MAI SENZAQUI REGIONE VENETOTOP NEWSVENETO

PADOVA : Sciopero studentesco , iniziato di fronte al Liceo Scientifico Alvise Cornaro, che si è poi trasformato in un’assemblea aperta autogestita negli spazi del parco Iris, vicino alla scuola.

Oggi si è tenuto uno sciopero studentesco , iniziato di fronte al Liceo Scientifico Alvise Cornaro, che si è poi trasformato in un’assemblea aperta autogestita negli spazi del parco Iris, vicino alla scuola. Questa assemblea è stata organizzata e gestita dai rappresentanti in consiglio di istitituto del liceo stesso in seguito alla mancata approvazione, dopo mesi di negoziazione, dell’autogestione da loro più volte proposta.

L’autogestione  è un evento ormai molto diffuso all’interno delle scuole padovane, ma mai abbastanza considerato rispetto al potenziale incremento dell’offerta formativa che può portare agli studenti di qualsiasi scuola superiore: in questa giornata infatti i ruoli si ribaltano e sono gli studenti a proporsi come insegnanti di tematiche su cui sono particolarmente informati.
Dall’inizio del mandato, quindi circa da fine ottobre, i rappresentanti di istituto stavano lavorando per portare questa pratica anche al Liceo Cornaro, dopo molti anni in cui l’autogestione è assente in questa scuola e dopo 3 anni che i rappresentanti, seppur cambiando di anno in anno, provano a riproporla. Dopo mesi di lavoro e di confronti con i membri del consiglio d’istituto i rappresentanti hanno ricevuto, meno di 2 settimane prima della data ipoteticamente prevista per l’evento, l’avviso che non si sarebbe tenuta.

Per questo i rappresentanti e il collettivo della scuola hanno proposto questa mobilitazione, che ha visto la partecipazione di più di 400 studenti.

“Ci tenevamo a rivendicare in maniera pacifica le nostre istanze” afferma Ludovica Medè, Rappresentante in consiglio d’istituto del Liceo e aggiunge:” i docenti ci hanno fatto sentire poca fiducia nei nostri confronti, e noi abbiamo voluto dimostrare di essere in grado di organizzare dei momenti pacifici e formativi per gli studenti della nostra scuola.” .
“Il nostro obiettivo non è infatti attaccare dirigente o docenti per mettere in cattiva luce il nostro istituto, bensì dimostrare di essere in grado di essere veramente parte attiva della vita della nostra scuola e del nostro percorso educativo. Anche allo scopo di favorire l’organizzazione di eventi dal così grande potenziale negli anni a venire.” aggiunge Beatrice Gallo , Rappresentante del Cornaro insieme a Ludovica. Un grande sostegno agli studenti del cornaro arriva da parte del sindacato studentesco

“Siamo vicini agli studenti del cornaro” dichiara Sophie Volpato coordinatrice della rete degli studenti medi di Padova.L’autogestione costituisce una forma di partecipazione studentesca attiva e consapevole, proponendo laboratori e momenti formativi alternativi, più vicina alle reali esigenze della comunità studentesca e spesso orientata ad approfondire argomenti che non trovano spazio nei programmi scolastici tradizionali, come temi di attualità.”

“La funzione originaria delle autogestioni non è semplicemente quella di sospendere le lezioni, come spesso molti dirigenti scettici commentano, ma di permettere agli studenti di diventare protagonisti attivi del proprio apprendimento, sviluppando capacità organizzative, decisionali e critiche, capacità che gli studenti del cornaro hanno saputo dimostrare con lo sciopero e l’assemblea. Siamo stanchi di scuole che schiacciano il diritto alla partecipazione: l’autogestione si configura come un’assemblea d’istituto di due giorni, un diritto che non può essere negato agli studenti“ conclude Volpato.

 

 

Related Articles

Back to top button