Segnalato al 112, arrestato dai Carabinieri perché destinatario di un ordine di carcerazione.

I Carabinieri della Stazione di Carmignano di Brenta (PD) hanno arrestato in esecuzione ad ordine di carcerazione un 57enne serbo, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. L’intervento dei Carabinieri è scattato a seguito della telefonata al numero di emergenza 112 effettuata da un privato cittadino, che aveva segnalato la presenza di un soggetto che si aggirava con fare sospetto nelle immediate vicinanze della propria abitazione, in via dei Ciliegi. La pattuglia, impegnata in un servizio di controllo del territorio, giunta sul posto, ha individuato e proceduto al controllo dell’uomo. Dagli accertamenti effettuati dai militari è emerso che nel corso del tempo il 57enne aveva fatto ricorso a ben 16 diverse generalità (ALIAS).
I successivi riscontri consentivano di appurare che lo stesso risultava destinatario di un provvedimento di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Padova in data 4 giugno 2025, ritenuto responsabile di un furto in abitazione commesso a Fontaniva il 16 agosto 2018. Il provvedimento restrittivo trae origine dal predetto episodio delittuoso. In quell’occasione il presunto reo si introduceva all’intero di un’abitazione ed asportava monili in oro, ma lasciando tracce biologiche che venivano repertate e inviate al RIS di Parma, ove questi, esaltavano il profilo genotipico, abbinandolo all’odierno arrestato. L’uomo, che dovrà scontare una pena definitiva di due anni di reclusione, espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale “Due Palazzi” di Padova.



