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PADOVA: PIANO STRAORDINARIO PER IL RECUPERO DI 300 ALLOGGI SFITTI ATER

L’ente accelera sul recupero immobiliare con consistenti investimenti per dare risposte concrete all’emergenza abitativa. Con un investimento di oltre 5 milioni di euro, ATER Padova lancia un importante piano di recupero edilizio per il biennio 2025-2026. L’intervento mira a reimmettere sul mercato abitativo 170 alloggi sfitti, situati tra Padova e provincia. Il progetto sarà poi ampliato grazie a fondi propri e a fondi regionali , con l’obiettivo finale di superare le 300 unità abitative recuperate.

Il Consiglio di amministrazione dell’ente, presieduto da Tiberio Businaro, ha approvato una programmazione articolata che prevede interventi scaglionati per massimizzare l’efficacia degli investimenti e garantire un flusso costante di nuove assegnazioni. La prima fase del piano prenderà il via già verso la fine del 2025 con l’avvio delle gare d’appalto per 95 alloggi (65 nel Comune di Padova e 30 in provincia) per un investimento complessivo di 2,85 milioni di euro. Questi interventi rappresentano la risposta più immediata alle esigenze del territorio. Nel corso del 2026 seguiranno i bandi di gara e gli affidamenti per ulteriori 75 alloggi (25 a Padova e 50 in provincia) con uno stanziamento di 2,25 milioni di euro, consolidando l’impegno dell’ente per il medio termine.

“Stiamo trasformando un patrimonio oggi immobilizzato in una risorsa attiva per il territorio, dichiara il presidente Tiberio Businaro, vogliamo dare una risposta al bisogno abitativo garantendo alle famiglie  un futuro più sereno”.

L’impegno, tuttavia, non si esaurisce qui. ATER Padova è già al lavoro per ampliare ulteriormente il raggio d’azione. Grazie ai fondi della Normativa FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) 2021-2027, come previsto dalla DGR 518 del 13 maggio 2025, si potrà intervenire su circa 50 ulteriori immobili. Parallelamente, sempre nel 2026 è previsto l’avvio di un programma di riqualificazione di ulteriori 90 immobili sfitti, portando il numero complessivo degli appartamenti recuperati a circa 300 unità. Il presidente Businaro sottolinea inoltre l’importanza della diversificazione delle fonti di finanziamento: “Abbiamo saputo intercettare diverse opportunità, dai fondi regionali a quelli europei, ottimizzando ogni risorsa disponibile. Questo approccio ci permette di moltiplicare l’impatto degli interventi e di garantire una programmazione sostenibile nel tempo.”

“Questo piano conferma l’impegno dell’ente nella strategia di contrasto all’emergenza abitativa”, dichiara il presidente Tiberio Businaro. “Con oltre 5 milioni di euro di investimenti programmati, stiamo dimostrando che ATER Padova è determinata a dare risposte concrete e durature al territorio. Il nostro obiettivo rimane quello di azzerare progressivamente la lista degli immobili sfitti, e questa programmazione pluriennale ci consente di lavorare con metodicità e visione strategica.”

“Purtroppo – aggiunge il presidente – la prima fase del piano, come quella successiva, risente della regressa pretesa IMU su alloggi popolari avanzata in particolare dal Comune di Padova, che ha costretto l’Azienda a ridimensionare l’intervento per allontanare le pretese avanzate; diversamente, l’Azienda avrebbe potuto raddoppiare lo sforzo finanziario sostenibile e, di riflesso, la disponibilità di alloggi da rimettere nel contesto.” Tuttavia, questo ostacolo non frena la determinazione dell’ente. L’operazione si inserisce infatti in una visione più ampia che ha già visto ATER recuperare oltre 400 alloggi tra il 2022 e il 2024. Il nuovo piano conferma la volontà di essere un attore centrale nella risposta all’emergenza abitativa, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.

Per questo, la programmazione dettagliata degli interventi garantirà inoltre un monitoraggio puntuale dei risultati e la possibilità di calibrare le future strategie sulla base dei dati concreti emersi dall’esperienza sul campo.

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