Come anticipato nel mio primo intervento in Consiglio regionale, mi sono subito attivato per stimolare la partecipazione del movimento per l’autodeterminazione dei Veneti all’ICEC ricevendo in sede istituzionale una delegazione con la scozzese Shona McAlpine”. Lo rende noto il consigliere regionale del gruppo Szumski – Resistere Veneto, Davide Lovat, motivando così l’iniziativa: “Se lo Stato italiano continua a dire No a qualsiasi richiesta fiscale, amministrativa o culturale, per motivi puramente ideologici in contrasto perfino con la Costituzione, non resta che riportare a livello internazionale la “Questione veneta” e considerare di nuovo l’ipotesi Indipendenza, nel solco del diritto naturale e delle convenzioni internazionali”. “Con ICEC – sottolinea Lovat – riapriamo un canale diretto con Scozia, Catalogna, Fiandre e diverse altre “nazioni senza Stato” d’Europa. A Venezia erano presenti anche i membri ICEC veneti Luca Polo e Alessandro Galante, ai quali ho promesso pieno appoggio in tutte le sedi istituzionali”.



