PADOVA, CASO DI DENGUE TRA VIA COLLEONI E TERRANEGRA: SCATTA LA DISINFESTAZIONE CONTRO LE ZANZARE TIGRE.
Da questa sera partiranno i trattamenti adulticidi nelle aree pubbliche, mentre da sabato 8 agosto sono previsti gli interventi larvicidi e la rimozione dei focolai anche nelle proprietà private. Il caso riguarda un residente che avrebbe contratto il virus all’estero.

PADOVA – Un caso di Dengue è stato rilevato a Padova e il Comune dispone un intervento straordinario di disinfestazione nelle zone di via Colleoni e Terranegra.
Il vicesindaco Antonio Bressa, in assenza del sindaco, ha sottoscritto l’ordinanza sanitaria dopo la segnalazione trasmessa nella mattinata di venerdì 7 agosto dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda ULSS 6 Euganea. Il provvedimento punta a ridurre il più possibile la presenza della zanzara tigre, Aedes albopictus, vettore competente per la trasmissione del virus Dengue.
L’inchiesta epidemiologica ha individuato due distinte aree frequentate dalla persona interessata, che avrebbe contratto il virus all’estero. Sulla base del contesto ambientale, l’ULSS 6 ha quindi definito due zone nelle quali effettuare gli interventi straordinari.
LE DUE AREE INTERESSATE
La prima comprende un raggio di 300 metri attorno a via Bartolomeo Colleoni. Sono interessate, interamente o parzialmente, le vie Bartolomeo Colleoni, Monsignor Girolamo Bortignon, Gerolamo dall’Angelo, Annibale Testa, Federico Cordenons, Giuseppe Toniolo, Jacopo Filiasi, Gattamelata, Teresa Rampazzi, Giacoma da Leonessa, A. Bonardi, Francesco Dorighello, Alessandro Prosdocimi e Giovanni Monsignor Fortin.
La seconda area è invece quella prossima alla sagra di San Gaetano a Terranegra, con un raggio di intervento di 250 metri. Coinvolte, in tutto o in parte, le vie Giovanni Monsignor Fortin, Monsignor Girolamo Bortignon, Bartolomeo Colleoni, Egidio Bellorini, De Castro, Pietro Pinton, Pier Antonio Meneghelli, L. Ignazio Grotto dell’Ero, Giuseppe Solitro, Egidio Forcellini, viale dell’Internato Ignoto, Tommaso Salvini e Giovanni Boccaccio.
DA QUESTA SERA LA DISINFESTAZIONE ADULTICIDA
I primi trattamenti di disinfestazione adulticida scatteranno già nella serata di venerdì 7 agosto, a partire dalle ore 23, nelle aree stradali pubbliche interessate dal provvedimento.
Gli interventi proseguiranno anche nelle successive serate di sabato 8 e domenica 9 agosto, sempre dalle 23 fino alla conclusione delle operazioni.
Nell’ordinanza comunale viene riportata, per la prima serata di trattamento, la data “07/08/2025”, mentre il provvedimento è relativo all’emergenza sanitaria del 7 agosto 2026 e indica per le successive operazioni l’8 e il 9 agosto 2026.
Da sabato 8 agosto, a partire dalle 8.30, gli operatori della società Non Solo Zanzare S.r.l., incaricata del servizio di emergenza sanitaria, interverranno invece anche nelle aree private per effettuare i trattamenti larvicidi e adulticidi e rimuovere eventuali focolai larvali.
Residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali e tutti coloro che dispongono di aree aperte nelle zone interessate sono chiamati a consentire e agevolare l’accesso degli addetti.
LE PRECAUZIONI PER I RESIDENTI
Il Comune raccomanda particolare attenzione durante le operazioni di disinfestazione.
Prima del trattamento è necessario raccogliere frutta e verdura pronta al consumo dagli orti, oppure proteggere le piante con teli di plastica. Anche eventuali fioriture dovranno essere coperte per tutelare api e altri insetti impollinatori.
Gli animali domestici dovranno essere tenuti al chiuso, proteggendo con teli anche ciotole, abbeveratoi e ricoveri.
Durante i trattamenti adulticidi i residenti dovranno inoltre rimanere all’interno delle abitazioni con porte e finestre chiuse, sospendendo temporaneamente il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria.
Al termine delle operazioni, mobili, suppellettili e giochi per bambini rimasti all’aperto ed eventualmente esposti ai prodotti dovranno essere lavati con acqua e sapone utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con l’insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.
ATTENZIONE AI RISTAGNI D’ACQUA
L’ordinanza richiama inoltre cittadini e amministratori alla necessità di eliminare tutte le possibili condizioni favorevoli alla proliferazione delle zanzare.
Tra le prescrizioni figurano l’eliminazione di contenitori nei quali possa accumularsi acqua piovana, lo svuotamento periodico delle raccolte d’acqua, il trattamento larvicida di tombini e pozzetti privati, il taglio dell’erba e la manutenzione di cortili e aree scoperte.
Dovranno inoltre essere svuotate o adeguatamente trattate le piscine non utilizzate e le fontane e dovranno essere protetti serbatoi, copertoni e altri materiali che potrebbero favorire la formazione di acqua stagnante.
Il Comune ha disposto anche l’impiego dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, che svolgeranno attività di informazione e sensibilizzazione nelle aree coinvolte per favorire la corretta applicazione delle misure di prevenzione.



