PADOVA : LEGA IN PIAZZA CON 120 GAZEBO. ALBERTO STEFANI, “VENETI CHIEDONO PACE E SICUREZZA”

| “Oltre 120 gazebo, allestiti nelle piazze, nei mercati e nei luoghi di incontro delle nostre comunità. A metà giornata i militanti e gli amministratori della Lega hanno raccolto oltre 2 mila moduli con proposte, osservazioni e anche preoccupazioni dei cittadini veneti. Novità della campagna di ascolto, che continuerà domani e nelle prossime settimane, è l’attivazione di 22 dipartimenti regionali per l’elaborazione delle proposte raccolte. Al primo posto ci sono le richieste di sicurezza, avanzate da molti cittadini padovani, vicentini e veronesi, i timori per le guerre in corso e il desiderio di una pace giusta e duratura, dall’Ucraina al Medio Oriente. Non sono mancati gli incoraggiamenti a proseguire nell’opera di rinnovamento che il governo del Paese sta realizzando”.
Così Alberto Stefani, segretario della Liga Veneta. “Quella di oggi è più di un’iniziativa politica: racconta il nostro modo di essere e dimostra ancora una volta che nel nostro DNA ci sono incise le parole territorio, identità, partecipazione. L’ascolto non è un momento, è il metodo con cui amministriamo centinaia di comuni e che ci ha permesso di amministrare con successo la Regione Veneto per 15 anni, insieme ai nostri alleati del centrodestra e sotto la guida di Luca Zaia, il governatore più amato d’Italia. Tutte le proposte e le segnalazioni raccolte saranno analizzate e valorizzate dai 22 dipartimenti tematici della Lega: gruppi di lavoro composti da amministratori, esperti e tecnici che studiano soluzioni concrete, coerenti con l’identità e i bisogni del nostro territorio, in continuità con l’azione del governo regionale e nazionale – spiega – Il messaggio che ci è arrivato oggi è forte e chiaro: il Veneto chiede sicurezza sociale ed economica, chiede una difesa decisa della propria identità culturale e linguistica, chiede di combattere il degrado, i furti e la microcriminalità. Ringrazio i nostri militanti e tutti i cittadini che si sono trattenuti a parlare con noi. Andiamo avanti insieme, con orgoglio e responsabilità”, conclude Stefani.
|




