
Ancora una volta denuncio una situazione ormai diventata insostenibile nell’area della stazione ferroviaria di Padova, oggi trasformata in una zona di degrado permanente e in una pessima vetrina per la città. Le immagini mostrano ciò che cittadini, pendolari e turisti vedono ogni giorno: persone che bivaccano a tutte le ore, dormono a terra dentro e fuori la stazione, consumano alcol, frequentano ambienti segnati dal degrado e troppo spesso anche dallo spaccio di droga.
Continuo a ricevere numerose segnalazioni da cittadini esasperati e in particolare da molte donne che mi raccontano la loro paura anche solo nel parcheggiare o attraversare l’area attorno alla stazione, percepita ormai come poco sicura. Di fronte a tutto questo non bastano i soli interventi del Prefetto o operazioni sporadiche delle forze dell’ordine. Serve una presa di posizione netta, forte e continua da parte dell’amministrazione comunale, che deve assumersi fino in fondo la responsabilità di riportare sicurezza, legalità e decoro in una delle zone più importanti della città. Bisogna contrastare con decisione lo spaccio di droga, allontanare chi occupa abusivamente spazi pubblici creando situazioni di degrado e procedere, nei casi previsti dalla legge, all’eventuale espulsione degli stranieri irregolari.
Allo stesso tempo, chi vive un reale disagio sociale deve essere preso in carico e aiutato concretamente attraverso strumenti e percorsi adeguati, perché solidarietà non significa tollerare illegalità e abbandono. Le regole devono valere per tutti. Basta con il falso buonismo che negli anni ha contribuito ad alimentare insicurezza, degrado e un progressivo declino sociale che Padova non merita. Ora serve una risposta ferma: meno parole, più autorità e più coraggio da parte di chi governa la città




