
“Anche da questo nuovo giro di visite, a Noventa e Camisano, nelle Case della comunità, nel territorio vicentino, abbiamo avuto la conferma di come il sistema sia ancora in una fase di partenza e di quanta strada sia ancora da fare”. A dirlo, dopo il doppio sopralluogo di oggi, sono i consiglieri regionali vicentini del Partito Democratico, Chiara Luisetto, vicepresidente della Commissione sanità di palazzo Ferro Fini, e Antonio Dalla Pozza, vicecapogruppo dem, che spiegano: “Abbiamo preso visione dei due presìdi alla presenza dai rappresentanti delle amministrazioni comunali locali e accompagnati dal personale; l’obiettivo del tour regionale che, come gruppo Pd stiamo portando avanti da inizio luglio, è quello di monitorare da vicino lo stato dell’arte delle strutture, ascoltare gli operatori e verificare l’effettiva attivazione dei servizi previsti dalla riforma”.
Luisetto spiega così, nel dettaglio, la situazione: “Abbiamo visto due strutture completamente rinnovate e moderne. Entrambe le strutture sono in fase di avvio, con il Punto Unico di Accesso (Pua), attivo 6 giorni su 7, nella fascia oraria dalle 9 alle 15. In tutti e due i casi, invece, i Cup non sono ancora attivi e l’assistenza domiciliare è stata sì convogliata all’interno di queste nuove sedi, ma la specialistica ambulatoriale è presente solo a singhiozzo, concentrata in pochi momenti del mese o delle settimane. A Noventa, ad esempio, il diabetologo è presente solo due volte al mese e il cardiologo una sola volta alla settimana. Il sistema dei medici specialisti è ancora tutto da costruire ed è basato unicamente su prenotazione, sebbene ci sia il vantaggio teorico di avere il medico in loco. In entrambe le strutture gli infermieri di comunità garantiscono una copertura dalle 8 alle 20, ma resta un enorme punto di domanda sull’adesione dei medici di medicina generale ad oggi non pervenuta. Siamo in una fase di puro avvio, troppo parziale per rispondere ai bisogni reali”.
Dalla Pozza mette sul tavolo una sollecitazione: “In questa fase di transizione e di avvio parziale, riteniamo fondamentale e prioritario garantire una comunicazione che sia chiara ai cittadini, affinché sappiano con esattezza quali servizi possono trovare e quali no, aggiornandoli passo dopo passo sull’evoluzione delle strutture”. “Nel ringraziare tutto il personale della sanità e delle Case della comunità che opera quotidianamente con dedizione, ricordiamo la nostra attività di monitoraggio non si ferma qui: nel mese di settembre proseguiremo il giro sul territorio, per verificare lo stato dell’arte e assicurarci che le promesse sulla sanità di prossimità si trasformino in servizi reali ed efficienti per tutta la comunità”, concludono Luisetto e Dalla Pozza.



