Sergio Giordani, presidente della Provincia di Padova, ha firmato oggi il decreto di nomina dei vicepresidenti dell’Ente

Sergio Giordani, presidente della Provincia di Padova, ha firmato oggi il decreto di nomina dei vicepresidenti dell’Ente sovracomunale padovano: Stefano Agujari Stoppa (lista Tutta la Provincia – Uniti per il territorio) e Michele Sigolotto (lista Centrodestra per Padova e Provincia). Ad Agujari Stoppa, consigliere comunale di Este sono attribuite le funzioni vicarie. Sigolotto, sindaco di Borgo Veneto, è risultato il candidato più votato alle recenti elezioni del Consiglio provinciale con la cifra elettorale ponderata più alta (7.617). La decisione è maturata sulla base da quanto disposto dalla legge e in particolare dall’art. 1, co. 66, della legge 7 aprile 2014, n. 56, che dispone: “Il Presidente della Provincia può nominare un Vicepresidente, scelto tra i Consiglieri provinciali, stabilendo le eventuali funzioni a lui delegate e dandone immediata comunicazione al Consiglio. Il Vicepresidente esercita le funzioni del presidente in ogni caso in cui questi ne sia impedito. Il Presidente può altresì assegnare deleghe a Consiglieri provinciali, nel rispetto del principio di collegialità, secondo le modalità e nei limiti stabiliti dallo statuto”; e dall’articolo 9 dello Statuto della Provincia di Padova che enuncia: “Il Presidente della Provincia nomina un Vicepresidente Vicario, scelto tra i Consiglieri Provinciali, stabilendo le eventuali funzioni a lui delegate, dandone immediata comunicazione al Consiglio provinciale. Il Vicepresidente vicario esercita le funzioni attribuite al presidente in ogni caso questi ne sia impedito e nei casi di impedimento permanente, rimozione, decadenza, dimissioni o decesso del Presidente sino alle nuove elezioni. In caso di assenza o di impedimento del Vicepresidente le funzioni di Presidente sono esercitate dal Consigliere Provinciale che ha riportato la cifra individuale elettorale ponderata più alta (Consigliere Anziano). Al Consigliere Anziano può essere attribuito il titolo di Vicepresidente”.
Sergio Giordani, presidente della Provincia di Padova: «In seguito al rinnovo del Consiglio e in vista dell’appuntamento elettorale dei prossimi mesi, ho ritenuto opportuno procedere alla nomina dei vicepresidenti della Provincia di Padova, così da completare l’assetto istituzionale della Presidenza e garantirne la piena operatività. – il commento di Sergio Giordani, presidente della Provincia di Padova -. Si tratta di una scelta dettata da esigenze organizzative e funzionali: assicurare continuità all’azione dell’Ente, condividere le responsabilità di governo e garantire la necessaria rappresentanza in ogni circostanza.La prossimità del rinnovo della Presidenza non attenua queste necessità; al contrario, rende ancora più importante poter contare su un vertice pienamente operativo e capace di accompagnare con continuità e serenità il lavoro della rappresentanza istituzionale fino alla conclusione del mio mandato. Auguro quindi buon lavoro a Stefano Agujari Stoppa e Michele Sigolotto, certo che svolgeranno questo incarico con spirito di servizio e piena collaborazione, contribuendo al buon funzionamento della Provincia in questa fase di transizione e nell’interesse del territorio e dei suoi abitanti».
Stefano Agujari Stoppa, vice presidente vicario della Provincia di Padova: «Desidero anzitutto ringraziare il presidente Sergio Giordani per avermi affidato questo prestigioso incarico. Ricevo l’incarico di Vicepresidente vicario con sincera riconoscenza e la considero un passaggio significativo del percorso amministrativo che ho avuto l’opportunità di compiere nel corso di queste due consiliature, grazie all’impegno condiviso con tanti colleghi.Rivolgo inoltre un sincero ringraziamento a tutti gli amministratori che, con il loro voto nelle recenti elezioni provinciali, mi hanno dato la possibilità di essere riconfermato consigliere e un grazie va anche ai colleghi rappresentanti di tutte le espressioni politiche presenti in Consiglio, per il clima di collaborazione che contraddistingue il nostro lavoro e per la fiducia che continuano a riporre in me.Questa nomina si inserisce in una fase di transizione e nasce con l’obiettivo di garantire continuità al lavoro svolto finora, accompagnando l’Ente verso l’elezione del nuovo presidente e assicurando stabilità in questo passaggio».
Michele Sigolotto, vice presidente della Provincia di Padova: «Desidero innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento ai colleghi amministratori di tutti i Comuni della nostra provincia, appartenenti a tutte le fasce demografiche e a tutte le aree geografiche del territorio, per la fiducia che hanno riposto in me, permettendomi di entrare a far parte del Consiglio provinciale.Assumo l’incarico di Vicespresidente con grande senso di responsabilità alla luce anche dell’importante numero di amministratori che mi hanno votato e di preferenze individuali ricevute.Il compito che attende il gruppo di Presidenza è risposte concrete ai sindaci e agli amministratori locali a prescindere dalle appartenenze politiche e alle comunità che rappresentano, garantendo servizi equi, efficienti e di qualità in tutta la provincia.La nostra è una delle province più ricche e dinamiche della regione, ma è anche un territorio caratterizzato da realtà molto diverse tra loro, ciascuna con le proprie peculiarità, esigenze e potenzialità. Per questo sarà fondamentale amministrare con equilibrio, ascolto e attenzione, affinché nessun Comune si senta distante o trascurato.Per quanto mi riguarda, metterò a disposizione di questo Ente serietà, impegno e competenza, facendo tesoro dell’esperienza maturata negli anni da amministratore locale. Lo farò con spirito di servizio e di collaborazione, nell’interesse esclusivo della nostra provincia e delle comunità che siamo chiamati a rappresentare.
L’auspicio è che tutti noi si possa lavorare nella stessa direzione pur mantenendo le proprie idee, con confronto leale, rispetto reciproco e senso delle istituzioni, perché solo così saremo in grado di rafforzare il ruolo della Provincia e offrire risposte efficaci ai nostri Comuni e ai cittadini».



