VENETO : YURI (JURHAN ABDULA), CANDIDATO CON RESISTERE VENETO ALLE REGIONALI DEL VENETO 2025.” AZIONI DISCRIMINATORIE DA PARTE DI MARCO RIZZO E Riccardo Szumski NEI MIEI CONFRONTI “

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO : ” Essere musulmano non è una colpa. È un diritto .Con questo comunicato rendo noto di essere stato oggetto di un attacco offensivo e discriminatorio da parte del signor Marco Rizzo, che in una chat (pubblica) con Riccardo Szumski ha scritto testualmente: – Beh, tra dire che Putin è come Hitler ed avere un musulmano in lista, non cominciate molto bene.” – Il musulmano in questione sono io. Trovo inaccettabile che nel 2025, in una Regione come il Veneto, qualcuno pensi ancora che la fede religiosa di una persona possa essere usata come insulto o come motivo di esclusione politica. Ma ciò che rende questa vicenda ancora più grave è chi ha scritto queste parole: Marco Rizzo, non una persona qualunque, ma un
politico che da decenni calca la scena pubblica italiana, che conosce bene le regole del
confronto democratico e che per mesi ha corteggiato personalmente la mia candidatura,
chiedendomi di entrare nella sua lista elettorale. Fino all ultimo giorno utile per la chiusura
delle liste, Rizzo ha cercato di convincermi a schierarmi con lui. Poi, quando ho scelto di
candidarmi con Resistere Veneto, ha reagito con una frase offensiva e discriminatoria,
trasformando una delusione politica in una ripicca personale. Un comportamento ipocrita, discriminatorio e politicamente indegno . Lo dico chiaramente e senza paura: ESSERE MUSULMANO NON È UNA COLPA.
È parte della mia identità, della mia storia, e dei valori di libertà e pluralismo che difendo
con orgoglio. Sono Yuri (Jurhan Abdula), cittadino italiano, veneto, imprenditore, figlio di
lavoratori, musulmano. Sono venuto in Veneto per lavorare e costruire una vita migliore
per me e per la mia famiglia, e ora voglio lottare per un Veneto sicuro, giusto, aperto e
solidale. Mi sono candidato con Resistere Veneto perché credo in una regione che guarda
avanti, che non esclude, che valorizza le persone per ciò che fanno, non per ciò che
credono. Chi oggi discrimina una persona per la sua fede, domani sarà pronto a discriminare per il
colore della pelle o per le idee politiche. Questo non è dibattito politico: è razzismo, e come
tale va condannato con fermezza. Chiedo pubblicamente a Rizzo di chiedere scusa , non
solo a me, ma a tutti i cittadini veneti che credono nella Costituzione, nella libertà e nella
dignità umana. E invito tutte le forze politiche, di ogni schieramento, a prendere posizione
chiara contro ogni forma di intolleranza, perché chi tace davanti all ‘odio ne diventa complice.
Il Veneto che vogliamo costruire è quello che resiste: contro la paura, contro la
discriminazione, contro chi vuole dividerci.
Io continuerò a metterci la faccia da uomo libero, da musulmano, da veneto .YURI (Jurhan Abdula)
Candidato alle Elezioni Regionali del Veneto
Lista Resistere Veneto




