VENEZIA : Barbisan (Lega – LV),“Bilancio regionale: no a nuove tasse, una manovra finanziaria che guarda alle esigenze dei Veneti e che a breve approderà in Aula.”

“Un bilancio sostanzioso che mette al centro la persona. Una manovra di bilancio che guarda ai Veneti e alle loro esigenze e che a breve approderà in Aula.”Lo dichiara Riccardo Barbisan, Capogruppo di Lega – LV a palazzo Ferro Fini.“Un atto politico complesso o, come lo ha definito anche il nostro Presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, una manovra di spessore, che impegnerà 18,95 miliardi di euro e con l’obiettivo di dare risposte veloci ai cittadini – commenta il Capogruppo – L’impianto legislativo ha rivendicato pertanto una gestione improntata al rigore, alla trasparenza e al recupero dell’evasione fiscale per liberare risorse senza aumentare la pressione tributaria, come più volte sottolineato dal Presidente Stefani. Il cuore finanziario del provvedimento è rappresentato dal Fondo sanitario regionale, a cui sono destinati oltre 11,1 miliardi di euro, mentre 1,51 miliardi riguardano la spesa obbligatoria e libera. La Giunta regionale ha previsto inoltre 110 milioni di euro per nuovi investimenti finanziati con debito, orientati a interventi cruciali per la sicurezza idrogeologica, l’impiantistica sportiva e la mobilità stradale, ai quali si aggiungono 2,58 miliardi derivanti da assegnazioni statali e comunitarie.”
“Particolare attenzione – mette in evidenza Barbisan – è stata rivolta alle esigenze della montagna, con stanziamenti per la sanità nelle aree montane e gli impianti a fune, e al sostegno del sistema produttivo tramite il mercato dei capitali per le piccole e medie imprese venete, i cosiddetti basket bond. Sul fronte del sociale, è previsto uno stanziamento di 69 milioni di euro per il bonus anziani. Nel bilancio sono previsti 38 milioni di euro per le scuole dell’infanzia, 3 milioni per l’edilizia sociale e l’innovazione tecnologica nelle strutture sociosanitarie tramite l’uso di robotica e intelligenza artificiale, oltre a 15 milioni per il Fondo regionale per la non autosufficienza. Ulteriori risorse sono state stanziate per il sostegno alla natalità con 1,4 milioni, per il contrasto alla violenza di genere con 1,5 milioni e per la promozione della lingua italiana dei segni con 215mila euro e 24 milioni destinati alla formazione professionale. Il settore delle infrastrutture vedrà un investimento di 143 milioni di euro nel triennio per la rete viaria regionale affidata a Veneto Strade, con 20 milioni stanziati solo per il 2026 per la manutenzione straordinaria e 81 milioni complessivi per la gestione ordinaria.”
“E ancora – aggiunge il Capogruppo – per gli investimenti in manutenzione e progettazione, verranno destinati 12 milioni di euro, per la sicurezza urbana, 600mila euro per nuovi impianti di videosorveglianza e 103mila euro per la formazione delle polizie locali; il turismo beneficerà di 7,39 milioni di euro a cui si aggiungeranno circa 15 milioni di fonti nazionali e comunitarie per la rigenerazione dell’offerta e la promozione internazionale.”“Un bilancio complesso che comunque fa del Veneto una delle regioni più virtuose del nostro Paese.”, conclude Riccardo Barbisan.



