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LIMENA: Cimitero ridotto a docce e bagno pubblico per i rom! L’amministrazione intervenga

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO :

“Da oltre un anno raccolgo ( afferma Diego Perin cittadino Limenese e coordinatore provinciale Forza Nuova),lamentele e manifestazioni di disagio dei cittadini per le condizioni nelle quali versa il cimitero a causa della pressochè costante presenza di rom. Il cimitero è un luogo di raccoglimento dove le persone si recano a trovare i loro cari, un posto dove raccogliersi in preghiera o semplicemente curare le tombe, un luogo che merita decoro e rispetto.  Tutto questo però manca in quanto il cimitero è diventato luogo di ritrovo per un gruppo di rom che ne hanno fatto punto di riferimento per le loro incombenze quotidiane. Utilizzano le fontane adibite a erogare l’acqua per i fiori o le piante poste su tombe e loculi come fossero docce pubbliche. Troppo spesso si possono vedere che con tranquillità si lavano o fanno il bagno ai bambini e riempiono taniche per portarle via. Una situazione fatta più volte presente all’amministrazione comunale che, parecchi mesi fa, come soluzione a questo problema ha pensato di chiudere l’acqua. Un’azione che se toglieva la possibilità di utilizzarla ai rom ha però danneggiato i cittadini, ci chiedevamo se l’idea del Comune fosse quella giusta ma oltre a portare i fiori le persone spesso anziane, che a volte hanno anche timore di recarvisi sole, dovessero arrivare in cimitero munite anche di una tanica per l’acqua dei fiori o per la pulizia dell’ultima dimora dei loro cari. Purtroppo non si tratta solo del problema dell’uso improprio  della risorsa idrica ma anche della pulizia e del decoro del luogo che, per tanti cittadini, viene considerato sacro. I rom che frequentano l’area infatti, fortunatamente per ora non sembra all’interno, ma hanno scambiato la recinzione esterna per un bagno pubblico. Più volte sono state notati espletare i loro bisogni proprio a ridosso delle mura, comportamento percepito dai cittadini come una grave mancanza di rispetto per il luogo dal quale, oltretutto sono anche scomparsi vasi e oggetti depositati sulle tombe che prima era una cosa rara. Una volta usate le fontane e, diciamolo pure, “finiti i loro comodi”, se ne vanno lasciando anche rifiuti di vario tipo sul terreno. Se arriva qualcuno vanno via ma poi ritornano.Pur nella comprensione che la problematica non è di semplice soluzione invitiamo l’amministrazione ad intervenire al più presto per restituire decoro e pulizia al cimitero anche magari istituendo una sorveglianza o allontanando i rom dal luogo.  Un anno e più di inerzia ci sembra troppo per la pazienza di quanti vanno a trovare i loro defunti.
Diego Perin coordinatore provinciale
Forza Nuova Padova

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