
riceviamo e pubblichiamo :
Padova est doveva essere il distretto dell’innovazione… non è altro che un ring a cielo aperto. Questa è ormai Padova est: risse tra nomadi che fanno dell’ illegalità il loro modus operandi.
Vie, piazzole, aree pubbliche.. ogni zona diventa per loro territorio di conquista. Ad essere osservatori e vittime sono i professionisti che devono lavorare, e i residenti esasperati che devono viverci. Ma il grande vuoto cosmico arriva da chi dovrebbe agire e prendere posizione: l’amministrazione comunale che ancora una a volta è il grande assente nella gestione della città.
Anche in questa occasione ribadiamo un concetto semplice: se nomadi sono, devono stare in modo temporaneo nelle piazzole di sosta, devono pagare le utenze e dopo un periodo che va stabilito si devono spostare. Se invece, sono cittadini italiani stanziali poveri si devono mettere in fila per avere una casa come tutti i cittadini italiani poveri. I minori devono essere tutelati e non possono vivere in mezzo alla paura di risse quotidiane. Padova non può continuare ad essere allo sbando per colpa dell’ipocrisia di chi fa finta di non vedere i problemi e soprattutto non li risolve.
Eleonora Mosco




