Marcinelle, settant’anni dopo: a Sedico ( BL) un incontro per ricordare le vittime del lavoro e l’emigrazione

A settant’anni dal disastro minerario di Marcinelle, avvenuto l’8 agosto 1956, la comunità di Sedico si raccoglie per commemorare una delle pagine più drammatiche della storia dell’emigrazione e del lavoro italiano. L’appuntamento è fissato per sabato 8 agosto 2026, alle ore 20:30, presso il Polo culturale di Sedico, in via A. De Gasperi 20.L’evento, inserito nelle celebrazioni della Giornata europea in ricordo delle vittime del lavoro, gode del patrocinio e della collaborazione di numerosi enti territoriali e istituzionali, tra cui la Provincia di Belluno, l’Inail (Direzione territoriale Treviso-Belluno), il Comune di Sedico, l’Associazione Bellunesi nel Mondo, l’Anmil e l’Ulss 1 Dolomiti.
Il programma della serata
Dopo i saluti istituzionali affidati a Patrizia Burigo, vice presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, la commemorazione entrerà nel vivo con una serie di interventi storici e di approfondimento curati da esperti e studiosi locali:
- Christian Roldo, sindaco di Sedico, interverrà con una riflessione dal titolo “Non solo Dino Della Vecchia”, focalizzandosi sulle storie e sui volti meno noti legati alla tragedia.
- Egidio Pasuch, giornalista e storico, approfondirà il contesto storico ed economico che portò migliaia di italiani a lasciare il proprio paese, con l’intervento “Uomini contro carbone. Dagli accordi di giugno 1946 all’8 agosto 1956”.
- Giovanni Crema, già sindaco del Comune di Belluno, concluderà la sessione di approfondimento con un’analisi incentrata sul lascito storico e sociale della tragedia nel paese europeo, attraverso l’intervento “Quel che resta del Belgio”.




