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CREMONA : LA LEAL ACQUISISCE PROVE VIDEO E TESTIMONIANZE SCRITTE CHE, SE CONFERMATE, PROFILANO REATI DI MALTRATTAMENTO E UCCISIONE SENZA NECESSITÀ

L’Associazione LEAL annuncia una svolta probatoria nel caso dell’uccisione del pastore tedesco Black, avvenuta la sera del 10 gennaio a Vicobellignano (CR). L’ufficio legale dell’associazione ha raccolto cinque testimonianze scritte e due filmati che, se confermati, ricostruirebbero una dinamica dei fatti di estrema gravità.Secondo quanto dichiarato formalmente dai testimoni (automobilisti e passeggeri in transito), i militari, appena giunti sul posto, sarebbero scesi dall’auto di servizio con i manganelli alzati; il militare alla guida avrebbe iniziato subito a colpire i cani. Questo approccio, affermano i testimoni, avrebbe scatenato il panico nei due pastori tedeschi di un anno che, come parrebbe documentato dai video acquisiti, fino a quel momento si muovevano tra le auto in modo pacifico, seppur ansioso, in cerca dei proprietari.

Il testimone L.M. evidenzia: “Nel frattempo, il Carabiniere alla guida è sceso dall’auto e, senza motivazioni, ha estratto il manganello e ha cominciato a picchiare entrambi i cani: tanto che abbiamo sentito urlare una ragazza da una macchina dietro: ‘Non picchiarli!’ (Testo completo della dichiarazione allegato).
LEAL sta predisponendo un accesso agli atti per ottenere il verbale di servizio e ha già dato mandato ai propri legali per depositare una denuncia, supportata da testimoni pronti a comparire in aula.

Il commento di Roberto Brognano, responsabile Maltrattamento e Randagismo LEAL:
Se i fatti verranno confermati così come descritti, saremmo di fronte ai reati di maltrattamento e uccisione di animale senza necessità (art. 544-ter e 544-bis c.p.). Per far fronte a questi eventi le Forze dell’Ordine devono essere formate opportunamente e, in ogni caso, optare per metodi non violenti o richiedere l’intervento di personale sanitario competente. Qualora i militari, con responsabilità diverse, risultassero responsabili, ci troveremmo davanti a una condotta di una gravità inaudita: comportamenti che, se accertati, risulterebbero lontani dai valori di sensibilità che l’Arma solitamente dimostra. LEAL non farà sconti: pretendiamo giustizia per la morte di Black e per il trauma inflitto a Nebbia.

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