VENEZIA : PROTOCOLLO D’INTESA TRA INPS VENETO e GRUPPO ASPERGER VENETO ODV

Il 2 aprile 2025, in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, che pone all’attenzione di tutti i diritti di queste persone, INPS Veneto e Gruppo Asperger Veneto hanno firmato a Venezia un protocollo, il primo in Italia, per l’ottimizzazione dei servizi a favore delle persone con disturbi dello spettro autistico, con particolare riferimento al livello 1 (DSM5), che è noto anche come sindrome di Asperger
Il testo, che è stato siglato dal direttore regionale di INPS Veneto, Filippo Pagano, e dal presidente del Gruppo Asperger Veneto, Giovanni Giuseppe Marcolini, ha lo scopo di fare rete e collaborare, permettendo così di migliorare la qualità dei servizi destinati alle persone autistiche, con particolare riferimento a quelle coinvolte nel livello 1 (DSM5), l’ex-sindrome di Asperger, con conseguenti ricadute positive sulla loro qualità di vita. Questo avverrà con la realizzazione di iniziative comuni, che permetteranno di perfezionare la gestione di problematiche connesse alla tutela ed all’assistenza. In sintesi, l’obiettivo è quello di rendere sia più agevole l’accesso alle prestazioni previdenziali ed assistenziali dell’INPS collegate all’invalidità civile ed alla disabilità, sia di rendere più appropriate le valutazioni ad esse connesse.
Nello specifico il protocollo prevede l’istituzione di una cabina di regia, che si occuperà di:
– condividere informazioni tra gli operatori degli enti firmatari;
– realizzare una formazione reciproca degli operatori, al fine di raggiungere e perseguire una migliore conoscenza dei vari aspetti delle rispettive attività;
– creare incontri dedicati a criticità generali, al fine di ricercare soluzioni condivise e replicabili;
– collaborare nella promozione di iniziative di interesse generale, realizzando campagne di informazione comuni, nell’interesse delle persone con disturbi dello spettro autistico, con particolare riferimento al livello 1;
– valutare l’introduzione di eventuali specifiche modalità di comunicazione tra le parti, per rendere più agevoli i contatti e più rapide le risposte, nello svolgimento delle pratiche.
Scopo fondamentale di questa iniziativa è il consolidamento delle modalità di relazione tra i soggetti privati portatori di interessi garantiti e gli operatori della pubblica amministrazione improntate sull’integrazione e la gestione in rete dei servizi, nell’ottica di una presa in carico unitaria delle persone.
Il Protocollo costituisce quindi un passo di assoluto rilievo che, formalizzando la collaborazione fra i due sottoscrittori attiverà sinergie nell’ottica di ottimizzare le risorse e rendere più efficienti le procedure amministrative, nella prospettiva di avere risposte più efficaci, coerenti e tempestive, pervenendo ad una migliore gestione delle problematiche connesse alle persone coinvolte.
Alla firma dell’intesa saranno presenti il professor Leonardo Zoccante, esperto internazionale sul tema autismo, e il Presidente del Gruppo Asperger nazionale, Ruggero Mason.
Direttore regionale INPS, Filippo Pagano
“Siamo coscienti della necessità e soprattutto del nostro dovere di intervenire per favorire il più possibile la certezza dei diritti, delle tutele e dei servizi alle persone con disturbi dello spettro autistico, con particolare riferimento al livello 1, ed è per questo che abbiamo ritenuto indispensabile condividere con il Gruppo Asperger Veneto l’ideazione di azioni mirate a concretizzare nella maniera più efficace una corretta osservanza e applicazione delle norme e dei relativi adempimenti attuativi”.
“Tali iniziative guardano con attenzione all’importante riforma avviata dal D.lgs. 62/2024, già avviata sperimentalmente dal primo gennaio al 31 dicembre 2025 su 9 province italiane, e che coinvolgerà la provincia di Vicenza dal 20 settembre 2025. L’idea è quella di lavorare in anticipo e farci trovare pronti, secondo la tradizione veneta.”.
Presidente del Gruppo Asperger Veneto, Giovanni Giuseppe Marcolini
“Questo protocollo conferma l’importanza fondamentale di una seria e proficua collaborazione fra istituzioni e rappresentanze dell’utenza, come è il Gruppo Asperger Veneto, e porta finalmente in primo piano la grave e sempre più diffusa problematica dell’autismo di livello 1, finora molto sottovalutata”.




