PADOVA : Dai Musei Civici “Il Suono e la Parola” riparte dai diritti delle donne

Mercoledì 15 aprile ai Musei Civici l’apertura dell’undicesima edizione con Marianna Aprile: a ottant’anni dal voto femminile, una riflessione su conquiste e nodi ancora aperti .Parte dai diritti e da una domanda ancora irrisolta l’undicesima edizione de “Il Suono e la Parola”. La rassegna promossa dal Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la direzione artistica di Maurizio Camardi e l’organizzazione della Scuola di Musica Gershwin Main sponsor BPER, torna a intrecciare musica, letteratura e pensiero, scegliendo come apertura un tema che attraversa la storia e il presente: la piena cittadinanza femminile.
Mercoledì 15 aprile, nella Sala del Romanino dei Musei Civici Eremitani ( ore 18:00), sarà la giornalista Marianna Aprile a inaugurare il cartellone con un incontro dedicato alle conquiste nate dal suffragio del 1946 e alle sfide che, ottant’anni dopo, restano ancora aperte. A moderare l’appuntamento “La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta” sarà Micaela Faggiani. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Rizzoli, Libreria Mondadori e Il Cantiere delle Donne. L’incontro prenderà vita da una data simbolica e decisiva per la storia italiana: il 1946, anno in cui le donne, dopo un lungo percorso di lotte, rivendicazioni e partecipazione civile, votarono e furono votate per la prima volta, prima alle amministrative di marzo e poi al referendum del 2 giugno e all’elezione dell’Assemblea costituente. Una svolta che di diritto segnò il pieno ingresso delle donne nella vita democratica del Paese.
Da quella conquista nacque una promessa: attraverso il voto, arrivare alla piena cittadinanza e all’accesso a tutti i diritti di cui gli uomini già godevano. Ottant’anni dopo, l’incontro con Marianna Aprile offrirà l’occasione per interrogarsi su che cosa resti oggi di quell’impegno, tra conquiste ottenute e traguardi ancora da raggiungere. Nel suo racconto, la giornalista ripercorre una vicenda lunga decenni, che va dall’esperienza delle ventuno costituenti fino alle grandi battaglie che hanno portato a risultati fondamentali come divorzio, aborto, maternità protetta, parità salariale e riforma del diritto di famiglia. Ma il punto centrale resta attuale: qual è oggi lo stato di salute di quei diritti? E la presenza, per la prima volta, di una donna a Palazzo Chigi racconta davvero un Paese in cui la lotta per la piena cittadinanza femminile può dirsi conclusa? Attraverso vicende dimenticate, figure spesso lasciate ai margini della memoria pubblica e biografie straordinarie di donne che hanno contribuito a cambiare il Paese, Marianna Aprile propone una riflessione sul senso più profondo del suffragio femminile e sulla sua eredità nel presente. Giornalista di fama nazionale, Marianna Aprile dopo venticinque anni nella carta stampata oggi collabora con Marie Claire, conduce In Onda su La7 insieme a Luca Telese e Amici e nemici su Radio24 con Daniele Bellasio. È autrice di Il grande inganno (Piemme, 2019), Materiali resistenti (Piemme, 2025, con Luca Telese) e del romanzo In balia (La nave di Teseo, 2021).
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria a partire dal 7 aprile alle ore 14.
La rassegna prosegue venerdì 24 aprile alle ore 18:00 nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi (via VIII Febbraio 15) con una prima assoluta “Niente è come sembra. Omaggio a Franco Battiato”. Protagonisti della serata saranno Angela Forin (voce narrante) e Ivan Contini, che curerà le musiche e le suggestioni sonore.



