tre punti fondamentali che richiedono un chiarimento immediato da parte della Direzione: l’incertezza sulla produzione, i problemi legati ai mancati investimenti e l’incertezza sul futuro del personale. Nonostante le poche garanzie precedentemente fornite, i volumi produttivi non rispecchiano le aspettative previste gettando un’ombra sul carico di lavoro futuro e sulla stabilità occupazionale. Chiediamo la conferma immediata degli ordini e dei piani di lavoro. Si avvertono, inoltre, forti ritardi e incertezze sugli investimenti, in particolare quelli legati alle nuove tecnologie e al mantenimento degli impianti. La mancanza di un piano d’investimento chiaro compromette la competitività dello stabilimento e la possibilità di sviluppo a lungo termine. La combinazione di tutti questi fattori ha creato un clima di precarietà che potrebbe ripercuotersi direttamente sui livelli occupazionali. Chiediamo garanzie immediate e impegni precisi sul mantenimento di tutto il personale e sull’assenza di esuberi” ha dichiarato Paolo Olivati, funzionario della FIOM-CGIL di Verona che segue lo stabilimento.
In un momento storico in cui i lavoratori dimostrano quotidianamente la loro dedizione e flessibilità, la Direzione non può continuare a rimanere in silenzio. La FIOM-CGIL di Verona e le RSU di Lenze Italia chiedono con urgenza l’apertura di un tavolo di confronto risolutivo. È necessario discutere in maniera trasparente le prospettive future e l’attuazione di un piano industriale che tuteli l’occupazione, valorizzi le competenze e riporti la serenità nello stabilimento.




