PADOVA : “I lavori non si fermano al parco Iris . A settembre inaugurazione del primo stralcio. Poi completeremo anche il secondo nonostante i tagli della Regione avvenuti senza confronto.”

«L’ampliamento del Parco Iris è uno dei traguardi più importanti di questa amministrazione. E nasce da una scelta precisa: mettere al sicuro una grande area verde che rischiava di finire nell’edificazione, e trasformarla in spazio pubblico per allargare l’attuale parco cittadino».Così il Vicesindaco di Padova Antonio Bressa, assessore a Verde, Parchi e Agricoltura urbana, fa il punto sul progetto, che procede per stralci.
«Il primo stralcio è già in corso: vale 2 milioni di euro, finanziati dal PNRR, e riguarda 97.179 metri quadrati. È il pezzo più consistente e ci consentirà di consegnare alla città, entro settembre, una parte nuova e fruibile del parco».Accanto a questo, c’è il secondo stralcio: «Un’area di 37.536 metri quadrati che avevamo previsto di realizzare grazie al PR FESR, quindi con un finanziamento regionale pari a 1.344.592,53 euro, a cui il Comune avrebbe aggiunto una compartecipazione di 149.354,77 euro».
«Oggi però ci troviamo davanti al problema di dover far fronte ai tagli ai finanziamenti del PR FESR da parte della Regione – che i nostri uffici stimano intorno al 42% – Tagli che sono arrivati come un fulmine a ciel sereno, con un comportamento che non possiamo definire in altro modo se non poco serio perché su interventi già programmati sarebbe stato auspicabile quantomeno un confronto. Detto questo – conclude Bressa – una cosa è chiara: noi in ogni caso completeremo tutto l’ampliamento del Parco Iris e quindi troveremo le risorse per realizzare anche il secondo stralcio, nonostante il venir meno dell’impegno regionale. L’ampliamento del Parco Iris sarà presto realtà grazie all’inaugurazione della vasta area interessata dal primo stralcio ma non ci fermeremo nel realizzare anche la seconda parte. È un impegno che abbiamo preso con la città, e lo porteremo fino in fondo.»