PADOVA : FRATELLI D’ITALIA PROTESTA ,ASSESSORE SENZA FASCIA TRICOLORE SIGNIFICATIVO PASSO INDIETRO DURANTE LA COMMEMORAZIONE DI MAZZOLA E GIRALUCCI

Il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia presente con nutrita delegazione di dirigenti guidata da Gabriele Zanon ha presenziato alla scarna cerimonia dell’eccidio di Via Zabarella di fronte al civico 24 .
Alla fine della celebrazione Gabriele Zanon ha espresso sdegno e preoccupazione per le affermazioni dell’assessore Benciolini, che si è presentata senza fascia tricolore, che hanno svilito il ricordo delle vittime, tanto da ricevere la contestazione esplicita di Piero Mazzola, amareggiato per alcuni passaggi non appropriati durante suo intervento ufficiale. Fratelli d’Italia nel denunciare questo significativo passo indietro nella memoria condivisa della città, sottolinea anche l’assenza del Gonfalone dell’Università, da sempre presente e l’assenza ufficiale della Provincia di Padova .
Raffaele Zanon storico dirigente patavino del Msi e poi di An, già consigliere comunale e assessore regionale, oggi dirigente nazionale di Fratelli d’Italia. «Per anni sembrava che Mazzola e Giralucci si fossero uccisi tra di loro – dice Zanon – grazie anche a campagne di stampa e inchieste che allontanavano la responsabilità dell’estrema sinistra. Ci vollero i processi alle Br e l’assunzione di responsabilità da parte degli stessi terroristi affinché si capisse la vera natura della strage, che noi del Msi peraltro denunciavamo inascoltati da sempre. Posso affermare – prosegue Zanon – che oggi Padova c’è molto da fare anche per condividere la memoria di questi due morti che per anni hanno pesato sulla coscienza cittadina. Vedere Piero Mazzola costretto a stigmatizzare l’intervento dell’Assessore Comunale davanti alle autorità fa male a tutti noi.”




